VERSO IL TOUR. Metti Contador e Basso a Pinerolo...

| 16/06/2011 | 09:00
All’inizio del Tour de France mancano poco più di quindici giorni e gli attesi protagonisti già affilano le armi alla ricerca della forma migliore. Intanto nell’attesa del 2 luglio, giorno di partenza della Grande Boucle, i pretendenti al trono provano le tappe più significative, quelle che potrebbero decidere la corsa. Così Alberto Contador ed Ivan Basso sono stati a Pinerolo per provare il percorso delle tappe del 20 e 21 luglio. Il recente vincitore del Giro d’Italia, che ha eletto come quartier generale Guillestre, nei pressi di Briançon, accompagnato da Soerensen e Porte, sull'ammiraglia, da uno dei direttori sportivi della Saxo Bank-SunGard, Bradley McGee, ha provato la parte italiana della Gap – Pinerolo, scalando il Monginevro, Sestriere e Pramartino, lo strappo duro di 7 Km su strada stretta e insidiosa  “Una discesa molto difficile, l’ultima – dice Contador – da non sottovalutare. Occorre scollinare tra i primi perché è l’ideale per gli attacchi. Guai a non essere pronti. Si può perdere la corsa. Sarà la tappa a sorpresa del Tour perché verrà nella terza settimana, quella decisiva, e avrà un percorso insidioso e anche pericoloso”. Contador ha poi provato il Colle dell’Agnello ed il Galibier.
A Pinerolo ad accogliere Contador c’era Elvio Chiatellino, il presidente del Comitato Ciao Tour Pinerolo. Il campione spagnolo è stato ben lieto di incontrare chi è riuscito a portare in Italia, a Pinerolo, il Tour 2011.
Più impegnativa e dettagliata invece la prova di Ivan Basso che ha percorso tutta la tappa da Gap a Pinerolo con la salita a Briançon, il Monginevro, Sestriere e Pramartino, mentre l’indomani il capitano della Liquigas Cannondale ha percorso, insieme al compagno Maciej Paterski e al direttore sportivo Stefano Zanatta, la Pinerolo - Serre Chevalier con il Colle dell’Agnello, l’Izoard ed il Galibier. “Abbiamo continuato la ricognizione per una visione più attenta – spiega Stefano Zanatta -  Ci sono punti particolari dove si può decidere la corsa. Bisogna arrivare preparati. La discesa di Parmartino è molto insidiosa, averla affrontata è già un piccolo vantaggio”.  
Basso è reduce dal Giro del Delfinato, corsa a tappe che ha permesso al varesino di riprendere confidenza con le corse, dove ha concluso al 26° posto con un ritardo dal vincitore di oltre 24 minuti.
Nei prossimi giorni è atteso anche Bradley Wiggins che, dopo la vittoria nel Delfinato, sta per salire al Sestriere dove svolgerà l’ennesimo stage di allenamento in altura di questa stagione. “Da qui -  spiega Dave Brailsford, manager della Sky - potrà ripercorrere ancora una volta le salite che decideranno l’ultima settimana del Tour de France. Il risultato del Delfinato ha confermato quello che abbiamo sempre pensato di Bradley e cioè che può vincere le grandi corse a tappe”.
Ivan Basso e Alberto Contador con Andy Schleck e Cadel Evans sono i favoriti per questo Tour che si preannuncia sin da ora avvincente e combattuto.
A Pinerolo intanto è tutto pronto per la “due giorni in giallo”, il Comitato Ciao Tour Pinerolo ed il Comune stanno solo più rifinendo i dettagli per accogliere al meglio la carovana e la moltitudine di tifosi attesi per quei giorni.
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COMMENTI
Il problema è un altro
16 giugno 2011 15:07 pickett
Se manca la condizione,le ricognizioni non servono proprio a nulla.La prova di Basso al Delfinato non é per niente incoraggiante,dopo il Giro 2010 ha cominciato ad arrancaree non si è + ritrovato.Speriamo in bene,ma considerarlo un favorito del Tour mi sembra da inguaribili ottimisti.

Pickett non sparare c....te!
17 giugno 2011 11:19 GRIMPEUR82
Basso dopo un Tour incolore, a causa di mal di un acuta forma di mal di gola e di una forte bronchite, e anche di un appagamento psicologico inevitabile dopo un Giro vinto da grande campione, tornò in buonissima forma sulle strade di casa al Gran Premio di Carnago, dove vinse in maniera spettacolare, per distacco..forse se non lo avessero attanagliato i problemi di salute durante la seconda parte di Tour un podio o una top 5 la poteva ottenere tranquillamente.

le ca..te le spari tu!
17 giugno 2011 14:59 pickett
La Liegi-Bastogne-Liegi e la Paris-Roubaix impallidiscono di fronte al prestigio,alla tradizione,al campo dei partecipanti,al kilometraggio del Gran Premio di Carnago!Il prossimo anno il G.P. di Carnago sarà trasmesso in mondovisione,e per la premiazione arriverà il Presidente della Repubblica!Contador ha già dichiarato che il prossimo anno non farà nè Giro né Tour,si concentrerà sul G.P. di Carnago.

Basso non ha iniziato ad arrancare dopo il Giro 2010..
17 giugno 2011 21:25 GRIMPEUR82
Io volevo confutare quest' affermazione..ho citato Carnago come esempio di una forma ritrovata da Basso dopo il Tour corso debilitato nella seconda parte da un' acuta bronchite e mal di gola..il Gran Premio di Carnago non conterà nulla in termini di prestigio, però è una corsa ben organizzata e con un percorso da classica delle Ardenne, piena di mangiaebevi e strappetti vari.
Ciò che conta è il modo convincente con cui Ivan la vinse e per di più su di un tracciato non adattissimo alle sue caratteristiche tecniche..

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