DILETTANTI. Monguzzi per distacco nel Piccolo Giro di Lombardia

| 01/10/2011 | 15:07

Oggi, primo ottobre, è sportivamente parlando il giorno più bello della vita per Cristiano Monguzzi, 26 anni, milanese di Carugate. Cristiano ha vinto a Oggiono, tra le colline di Lecco, il Piccolo Giro di Lombardia internazionale elite e under 23. L’alfiere Casati – Named – Aurora – ha tagliato il traguardo con 1” su Axel Domont, francese del team Ag2r, e Kanstantsin Klimiankou, bielorusso in maglia Palazzago. Il Lombardia baby si è svolto in una stupenda giornata di sole, con 200 partenti effettivi. Nella prima ora di gara la media è stata di 43, 600 orari. Come previsto la corsa si è infiammata sul Ghisallo. Il merito è soprattutto di Andrea Di Corrado, classe 1988, bergamasco della Colpack, che ha attaccato sulle rampe che collegano Regatola di Bellagio a Civenna. Di Corrado è galvanizzato dal contratto che ha firmato per gareggiare tra i professionisti nel 2012 alla Colnago. Il corridore di Verdellino è stato tuttavia ripreso a Civenna e nel tratto finale della scalata si è messo in evidenza il lariano Francesco Figini. Seppur con esiguo margine il comasco della Carmiooro NGC è transitato in prima posizione di fianco alla Chiesetta della Madonnina protettrice mondiale dei ciclisti. Nel tratto in discesa dal Santuario del Ghisallo a Canzo si è formato al comando un gruppo di 60 corridori. Dopo 3 ore di corsa la media era di 42, 600 orari. Troian è scattato al passaggio sul rettilineo d’arrivo di Oggiono, al chilometro 140, anticipando di pochi secondi gli altri 91 superstiti. Sul Colle Brianza ci si attendeva una pazzesca bagarre: invece non è successo nulla. Con perfetta scelta di tempo, Monguzzi è scattato sulla successiva salita di Marconaga di Ello. Il corridore della Casati Named è passato ai 430 di quota di Marconaga con 26” su Domont, Klimiankou e altri 7 inseguitori. In discesa verso Oggiono il battistrada ha mantenuto 20” sugli inseguitori. Monguzzi stava per essere ripreso. Improvvisamente però Domont, Klimiankou e gli altri inseguitori hanno indugiato e Monguzzi ne ha approfittato. La coppia Domont – Klimiankou ha distanziato gli altri inseguitori, avvicinandosi notevolmente a Monguzzi senza comunque raggiungerlo in rettilineo d’arrivo. Cristiano ha alzato le braccia dalla gioia, piangendo commosso. Grande festa oltre l’arrivo nel clan Casati Named-Aurora. I campioncini della categoria under 23 hanno parzialmente deluso: Enrico Battaglin è giunto quattordicesimo, Fabio Aru diciassettesimo e i cugini Moreno e Ignazio Moser si sono ritirati. Questa sera la festa di Monguzzi proseguirà a Carugate. Cristiano è figlio d’arte: il papà gareggiò tra i dilettanti di prima e seconda serie con le maglie di Carugatese e Barbaiana, vincendo tra l’altro un Giro della Persia a tappe. Grazie alla prima posizione sul Ghisallo, Figini ha ricevuto il Memorial Brenna. Hanno concluso la corsa 74 corridori

Ordine d’arrivo
km.169 in 3h 58’27” media/h 42.525
partiti: 200. arrivati 74

1 MONGUZZI Cristiano Casati Named
2 DOMONT Axel Fra-Chambery a 1”
3 KLIMIANKOU Kanstantin Blr - Palazzago Elledent Mcipollini
4 LOCATELLI Stefano Team Colpack a 6”
5 IANNIELLO Vincenzo Danton Le Village Vibert
6 PICHETTA Ricardo Centro Revisione Cerone
7 MILETTA Luigi Gragnano Sporting Club
8 FIGINI Francesco Carmiooro Ngc Pool Cantù
9 MUCELLI Davide Hopplà Truck Italia Mavo Infissi a 37”
10 CHERNETSKIY Sergey Russia
11 BARBIN Enrico Trevigiani Dynamon Bottoli
12 DODI Luca Team Idea Fastweb Conad
13 FONZI Giuseppe Team Colpack
14 BATTAGLIN Enrico Zalf Desiree Fior
15 PIZZABALLA Gabriele Palazzago Elledent Mcipollini
16 FACCHINI Patrick Trevigiani Dynamon Bottoli
17 ARU Fabio Palazzago Elledent Mcipollini
18 SBARAGLI Kristian Hopplà Truks Italia Mavo Infissi a 1’10”
19 BONUSI Raffaello Team F.lli Giorgi
20 DURASEK Kristijan Cro - Loborika Favorit

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COMMENTI
1 ottobre 2011 16:31 blue
Moser?...

Bravo Cristiano
1 ottobre 2011 19:47 radiocorsa
Non so se riuscirai a correre tra i pro ma sicuramente nella storia del Piccolo Giro di Lombardia ci sei entrato, non era il primo che hai corso da protagonista, e non è neanche stata la prima volta che hai dato battaglia, sempre in questa gara, sulle rampe o del Ghisallo o sulla Colma o sul Colle Brianza, però c’era sempre un po’ di “sfiga”, come quella volta che, in testa, sei caduto in discesa verso Nesso, complici le “foglie morte” distruggendoti un dito, ma oggi è il tuo giorno, nel centenario della corsa, hai messo il tuo sigillo su quell’ultimo strappo, pare messo apposta, come il Poggio alla San Remo, per permettere l’ultimo colpo di mano, che non hai voluto mancare.
Bravo Cristiano.

moser .....
2 ottobre 2011 02:02 pericle
ha tirato il freno ammanoooooo !!

OK
27 aprile 2012 19:12 geom54
OGGI SEI STATO INSUPERABILE;
TI AUGURO TANTA FORTUNA;
MAI COME DA ORA NE HAI BISOGNO;
CIAO

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