CAMPIONE. Premiati Cadel Evans, Centro Mapei e Roberto Bettini

| 01/09/2011 | 11:45
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Campione d’Italia - Pieno successo per la manifestazione “Stelle a Campione”, tenutasi  ieri sera nel Salone delle Feste del Casinò di Campione d’Italia, che l’ha organizzata insieme al Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi. Accanto ai numerosi ospiti, in gran parte appartenenti al mondo del giornalismo sportivo (c’erano peraltro il presidente del Coni regionale lombardo, Pier Luigi Marzorati, il presidente del Coni provinciale di Milano, Filippo Grassia, il presidente del Consiglio provinciale di Milano, Bruno Dapei, il neo direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni, il vicesindaco di Campione d’Italia Mariano Zanotta e la presidente dell’Azienda Turistica, Cristina Ferrari, il presidente della Federazione internazionale Film Sportivo, Franco Ascani, e David Messina in rappresentanza dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti), il gruppo dei premiati, tutti puntuali all’appello: dal vincitore del Tour de France, Cadel Evans (nella foto con Andrea Morelli, Filippo Grassia e Claudio Pecci, ndr), australiano ma ticinese di adozione (che con straordinaria professionalità è stato presente nonostante fosse arrivato poche ore prima dal Colorado, dopo un viaggio tormentato con smarrimento di bagagli), al milanista Gianluca Zambrotta, da Giusy Versace, la bella calabrese che, priva degli arti inferiori dopo un incidente automobilistico, corre e vince con le protesi a Maurizio Galvan, schermidore veneziano che fa collezione di titoli master, ai rappresentanti del Centro Mapei. E poi c’erano tre dei cinque fotografi insigniti dei premi del concorso “Momenti di Sport-Campione d’Italia”: dal vincitore Roberto Bettini con la straordinaria immagine “Giro d’Italia sull’Etna”, che ritrae il gruppo di ciclisti circondata dalla lava, al secondo classificato Antonio Calanni (pattinatori in un gioco di sfumatore per dare il senso della velocità), a Giovanni Auletta, che ha ottenuto una menzione speciale  per un Bode Miller ripreso in controluce in una gara di Coppa del Mondo. Mancavano Maurizio Borsari (terzo) e il toscano Maurizio Di Ciuccio (altra menzione speciale), per impegni di lavoro.
L’amministratore delegato del Casino’, Carlo Pagan, e il presidente del GLGS, Gabriele Tacchini, hanno spiegato come è nata questa manifestazione: il concorso fotografico ha fatto da prologo alla decisione di premiare campioni dello sport a Campione: Evans non solo per i risultati ma anche per “l’immagine perfetta dell’atleta serio, tenace, scrupoloso, che tocca i più grandi traguardi dopo una crescita lenta e graduale”; Zambrotta perché “la sua carriera sempre ad alti livelli e la sua serietà professionale sono un esempio di assoluto valore sportivo per i giovani”; Giusy Versace perché  “il suo, nel lavoro come nello sport e nelle iniziative di solidarietà, è il successo di una giovane donna che non si arrende mai, anzi coglie nella sua disabilità  l’opportunità  per una continua sfida vincente”; Maurizio Galvan come “veterano della scherma, atleta inossidabile e “divoratore” di medaglie”;  il Centro Mapei  perché e’ “diventato in questi anni un prezioso punto di riferimento per la medicina sportiva”.
La serata, condotta da Federica Zanella, giornalistia e consigliere del GLGS, si è snodata fra premiazioni e intermezzi musicali, con momenti particolarmente toccanti quando Giusy Versace ha invitato a combattere contro qualsiasi avversità, grande o piccola che sia, e ha raccontato le sue speranze per le Paralimpiadi di Londra 2012 o quando Andrea Morelli, preparatore di Evans, e Claudio Pecci, direttore del Centro Mapei voluto da Giorgio Squinzi,  hanno ricordato lo scomparso Aldo Sassi, che per tanti anni di quel centro è stato l’anima.
In conclusione di serata, Carlo Pagan ha rinnovato l’impegno a proseguire la collaborazione con il GLGS e con il mondo sportivo e ha lanciato l’idea di riscoprire le Maschere d’Argento, abbinandole proprio allo sport.
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