| 22/09/2005 | 00:00 Il Comitato direttivo dell’Union Cycliste Internationale ha scelto Varese per l’organizzazione dei Campionati del Mondo di ciclismo su strada 2008. "Ha vinto una squadra" è stato il commento di Amedeo Colombo, presidente del Comitato promotore. "La soddisfazione è accresciuta dalla consapevolezza di aver “battuto” due grandi avversari: Lucca/Viareggio e Valkenburg. E’ stata premiata la mobilitazione degli enti locali, degli imprenditori e di alti esponenti del Parlamento che si sono stretti intorno ad un progetto destinato a riportare la rassegna iridata in Lombardia dopo 46 anni. Un grazie particolare va al presidente della Provincia di Varese, Marco Reguzzoni, il cui contributo è stato determinante".
Reguzzoni, dal canto suo, sottolinea che "la rassegna iridata rappresenterà una vetrina straordinaria per “Varese land of tourism”. Abbiamo vinto una corsa durissima, ora si passa ad una nuova sfida: organizzare un Mondiale degno di quello, memorabile, del 1951".
Renzo Oldani, presidente della S.C. Alfredo Binda, titolare della candidatura che è stata poi coordinata dalla La_ta communication di Gabriele Sola, è convinto che abbiano pesato sulla scelta "l’esperienza maturata nell’organizzazione della “Tre Valli Varesine” e la suggestione storica dovuta ad una straordinaria coincidenza: nel 2008 si correrà la 75ª edizione dei Mondiali, che coinciderà con il 75° anniversario della vittoria iridata del varesino Alfredo Binda, il primo campione del mondo nella storia del ciclismo".
A breve, la cordata di imprenditori guidata da Amedeo Colombo formalizzerà il proprio impegno nei confronti della Provincia di Varese, che ha anticipato all’UCI la cifra destinata all’acquisizione dei diritti connessi all’evento mondiale. Seguirà la costituzione della società organizzatrice.
Ecco come saranno
i Campionati del Mondo di ciclismo su strada “Varese 2008”
I PERCORSI
Il territorio varesino, reso affascinante dal paesaggio lacustre e collinare, proporrà:
- per le prove in linea, un itinerario totalmente cittadino di 17,6 km che include due salite, con una discesa tecnica ed un rettilineo finale di 400 metri; arrivo all’interno dell’Ippodromo “Le Bettole”;
- per le prove a cronometro, tre diversi percorsi (tutti con partenza ed arrivo coincidenti con le prove in linea). Il circuito degli Uomini Élite (di 45 km) è straordinariamente suggestivo: si tratta, in pratica, di una “circumnavigazione” del Lago di Varese.
LA LOGISTICA
Varese vanta una completa rete autostradale, ottimi collegamenti ferroviari e la vicinanza con l’aeroporto di Malpensa. Il quadro è completato dalle decine di hotel (molti dei quali a ridosso dell’area di partenza ed arrivo, individuata nell’Ippodromo “Le Bettole”): strutture connotate da un elevato livello qualitativo. Il mix vincente include anche la vicinanza con Milano e con il Lago Maggiore, oltre alla prossimità con l’attrezzato polo della nuova Fiera di Milano.
UNA “SQUADRA” REALMENTE COMPLETA
Una cordata di imprenditori, alcuni dei quali già ben noti al mondo del ciclismo: è questa l’anima finanziaria di “Varese 2008”. Accanto a loro si schierano tutte le istituzioni.
Lo Stato, tramite una mozione parlamentare pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, ha anticipato il proprio impegno economico e l’esplicito ed esclusivo sostegno alla candidatura di Varese. La Regione Lombardia, la Provincia di Varese ed il Comune di Varese si sono mobilitati in modo significativo.
LA TRADIZIONE NEL CICLISMO
La Lombardia, forse la terra di maggior cultura ciclistica del mondo, non ospita i Mondiali da quasi 50 anni... Campioni di ieri (come Felice Gimondi, Gianni Bugno e Giuseppe Saronni) e di oggi (Ivan Basso, Paolo Savoldelli e molti altri) hanno sottoscritto una petizione pubblica per sollecitare l’attribuzione della rassegna iridata a Varese.
Chi non è più giovanissimo ricorda ancora la storica edizione varesina del 1951. Varese è la città che diede i natali ad Alfredo Binda, il primo campione del mondo nella storia del ciclismo. Nel 2008 cadrà la 75ª edizione della rassegna iridata: quale miglior occasione per celebrare uno tra gli eroi più nobili del ciclismo di tutti i tempi? Proprio a Binda è intitolata la Società che ogni anno organizza la “Tre Valli Varesine”, corsa internazionale classificata 1.HC. La stessa S.C. Alfredo Binda è stata promotrice della candidatura vincente.
Paul Seixas è stato la rivelazione di questa Strade Bianche. Non ha vinto, il giovane francese, ma è stato quello che meglio di altri, è riuscito a stare alla ruota di Pogacar che per la quarta volta ha conquistato la...
Isaac Del Toro abbiamo già imparato a conoscerlo e non era un mistero per nessuno che oggi a Strade Bianche, oltre ad essere un uomo valido per Pogacar, avrebbe anche cercato di ottenere il miglior risultato per se stesso. Il...
Cosa s'era detto? Mai e poi mai affrontare una grande corsa senza aver gareggiato prima. Bisogna fare fondo, mettere chilometri veri nelle gambe, soprattutto ricalarsi nei ritmi e nel clima da gara. Amico, puoi allenarti quanto e come vuoi, ma...
Tadej POGACAR. 10 e lode. Ai meno 80 chilometri apre il gas. Il bimbo transalpino, Paul Seixas, illude il mondo che si può fare, tenendo la ruota del campione del mondo, ma allo sloveno sono sufficienti due chilometri per portarlo...
Come Tadej nessuno mai. Piazza del Campo applaude Tadej Pogačar, vincitore de La Strade Bianche per la quarta volta in carriera. Il campionissimo della UAE Team Emirates, fasciato nella maglia iridata, si è lanciato al comando solitario quando mancavano 77...
È arrivata la vittoria più importante della carriera per Elise Chabbey, svizzera di 32 anni della squadra francese FdJ United-Suez. L’attacco sullo strappo di Santa Caterina, la capacità di allargare i gomiti nelle due curve del finale prima di entrare...
Letizia Borghesi (27 anni) portacolori dell’AG Insurance - Soudal Team, dopo un buon inizio di stagione oggi a Siena voleva lasciare un segno importante, ma la ragazza di Cles non ha potuto festeggiare ed essere contenta per la sua corsa,...
Tanta Italia al Rhodes Grand Prix in Grecia, ma la vittoria resta nelle mani del padrone di casa Nikiforos Arvanitou. Alle spalle del greco del Team United Shipping chiude infatti il neoprofessionista Marco Manenti della Bardiani Csf 7 Saber, al...
Derby d’Italia nella seconda tappa della Vuelta a Extremadura Femenina, la Pueblo Nuevo del Guadina - Fuente del Maestre di 132, 8 km: nella volata finale Chiara Consonni ha preceduto Elisa Balsamo con la neozelandese Ally Wollaston ha conquistato la...
Elisa Longo Borghini oggi voleva vincere e fino all'ultima rampa di via Santa Caterina è rimasta nel quartetto con le migliori. L'azzurra, però, non è riuscita a conquistare per la seconda volta in carriera la classica toscana e si è...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.