BRIXIA. Festa grande per Baliani e la D'Angeo&Antenucci

| 24/07/2011 | 20:00
La vittoria più bella di Fortunato Baliani e della D’Angelo & Antenucci Nippo Corporation ha come sfondo la bella cornice di Verona, città che negli anni è stata protagonista di Giri d’Italia e di Mondiali. Oggi Verona però, è la città che certo rimarrà più nel cuore di Baliani, vincitore dell’edizione 2011 del Brixia Tour, una delle poche corse a tappe italiana e che annovera al via squadre importanti ed internazionali.
Classifica generale, classifica dei gran premi della montagna e classifica a squadre unitamente al 2° posto in volata di oggi di Bernardo Riccio e del 6° di Richeze, ultimo uomo del velocista del team ed il 9° posto in classifica generale di Torosantucci, un bottino finale ricco che se unito ai vari piazzamenti raccolti nelle 5 tappe prende ancor più importanza.
Cinque giorni di fatica ma anche di grandi soddisfazione durante i quali la squadra ha mostrato grinta e carattere, cinque giorni che sono esplosi all’arrivo di oggi con festeggiamenti ed un grande brindisi dedicato a tutto il team, compatto per portare a casa questo Brixia Tour.
«Salire sul podio è stata un’emozione indescrivibile – ha spiegato Baliani – A 37 anni vincere con un distacco così importante una corsa così prestigiosa, credetemi, non si finisce più di gioire. In un albo d’oro nel quale sono scritti i nomi dei big ora ci sono anche io, a 10 anni di distanza da Cadel Evans che oggi ha vinto il Tour de France. Sono ancor più contento se penso che questo mio successo è arrivato come candelina sulla torta di una carriera che sta anagraficamente terminando… Ho fatto mia anche la maglia del gran premio della montagna e sono felicissimo che anche il lavoro dei miei compagni sia stato ripagato vincendo la classifica a squadre e quindi facendoli salire sul podio con me e con una maglia tutta per loro. E’ stata una bella gratificazione per loro che, ci tengo a sottolinearlo, hanno sempre lavorato per me, fin dalla prima tappa sacrificando anche le loro possibilità di risultato personale. La dedica della mia vittoria va a loro ed alla mia famiglia che mi sta vicino comprendendo i sacrifici che occorrono fare per essere un buon professionista. Una dedica va anche agli sponsor che mi hanno incitato e mi hanno spronato di persona dandomi ancor più grinta. Non dimenticherò mai il mio successo a Camaiore nel 2007 quando, primo al traguardo, realizzai il mio sogno ma il Brixia, vinto in questa maniera, sempre in testa e con questa rande squadra, è davvero il top della mia carriera anche perché, concedetemelo, mettersi alle spalle ben 6 squadre Pro Tour dà una certa soddisfazione. Ora lo posso dire, ero sicuro di vincere fin dal primo giorno perché supportato da una grande forma e dal vantaggio sostanziale che avevo accumulato, avevo l’esperienza giusta per non lasciarmelo scappare. Non l’ho mai detto per scaramanzia ma sapevo che avevo il Brixia già in tasca».

«Il momento più bello? L’arrivo di oggi quando la tensione ha lasciato spazio alla gioia della vittoria – è il commento di Muraglia mentre Torosantucci ha aggiunto – abbiamo lavorato molto in queste tappe per controllare la corsa ma per ciò che mi riguarda, credo che il momento più bello sia stato fin dalla seconda tappa quando al termine Baliani ha indossato la maglia da leader perché sapevamo che vista la sua esperienza e la nostra grinta, saremmo riusciti a portarci a casa la corsa».
«In diversi cercavano di prenderci in contropiede ma eravamo troppo attenti – è la voce di Rubiano Chavez in accordo con Campagnaro che ha aggiunto – come squadra non potevamo controllare meglio…anche gli altri team ci hanno fatto i complimenti per come tutti insieme abbiamo gestito le situazioni, soprattutto sul Maniva, la tappa più dura».
«Ho imparato tanto e sono fiero di aver faticato e contribuito al successo. Da neoprofessionista vincere questa grande corsa con i miei compagni è davvero un’emozione forte» ha detto Henry Frusto mentre Luca Ascani ha aggiunto «Ho dovuto fare i conti col male ad un ginocchio ma ho tirato fino all’ultimo per aiutare il mio compagno ed amico Baliani». Richeze e Riccio, gli animatori delle volate: «Siamo riusciti a metterci in luce anche in quelle occasioni – hanno detto – peccato che non è arrivata la vittoria ma siamo comunque soddisfatti di esserci arrivati molto vicino e di aver aiutato Baliani nella conquista del Brixia».
 
«E’ stata una corsa a tappe italiana riuscita magnificamente non solo per la vittoria di Baliani ma anche per aver primeggiato davanti a squadre Pro Tour e Professional-  ha concluso lo Sport Manager Andrea Tonti – ringrazio tutti i nostri ragazzi per il bellissimo lavoro che hanno fatto ogni giorno, gli sponsor che hanno creduto in noi e che oggi crediamo di aver ripagato della fiducia portandoli sul gradino più alto del podio di una importante corsa a tappe italiana. Fin da inizio stagione abbiamo vinto, ci siamo sempre piazzati in quasi tutte le competizioni alle quali abbiamo preso parte ed abbiamo concluso il Giro del Trentino con un bel 3° posto ma credo che oggi, con il successo al Brixia, sia la nostra ciliegina sulla torta: la vittoria in Italia con il nostro corridore più rappresentativo. Abbiamo raggiunto un grande obiettivo».

comunicato stampa
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COMMENTI
OHI...
25 luglio 2011 10:05 Fra74
...è pur sempre il BRIXIA TOUR, non il TOUR de FRANCE ;)....insomma, bravi, va bene tutto...però...la crono-squadre annullata per problemi di sicurezza e traffico aperto...;-(

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