| 05/07/2004 | 00:00 Robbie McEwen continua a firmare grandi imprese: dopo aver vinto una tappa al giro d'Italia e due al Giro di Svizzera, l'australiano della Lotto Domo ha messo la firma anche sulla seconda tappa del Tour de France, sorprendendo tutti gli avversari un una volata combattutissima, come è tradizione sulle strade della Grande Boucle.
McEwen, alla quarta vittoria di tappa al Tour, ha preceduto il norvegese Hushovd e il francese Nazon, mentre Alessandro petacchi ha timbrato il suo secondo ottavo posto consecutivo e Mario Cipollini si è piazzato al decimo posto. Proprio Hushovd, grazie agli abbuoni guadagnati, ha strappato a cancellara la maglia gialla di leader della classifica: è il primo norvegese nella storia del Tour a vestire questa maglia. In classifica generale ora Hushovd ha otto secondi di vantaggio su cancellara e 17 su Robbie McEwen.
La volata. Dopo una tappa caratterizzata dalla lunga fuga di Edaleine, Pineau, Pill, Lang, Scanlon e Mengin, le squadre dei velocisti sono entrate in azione ai meno venti chilometri dal traguardo. Ai cinque chilometri si è messa davanti la Fassa Bortolo il cui lavoro è stato perfetto fino all'ultimo chilometro, quando Matteo Tosatto ha finito il suo lavoro. A quel punto Velo si è fatto sorprendere da un uomo della Gerolsteiner, non è più riuscito a rilanciare la velocità e ha finito per far imbottigliare Petacchi. Mentre a centro strada un rallentamento di Boonen, causato da problemi tecnici, causava la sbandata di Kirsipuu e la caduta - per fortuna senza gravi conseguenze - di Arvesen e Casper - McEwen era bravissimo a sorprendere tutti lungo le transenne per andare a firmare la sua impresa.
“Ho toccato quattro volte la ruota del mio compagno - ha detto un Petacchi deluso subito dopo il traguardo -, ho ricevuto un sacco di spinte e poi il rallentamento finale mi è stato fatale. Non sono riuscito a trovare lo spazio per uscire e purtroppo ho solo potuto vedere McEwen vincere come l'anno acorso vincevo io qui al Tour, cioè partendo da dietro”.
Da segnalare, purtroppo, la caduta di Gian Matteo Fagnini a quaranta chilometri dal traguardo: una frattura alla clavicola ha costretto il trentaquattrenne comasco al ritiro.
Domani terza tappa, la Waterloo-Wasquehal con le insidie rappresentate soprattutto da due lunghi tratti in pavè. È facile prevedere attacchi da parte dei corridori che hanno confidenza con la Parigi-Roubaix.
Un grave lutto ha colpito la famiglia Lucchini e il mondo del ciclismo: si è spento questa mattina, all'età di 94 anni, Valerio Lucchini. L'imprenditore valtriumplino è stato un vero e proprio punto di riferimento per l'intero movimento ciclistico bresciano...
A Nil Gimeno è servito guardare e riguardare più volte i metri finali della settima tappa del Tour de Langkawi per capire che aveva vinto. Oggi in Malesia è riuscito in qualcosa di eccezionale. Insieme ai suoi compagni i fuga...
Entrano in scena le donne della categoria Elite ai Campionati Europei di Lubiana, in Slovenia, e l'Italia si presenta al via con grandi ambizioni. Tutta la Nazionale azzurra si stringerà infatti attorno a Elisa Longo Borghini, fresca medaglia di bronzo...
Signori Sindaci della Romagna, spiace dirlo, ma da qualche tempo una parte di voi ha deciso di “pedalare” si, ma contro il ciclismo! Sono apprezzabili i vostri pronunciamenti a sostegno dei giovani e della loro corretta formazione, di sicurezza stradale,...
Nil Gimeno ha vinto la settima tappa del Tour de Langkawi riuscendo a mettere a segno un successo che era praticamente impronosticabile. Nella piattissima Malacca - Batu Pahat tutti aspettavano un arrivo in volata, ma la fuga partita dopo una...
In occasione degli imminenti Campionati Europei di ciclismo, che si stanno svolgendo in terra slovena fino al 7 ottobre, con partenza da Lubiana, la Federazione Slovena si presenterà domani al via della prova Elite su strada con una nuova divisa firmata Alé. se vuoi...
Inaugurata pochi giorni fa e dedicata a sessant'anni di ciclismo su strada, la mostra "Trentino, dove passano e nascono i campioni", nell'ambito del Festival dello Sport di Trento ha visto due leggende del calibro di Bernard Hinault e Francesco Moser...
Il Giro d’Italia, per lui, comincia in gennaio e finisce in dicembre. Il Giro d’Italia, per lui, non è solo a pedali, ma anche a piedi, e restare a piedi, per lui, non è un guaio (una foratura, una...
Uno dei tecnici più esperti del ciclismo femminile italiano e una realtà che da anni opera in campo giovanile e che si impegna a costruire il futuro delle ragazze che scelgono il ciclismo: Giuseppe Lanzoni sarà il nuovo Direttore Tecnico della Horizons...
Seconda giornata dei Campionati Europei di Lubiana, in Slovenia, aperta dalla prova in linea maschile della categoria juniores. Il commissario tecnico azzurro Dino Salvoldi si affida a una formazione di assoluto valore, composta da sei corridori pronti a recitare un...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.