Mondiali: a sorpresa cambia il percorso, addio alla curva a U

| 23/09/2005 | 00:00
Addio curva a U: con una decisione a sorpresa, cambia il percorso del finale della corsa iridata a 48 ore dalla prova dei professionisti, ma a sole 24 da quella delle donne e degli Under 23. Lo hanno confermato gli organizzatori. Il percorso invece di effettuare la famosa, e pericolosa curva secca a 'U' per tornare sul senso inverso di marcia del Paseo de La Castellana, effettuera' una deviazione su una via laterale per poter poi tornare indietro, dopo aver girato su un rondo' molto piu' comodo e largo. Si tratta di una decisione importante, addirittura decisiva per le sorti del Mondiale: ora le squadre dei velocisti avranno piu' possibilita' di controllare lo sprint, a discapito dei finisseur degli ultimi metri. Aumentano cosi' le chance di vedere un arrivo compatto con Alessandro Petacchi tra i principali favoriti. 'Meglio cosi', almeno non ci saranno i kamikaze...'', il ct azzurro Franco Ballerini ha commentato cosi' la modifica dell'ultima ora al percorso iridato di Madrid, con la sostituzione del 'mostro a U', ossia il cambio di tragitto sulla Castellana a favore di una curva piu' ampia con un rondo' artificiale che ha aumentato di 100 metri il percorso. ''Sara' piu' agevole controllare la volata, se si arrivera' allo sprint compatto'', ha detto Ballerini. Ma questo ha avuto una ricaduta anche sulle strategie degli azzurri: tra le due riserve e' finito anche il gregario Bramati, oltre a Ballan: spazio quindi a favore della velocita' ed esplosivita' dei vari Paolini e Pozzato. ''Paolini e' cresciuto molto negli ultimi tempi e mi da' garanzie nel finale'', ha confermato Ballerini. La decisione di modificare il percorso e' stata presa dalla Commissione tecnica del mondiale di concerto con i responsabili tecnici dell'Uci, specialmente Charlie Mottet: ''Abbiamo deciso il cambio per dare piu' sicurezza ai corridori - ha detto Paco Giner, capo tecnico del Mondiale con Abraham Olano - La curva sara' piu' ampia. Ora e' piu' probabile un arrivo in gruppo, fermo restando che per me e' sempre difficile controllare la corsa. Si', forse per Petacchi ci sono piu' chanche''. Giallo curva: il mostro a U non esisteva. Stamattina la Commissione tecnica del Mondiale di concerto con la federazione internazionale ha cambiato' il percorso, riportandolo dove doveva essere... Curva spostata piu' avanti con un rondo' artificiale e piu' dolce. Se si guarda il depliant ufficiale del mondiale si scopre che nel disegno originale la curva era proprio dove e' stata rimessa stamattina, cento metri piu' avanti. Quindi evidentemente 'l'errore' deve essere stato della Vuelta di Spagna, che domenica scorsa ha anticipato la svolta a destra, rendendola piu' pericolosa. Quando stamattina le squadre di operai hanno cominciato a posare le transenne per disegnare la curva, le hanno messe come alla Vuelta. Tanto che il gruppo dei corridori che provavano il percorso girava e prendeva appunti: l'australiano Mc Ewen e il tedesco Zabel l'hanno provata per ben tre volte. Ad un certo punto pero' e' arrivato sul percorso il delegato tecnico dell'Uci Charlie Mottet che ha fatto semplicemente fatto rimettere le cose come dovevano stare, alla faccia delle dure polemiche di questi giorni. Nessuna pressione quindi da parte delle squadre dei velocisti, come confermato dallo stesso ct Ballerini. ''Si', per la Vuelta la curva era stata anticipata per motivi di traffico - ha ammesso il responsabile tecnico della rassegna iridata Paco Giner - Ma ora si torna al disegno originale...''. L'unico italiano ad aver provato la nuova curva e' stato Pozzato.
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