CASO BETTINI. Per Fanini nulla di nuovo

| 13/10/2011 | 19:36
«'Per me nessuna sorpresa. Nel settembre 2008 dissi che a  Bettini capitava spesso, quando era corridore, di sapere prima dei controlli antidoping e di
avvisare le squadre che la sera, o la mattina dopo, dovevano essere sottoposte ai cosiddetti controlli a sorpresa. Ad esempio alla Settimana di Coppi & Bartali 2006,  Bettini avvisò, tra gli altri, anche corridori della mia squadra. E nel 2007 avevo svelato che Gasparotto era tra i corridori che si allenavano nei pressi di Saint Moritz (Svizzera), vicino alla casa del dottor
Michele Ferrari, completamente vestiti di nero e con le bici senza marchi per non farsi riconoscere».
   E' il commento di Ivano Fanini, patron dell'Amore e Vita, da anni in lotta contro il doping, alla notizia che il ct della nazionale Paolo  Bettini e' indagato per abuso d'ufficio perche' - secondo l'accusa - avrebbe avvisato l'azzurro Enrico Gasparotto di un controllo al raduno pre-mondiale 2010 della nazionale.
   «Le ultime novita' dell'inchiesta di Padova sono solo ulteriori prove di cio' che dicevo in tempi non sospetti - ha aggiunto Fanini - ma la cosa peggiore e' l'atteggiamento della federazione che continua a usare due pesi
e due misure. Ad Eugenio Bani (20enne promessa del ciclismo italiano trovato positivo quando era minorenne, ndr) che con le sue coraggiose
dichiarazioni ha contribuito alla sospensione inflitta dalla commissione disciplinare alla societa' per cui correva, per un regolamento assurdo, fatto appositamente per danneggiare proprio lui, viene impedito di passare professionista. Poi ci sono tanti corridori e tanti dirigenti a cui non viene fatto niente. Bettini e' uno di questi». (ansa).
Copyright © TBW
COMMENTI
la verità
13 ottobre 2011 19:44 pietrogiuliani
Grandissimo Fanini, sei l'unico con i fatti che lavori per un ciclismo pulto e come sempre non hai peli sulla lingua.
E poi tutti ci immaginiamo il perchè Bettini ha improvvisamente smesso di correre. E poi la maglia nera di gasparotto al posto di quella ufficiale Liquigas e poi il Presidente di Rocco, l'illusionista Simonetto.
Che vergogna!!!!
TUTTI A CASA PER FAVOREEEEE

GRANDE FANINI
13 ottobre 2011 21:04 sergio1958
Come il sig Fanini purtroppo ce ne sono pochi mi viene da pensare che ci sono due pesi e due misure avanti con la magistratura piazza pulita chi sbagli paga

assurdo
13 ottobre 2011 23:34 lele00
proprio questa estate ho avuto il piacere di allenarmi con un professionista , e cavolo mi sa che voleva nascondersi da i controlli....era proprio vestito tutto di nero!!!!magari x non farsi riconoscere per non mettersi a ruota o altro ma non di certo per nascondersi ai controlli etc....

14 ottobre 2011 07:47 corvo
Grande Fanini!!

Finalmente!
14 ottobre 2011 10:46 roger
Ho letto che Di rocco e Bettini sono disposti ad andarsene. E' l'unica saggia decisione che possono prendere per il bene del ciclismo!

Caro signor FANINI pagano sempre l anello pou debole
14 ottobre 2011 17:03 Vincent
Quando uno dice la verita tutta la banda il sistema chi piace che le cose non cambiano attacano in tutti insieme da quando e uscitta la notizia rinvia giudizio contro il CT sono almeno 10 notizie della federazione per smentire tutto .
Quando un ciclista e attacato sensa prova certe solo chiachere silenzio totale due pesi due misure come sempre . Si vedra la procura non credo che invia notifiche per divertimento si non ce niente ok CT si diffenda nella sede di tribunale e si e inoncente si sapra per adesso non serve a niente di fare tutto queste chiachere Di rocco non e l avvocato di BETTINI e meglio che pensa a dare le sue dimmisione perche a fatto piu male che bene a questo sport e contro i ciclisti .E signor FANINI non e ultimo arrivato si dice certe cose perche lo sa bene a lui tribunale non e un problema sapra come diffendersi .

Malato di onnipotenza...
15 ottobre 2011 13:22 ciba
Finiti i parenti del MALATO ?????

COME SEMPRE
16 ottobre 2011 20:25 jaguar
Quando si trattano questi argomenti con verità chiare ed imbarazzanti come il presidente avvocato di Bettini e la giustizia a due velocità i giustizialisti spariscono.
E ripeto meglio il doping libero.....e speriamo che il distratto legga!!!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La UAE Team Emiratesguarda costantemente al futuro e annuncia oggi l'arrivo di cinque corridori che vestireanno la maglia della formazione Gen Z: si tratta di Simon Defrance (FRA), Václav Ježek (CZE), Riccardo Lorello (ITA), José Emilio Rodríguez (MEX) e Luca...


Un nuovo capitolo, una nuova pagina, lo stesso fuoco, le stesse ambizioni: Giulio Ciccone apre un nuovo capitolo della sua carriera e firma un contratto triennale con il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team. Dopo otto stagioni con la Lidl-Trek, il...


A metà della scorsa settimana con un comunicato ufficiale la Federazione Ciclistica Italiana ha reso noto che i titoli italiani della cronometro individuale per le categorie maschili e femminili degli Allievi e Juniores, per gli U23 e per Donne Elite/U23...


Forse questa sarà stata l’estate più lunga di sempre, ma dobbiamo arrenderci, l’autunno cambierà le cose e le temperature rigide non tarderanno certo ad arrivare. Se fate parte di quella schiera di pedalatori che non si fermano mai, sappiate che...


Quando si parla di doppio annuncio... Brodie Chapman, già campionessa australiana sia su strada che a cronometro, ha firmato un nuovo contratto biennale con la Liv AlUla Jayco e contemporaneamente ha annunciato di essere in attesa di un figlio per...


Sabato ha dominato Il Lombardia, domenica si è divertito pedalando alla Roc d'Azur, ma non è ancora tempo di vacanza per Paul Seixas. Come ha spiegato sabato a Como, questa settimana il talento francese ha deciso di «pedalare ancora questa settimana,...


Il Tour de Langkawi è ormai passato agli archivi, tante corse sono state disputate e altre sono in programma ma c'è un ragazzo che è rimasto in Malesia e continua la sua lotta in un ospedale di Kuala Lumpur. È...


Ivo Oliveira mette il sigillo sul Tour de Kyushu 2026 conquistando, dopo quella di ieri, anche la terza e conclusiva tappa della corsa giapponese di livello .1.  Sul traguardo di Miyazaki, dopo 123, 6 chilometri, il portoghese dell'UAE Team Emirates-XRG...


Il ciclismo moderno spesso corre il rischio di bruciare talenti o comunque buoni corridori, sacrificati sull'altare del "risultato subito" oppure rimasti impigliati nelle pieghe di difficoltà societarie, scelte tecniche e valutazioni economiche. Sono parecchi i corridori di formazioni...


L’Adda, il Villoresi, il Naviglio Grande. Un piccolo labirinto tra fiume e canali. Alla fine dell’Ottocento c’era un punto in cui, dove cominciavano le rapide dell’Adda, spesso i barconi si ribaltavano e perdevano una parte del carico. E c’era sempre...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra