ATTACCHI & CONTRATTACCHI. Quelli che l'hanno visto brutto

| 15/05/2011 | 19:16
Di CRISTIANO GATTI -  

L’hanno visto brutto. In seria difficoltà. Non giornalisti di primo pelo o esperti di golf: gente autorevole. Tra gli altri, il glorioso Andrea Noè, che a 42 anni di avversari deve averne incrociati, o lo stesso Luca Gialanella (nella foto con Jonh Elkan), capo del ciclismo “Gazzetta”, un altro che qualche campione deve averlo annusato. Con il loro occhio clinico, in tanti hanno avvistato un Contador affaticato, turbato, nervoso. Nervoso proprio perché innervosito dalle proprie difficoltà. Ha pure le allergie ai pollini, ci hanno spiegato. E l’attacco sullo strappetto di Tropea, pure quello: la chiara dimostrazione che vuole gettare fumo negli occhi, mascherando le sue insicurezze e le sue fragilità.
Confesso la mia posizione: dalla vigilia del Giro, da quando abbiamo saputo che Contador sarebbe venuto al Giro, scrivo semplicemente che si corre per il secondo posto. Non ho cambiato idea dopo le strade bianche, tanto meno dopo Montevergine, men che meno dopo l’attacco di Tropea, dal mio punto di vista semplicemente un bell’attacco a sorpresa, come s’inventano i campioni, senza alcuna volontà di mascherare nulla.
Adesso abbiamo tutti il verdetto dell’Etna. Mi pare abbastanza chiaro. E’ una scontata conferma: si corre per il secondo posto. Si correva per il secondo posto a Torino, si continuerà a correre per il secondo posto anche da qui in avanti. Provando a farlo diventare primo, non so come, non so quando. Sull’Etna non è successo niente, non è cambiato niente: abbiamo un fuoriclasse assoluto, gli altri possono solo provare a metterlo in mezzo, sperando in qualche giornata di luna storta. Punto.
Eppure, già si vedono in Giro facce depresse. Come fossero fulminate da chissà quale sconvolgente rivelazione. Cos’è, hanno scoperto che Contador è fortissimo? Certo, per chi l’ha visto finora in difficoltà, lo choc è inevitabile. Ma bisogna farsene una ragione. Non è il caso di avvilirsi. A tutti quanti capita di avere qualche allucinazione, o comunque di dire qualche bischerata. Personalmente posso confessarne una lunga serie. Su col morale, capita a tutti. Per dire: ultimamente lo zio Reverberi, che pure ha visto un milione di corse e di corridori, ci esortava a tenere d’occhio Machado. In classifica, il portoghese è già a mezza giornata di distacco. Ma non fa nulla. Si discute, si prevede, si azzarda. E si sbaglia, anche di grosso. Però un però me lo voglio concedere: c’è un limite. Da quando lo vedo all’opera, io un Contador in difficoltà non l’ho ancora visto. Da tifoso italiano, spero di vederlo quanto prima. Ma ho seri dubbi. Si corre per il secondo posto. Azzardo un nuovo pronostico: in questa corsa, il rivale più forte mi sembra il Tas.

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COMMENTI
Mi...
15 maggio 2011 19:36 Fra74
..scusi Sig. Gatti, ma il TAS è un rivale per il Sig. Contador?!? Credo che la Sua sia ironia nel chiudere il Suo articolo, ma credo pure che celebrare il corridore CONTADOR vada fatto anche alla luce dell'evento TAS, sia esso favorevole o contrario. Sicuramente il ciclista CONTADOR ha una macchiolina sul suo personale palmares, da invidiare, per carità, come in passato ce lo hanno avuto in tanti, ricordo in ordine sparso, Gianni Bugno, Eddy "il Cannibale", etc..

Si corre per il secondo posto perche sono sicuri che il tas lo squalifica ?
15 maggio 2011 20:35 Vincent
Non e ironia lo pensano in tanti che la clasifica Sara Da Rifare dopo la sentenza Del Tas ,e questo e una vergogna che comminciano Da adesso di dire che si corre per il secondo posto.
E CONTADOR fara spetacolo perche lui e il campione il numéro uno oggi non ha rivale nelle corse a tappa l unico che poteva Stare con lui anno fatto Del tutto per l eliminare .
Non ha niente a provare e un talento e basta .

Concordo
15 maggio 2011 21:31 cargoone
Sono anche io dell'idea che qualche macchia non possa intaccare il valore dell'atleta. Ma avete visto con quale devastante agilità ha spazzato via la concorrenza? Complimenti ad Alberto e comunque anche a tutti gli altri, ai quali consiglio di escogitare tatticamente qualcosa di diverso, perchè diversamente il pistolero vincerà 10 tappe quest'anno.....buon giro a tutti.

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