| 07/10/2011 | 08:52 La classica delle foglie morte potrebbe diventare la classiche delle foglie appassite ma non ancora cadute, o delle foglie rosse se la vostra visione del mondo è più poetica. Per colpa di chi? Ma dei cinesi, naturalmente… La questione è semplice: il Giro di Pechino è appena nato e vuol già cambiare data, spostandosi in avanti di almeno una settimana per evitare la concomitanza con il torneo di tennis della capitale e con la settimana di vacanze che caratterizza la festa nazionale. Così Pat McQuaid ha spiegato in Cina che: «L'ideale sarebbe disputare il Lombardia una settimana dopo il mondiale e chiudere la stagione del World Tour una settimana più tardi con il Giro di Pechino». Per il momento nel calendario del 2012 le due corse hanno mantenuto la posizione pur spostandosi di data, con il Lombardia in calendario dieci giorni dopo il Giro del Piemonte, ma basta poco per una rivoluzione destinata a demolire un'altra tradizione del ciclismo che amiamo.
Vediamo i lati positivi se il Lombardia fosse spostato una settimana dopo il mondiale:
una gara da, contro altare al Mondiale, molti pretendenti sarebbero invogliati al riscatto, l’attenzione a un vero Mondiale quando come quest’anno il percorso proposto dalla corsa iridata non fosse all’altezza dell’evento, la forma dei pretendenti non ancora scaduta, e, quindi, la voglia di correre una corsa vera e cercare l’eventuale riscatto, anche l’attenzione dei media sarebbe più alta per le ragioni sopra descritte, proporrei invece per la data persa “ex data del Lombardia” riproporre in chiave moderna un “Baracchi” non solo per professionisti ma anche per Under ed Elit, magari in più, oltre che solo a coppie, anche a squadre.
MOLTO MEGLIO
7 ottobre 2011 11:40mitico
Nell'attuale posizione, il Lombardia viene seguito solo dagli appassionati: troppo tardi rispetto ai mondiali, in mezzo 20 giorni di gare di medio spessore che il grande pubblico non segue. Collocato subito dopo la gara dell'iride sarebbe molto più seguita anche da coloro che conoscono solo il Giro, il Tour, la Sanremo e poche altre gare.
Lombardia
7 ottobre 2011 12:35extremo1
Tutto è possibile,spostare la data,invitare altre squadre, ma nessuno si è chiesto cosa ne pensano i corridori che hanno già un calendario abbastanza duro da rispettare, perchè di queste cose non interessare anche loro, visto che sono i protagonisti.
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