RWANDA 2025. POGACAR: «E' UNA CRONO ESIGENTE E VELOCE, BISOGNERA' SPINGERE IN OGNI TRATTO»

MONDIALI | 21/09/2025 | 08:28
di Francesca Monzone

Tadej Pogacar ha già testato il percorso della prova in linea a Kigali nei giorni scorsi e ieri invece ha potuto fare la ricognizione sul percorso della prova a cronometro, che alcuni specialisti hanno già definito non troppo tecnica e molto veloce. Pogacar dovrà difendere la maglia iridata nella prova in linea, ma vuole fare bene anche nella cronometro e misurarsi con Remco Evenepoel, il grande favorito per la medaglia d’oro. Il miglior piazzamento dello sloveno in una cronometro mondiale è stato il sesto posto in Australia, ma quel percorso non era di suo gradimento. Lo sloveno oggi festeggerà il suo ventisettesimo compleanno e non è da escludere che voglia regalarsi una medaglia molto speciale. Per quanto riguarda altre cronometro, lo abbiamo visto vincere al Giro d’Italia nella crono di Foligno, davanti a Filippo Ganna e Magnus Sheffield sulla distanza di 40 km e poi al Tour de France ha fatto sua la cronometro di Nizza nel 2024 e poi la cronoscalata di Peyragudes quest’anno e quella di La Planche des Belles Filles nel 2020. «Non ci saranno momenti per riposarsi perché il percorso è molto veloce – ha detto Pogacar ieri dopo la ricognizione -: non ci sono tratti molto tecnici sul percorso. Mi sembra un tracciato semplice, con molte salite, direi al tre e mezzo per cento».


Il percorso sulle strade di Kigali, la capitale del Ruanda, sarà di 40,6 km, con 718 metri di dislivello, si raggiunge un’altitudine di 1654 m e la pendenza massima sarà del 9,4%.


Anche Remco Evenepoel aveva detto che il percorso era molto veloce e che in discesa bisognava continuare a pedalare. Sicuramente il campione belga con i suoi due titoli iridati in questa specialità sarà il favorito numero uno per la medaglia d’oro, ma Pogacar vuole fare bene e poi misurarsi con corridori forti come Evenepoel per lui è sempre uno stimolo per fare meglio. «Con un percorso come questo bisogna spingere ovunque, anche in discesa bisogna andare veloci e non sarà possibile riprendere fiato. Spero che le mie gambe siano in buone condizioni e poi mi godrò questa corsa cercando di dare sempre il massimo». 

Il percorso è molto veloce e nella ricognizione di ieri Pogacar ha raggiunto gli 85 km/h nella discesa e si aspetta una velocità leggermente superiore domenica.

Per quanto riguarda il Ruanda, al campione sloveno piace quello che ha visto fino ad ora, in particolare gli è piaciuta la gente, che lo ha accolto con molto affetto. «Per ora mi sto trovando bene, l'aria è un po' pesante, ma la gente è davvero molto cordiale. Devo dire che c'è molto traffico in città, mentre andando fuori ne abbiamo trovato molto di meno e posso dire di essermi sentito comunque abbastanza sicuro. Molto più che in qualsiasi altro paese europeo».

Tra gli avversari di Pogacar, oltre ad Evenepoel ci saranno gli australiani Luke Plapp e Jay Vine che possono ambire ad un posto sul podio, mentre il percorso potrebbe essere un po’ più duro per lo specialista svizzero Stefan Küng. Tra gli outsider c’è il diciottenne francese Paul Seixas, campione del mondo giovanile in questa disciplina, e anche il messicano Isaac del Toro e lo spagnolo Ivan Romeo potrebbero regalarci delle belle sorprese.


Copyright © TBW
COMMENTI
Senza troppi pensieri
21 settembre 2025 09:49 Gnikke
Vai ragazzo, vai!!!

Siamo realisti;
21 settembre 2025 11:57 Bicio2702
Per l'Italia 0% di possibilità di podio sia nella crono che in strada.

Bicio2702
21 settembre 2025 13:22 Nicola70
Preziosa informazione.

Nicola70
21 settembre 2025 17:20 Bicio2702
Grazie.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È stato un prologo decisamente a tinte australiane quello che ha aperto la prima storica edizione del Bajaj Pune Grand Tour. Con il tempo di 8:05, infatti, Fergus Browning ha coperto i 7, 5 chilometri previsti dall’atto inaugurale della...


Archiviata la gara femminile, in Australia cominciano le danze anche per gli uomini con il Tour Down Under 2026. Dal 2008 non solo apre la stagione professionistica (se si escludono i campionati australiani), ma anche il circuito del WorldTour. Appuntamento...


Anno nuovo, vita (decisamente) nuova per Dylan Groenewegen. Dopo dieci stagioni nel World Tour (sei con la Jumbo-Visma e quattro con la Jayco-AlUla), il velocista olandese ha deciso infatti di scendere di categoria per sposare la causa e diventare...


Ogni anno, solo a Firenze, circa 1.800 biciclette rubate o abbandonate, finiscono nel deposito comunale. Grazie al progetto Piedelibero, che coinvolge direttamente i detenuti del carcere di Firenze, molte di queste biciclette trovano una nuova vita. È in questo contesto che nasce Second...


La squadra continentale XDS Astana Development Team è impegnata nel suo secondo ritiro di allenamento in vista dell'inizio della stagione 2026. La squadra ha completato la formazione del suo roster, che quest'anno includerà 19 corridori: 16 corridori principali e tre...


Questa mattina, presso l'Abu Dhabi Zayed National Museum, sono stati presentati i percorsi ufficiali dell'ottava edizione dell'UAE Tour e della quarta edizione dell'UAE Tour Women, le uniche gare UCI WorldTour che si svolgono in Medio Oriente. Gli organizzatori dell'UAE Tour,...


Presentato questa mattina ad Abu Dhabi anche il percorso dell’UAE Tour Women: tre arrivi in ​​volata e un arrivo in salita a Jebel Hafeet sono le caratteristiche distintive della gara, con la vittoria finale che probabilmente verrà decisa negli ultimi 10 km...


Momento storico a Verona! Elia Viviani e sua moglie Elena Cecchini, coppia d'oro del ciclismo italiano, si sono incontrati presso il Balcone di Giulietta per scambiarsi la fiamma olimpica delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Anche Verona, città dell'amore, è pronta...


A quanto pare il ciclismo sta trovando la soluzione perfetta ai suoi sogni di business: far pagare il biglietto ai tifosi. Lineare, ai limiti del candore, il ragionamento: ormai si pa­ga tutto, si paga persino per vedere un affresco in...


La Spagna ieri a Benidorm ha fatto festa con il terzo posto dell’idolo di casa Felipe Orts. Il corridore nato a Villajoyosa, a meno di 20 km da Banidorm, trascorre gran parte della stagione in Belgio, dove si allena e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024