GILBERT, la politica e i grossolani vuoti di memoria

| 24/11/2011 | 09:36
Capita anche ai grandi campioni, a volte, di avere la memoria corta. È successo anche a Philippe Gilbert, che in questi giorni ha partecipato ad Aigle ai lavori della neonata Commissione degli Atleti. «Nella mia famiglia, siamo sempre stati portati per la politica - ha spiegato a L'Equipe il campione belga - per lo scambio di idee, per le proposte». E fin qui, applausi. Poi aggiunge: «Il dibattito sulle radioline ha fatto molto rumore ma non è la cosa più importante. Per esempio, per noi è necessario avere a che fare con professionisti che riprendono le gare. In Spagna e in Italia non sanno riprendere la corsa. Sono sempre al posto sbagliato, impegnati a riprendere i campioni locali che si staccano in salita. Ma non è questo che importa ai telespettatori: bisogna far vedere i ragazzi all'attacco, quelli che fanno davvero la corsa. È una cosa importante per l'avvenire del nostro sport, quando avremo meno gente sulle strade e più davanti agli schermi».
Forse i troppi premi al termine di una stagione logorante hanno fiaccato un po' la lucidità politica di Gilbert. Che si è dimenticato alcuni piccoli particolari: senza entrare in discorsi di qualità, con gli operatori italiani considerati tra i migliori del mondo, gli esempi potrebbero essere innumerevoli ma ne citiamo solo tre, i primi che escono dal cassetto della memoria.
1 - Al Tour de France, così come al Giro d'Italia, ci sono sempre fotocronaca che attendono i corridori che si staccano in salita, più sono importanti i corridori più morto ci sono. E proprio i nostri cugini francesi, fieri del loro campanilismo, sono i primi a mostrare anche "Pincopalla" che perde le ruote.
2 - Sempre al Tour del 2011, è stata un'auto della televisione ad abbattere letteralmente due corridori in fuga.
3 - Gilbert è figlio di quel Belgio dove motociclisti e cineoperatori sono maestri nel condizionare anche i risultati delle corse. Se Philippe se ne è scordato, dia un colpo di telefono a Juan Antonio Flecha…
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COMMENTI
24 novembre 2011 12:33 stargate
Non per campanilismo, ma credo che il belga questa volta abbia "ciccato". Certo, nessuno è esente da errori o superficialità, così potrei ricordare (se la memoria non fa fallo) una moto che, in un Giro di qualche anno fa, gettò a terra un ciclista, ma in generale le riprese sono effettivamente di altra qualità, non solo perquanto riguarda la sicurezza, ma anche riguardo allo svolgimento della corsa, i cui protagonisti (quelli che lo sono in q

CHIEDO SCUSA
24 novembre 2011 13:40 stargate
Se mai qualcuno avesse letto il commento precedente, gli chiedo scusa per l'incompletezza, ma è partito senza che me ne accorgessi (evidentemente sono un po' fuso....). Lo completo sinteticamente, dicendo solo che, normalmente, in Italia, a parte l'aspetto sicurezza, le riprese vengono mandate in onda avendo riguardo ai protagonisti "veri", cioè quelli che in quel momento attaccano o sono impegnati nell'inseguimento. E' ovvio non possa mancare la ripresa di qualche illustre "staccato", ma la cronaca esige anche questo, per completezza. (Alberto Pionca - Cagliari)

Ha ragione a metà
24 novembre 2011 13:43 pickett
Per quanto la RAI,Gilbert ha pienamente ragione:le riprese fanno schifo.Continui salti di immagini,e qui la colpa è di chi guida l'elicottero.Confusione massima nella scelta delle inquadrature,e qui la colpa é del regista.Per quanto riguarda la Spagna,viceversa,le riprese sono di ottima qualità, assolutamente simili a quelle dei francesi e dei belgi.

AL TOUR
24 novembre 2011 14:58 azalai
se dobbbiamo dirla tutta... al tour sono proprio patetici ad inquadrare i corridori transalpini che si staccano. il servizio rai se pur con qualche pecca io lo trovo eccellente.

CONCORDO
24 novembre 2011 15:09 ale63
CONCORDO CON CHI HA SCRITTO L'ARTICOLO... VI RICORDATE KE CASINI AL TOUR? DI QUESTO GILBERT NON SI RICORDA...? ALE

Un dubbio
24 novembre 2011 23:52 pickett
Sarà mica colpa del mio televisore se le immagini del Giro(o anche del Lombardia)si bloccano e saltano ogni 5 secondi...La tappa del Grossglockner l'avete vista?Ve la ricordate?E quella del Gavia dello scorso anno?Davvero eccellenti gli operatori Rai...Si vedevano molto meglio i Giri di Moser e Saronni,30 anni fa.

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