VACANSOLEIL. «Riccò? Avevamo le motivazioni per licenziarlo»

| 03/06/2011 | 14:28
Riccardo Riccò si è accasato alla Meridiana, ma cosa ne pensa la Vacansoleil? La risposta arriva dal portavoce del team olandese, Frank Kwanten: «Sarei stato sorpreso se avesse firmato per una grande squadra, mentre il suo approdo in un piccolo team rispecchia quello che ci aspettavamo. Anche se non mi sembra una grande idea quello di metterlo sotto contratto. Ricorsdo che ci furono grandi reazioni quando decidemmo di offrirgli una seconda chance e c'è ancora una inchiesta aperta su quello che è successo in occasione di quella seconda chance. Comunque noi abbiamo seguito le regole e altrettanto ha fatto la squadra che lo ha tesserato, perché Riccò può correre. Ma noi restiamo sempre convinti di aver avuto motivazioni legittime per licenziarlo».
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COMMENTI
Non ce stato nessuno motivazioni legittime vergogna Vancansoleil .
3 giugno 2011 15:17 Francoss
Due pesi due misure il secondo della VUELTA che conportamento anno avutto il team olendese che oggi fonno fare la morale ma vergogniatevi infatto la procura vi chiéde i danni per il licenciamento abusive écho perche fatte intervista ridicoli .
Si Ricco era colpevole non poteva corre e la meridan a fatto le cose in regola ma voi non licenziato sensa nessuna ragione un corridore .
E meglio Stare zitto fatte piu Bella figura .

bravo Fanini
3 giugno 2011 16:11 pietrogiuliani
I motivi a questo punto sono molto chiari. Quando una squadra prende un corridore che ha avuto problemi di doping, tutti i team dovrebbero comportarsi sulla stessa linea di Fanini e quindi come l'Amore & Vita.
Riccò non è cambiato e si è reso conto che con Fanini non c'erano vie d'uscita.

x francoss
3 giugno 2011 16:44 limatore
mettiamola così.... tu sei il manager di un team prof o pro-tour, responsabile degli stipendi di 40 persone. Lo metteresti sotto contratto? Il bene che può fare al team con le vittorie non è paragonabile al male che ha fatto in questi anni a tutti quelli che lo hanno messo sotto contratto (chiedere agli ex dipendenti Saunier)

X limatatore
3 giugno 2011 18:37 RM
A questo punto non credo che Ricco e l'unico caso di doping la lista e lunga .
- Basso
- scarponi
- di Luca
- rebelin
In Italia i piu popolare
Caso CONTADOR una altra storia falsa contro il ciclismo
2 della VUELTA 2010 che vacancesoleil non la licienziato comme anno fatto con Ricco .
Il caso Franck Shleck cronometro che UCI a la fine non a fatto niente .
Caso CANCELARA che fa il boss nel gruppo e anche in questo caso niente silenzio
Ultimi Tour anno sempre annulato il podium doping doping bla bla .
Ho facciamo tutti uguali e le legge uguali per tutti i sport ho basta con queste storia polemica
Ricco basta l accanimento contro perche piu e cosi e pou a DEI tifosi con lui team olandese
A sbagliato e oggi e chiamato a pagare danni a Ricco écho perche attaca la Meridiana .

chiarite Vacansoleil!
3 giugno 2011 20:37 GRIMPEUR82
capisco l' esigenza della riservatezza dell' inchiesta e la necessità legittima di non divulgare dati sensibili o notizie ed accertamenti indiscreti che ledano la privacy, però questi signori o Riccò dovrebbero dirci una volta per tutte ciò che è accaduto o le prove incomfutabili per suffragare il loro licenziamento in tronco per giusta causa; abbiamo voglia di sapere come ha agito questo team pro tour che non è stato in grado di tenere a freno il loro vero gioiello

4 giugno 2011 00:39 giampieroconsoli
Scusate ma voglio ribadire la mia posizione che rispecchia quella dimolti.
Non ha senso parlare di lui.Lasciamolo in pace come qualcuno dice.
In pace con se stesso.
Come sportivo è finito,come finiti in argomenti sono coloro che gli hanno dato un ulteriore dell'ulteriore,dell'ulteriore chance.
Pensate che razza di strumentalizzazione è in atto nei confronti di questo ragazzo.Gli sponsor sfruttano la sua immagine negativa pur di richiamare l'attenzione sulla maglia sulla marca di bici e quant'altro.
Il peggio fa clamore e richiama attenzione.Pensate a quale macchinazione mediatica.
Ed in mezzo c'è sto ragazzo con tutti i suoi difetti che viene ulterioremente offeso e messo alla berlina,preda delle più disparate considerazioni.
Io penso che noi dobbiamo far finta di nulla ignorare tutto e tutti.
Di questa brutta e triste storia dobbiamo dimenticare tutto.
Lo sport non c'è più...è la vita che dovrà dare il verdetto più importante.
Tutto il resto è oblio.
Fine.

E Mosquera?
4 giugno 2011 01:05 pickett
Come mai lui,positivo al controllo antidoping,quindi CERTAMENTE dopato,non lo avete cacciato?Speriamo caccino voi dal ProTour.

Doppiopesismo cancerogeno
4 giugno 2011 18:29 GRIMPEUR82
Bravo RM..è vero che c' è in giro nelle stanze dei bottoni delle alte sfere mondiali del ciclismo un doppiopesismo inqualificabile..le vicende truffaldine di Cancellara, Franck schleck guarda caso provengono dal medesimo ambiente ciclistico di provenienza...riis...è il grande burattinaio..non c' è foglia che si muova senza la sua accondiscendenza..la vicenda deplorevole del Monte Crostis la dice lunga su molte cose..Pelizzotti fosse stato con Riis sarebbe stato prosciolto da ogni accusa e tornato subito a correre con tante scuse per l' errore commesso..

Ridicolo discutere su un personaggio del genere
4 giugno 2011 19:43 casalese
Ma secondo voi si puo' discutere di un personaggio che quel poco che ha vinto lo ha vinto rubando?Smettiamola di difendere gente che senza quelle sporche sostanze a quest'ora sarebbe gia' da molto tempo in fabbrica,e crederemo ne ho conosciuti tanti ,specialmente negli anni80' 90' quando ho avuto la fortuna di correre tra di loro. Allora basta difendere questi personaggi perche' e' solo una presa in giro per tutti i ciclisti seri .Tosi. Angelo

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