CUNEGO. Ho fatto il massimo, ora punto a far bene al Romandia

| 24/04/2011 | 20:05
Si chiude senza acuti la settimana delle Ardenne della Lampre-ISD. Anche la Liegi-Bastogne-Liegi si e' rivelata al di fuori della portata di Damiano Cunego e compagni, interpreti generosi di una corsa resa assai dura da un alto ritmo e da un finale nel quale Gilbert e i fratelli Schleck si sono rivelati inarrivabili.
Cunego ha pedalato sempre nel gruppo dei migliori, non riuscendo a seguire l'attacco di Gilbert e degli Schleck sulla Roche au Faucons, ma resistendo con grinta fino al traguardo: per il veronese, il 16 posto a 43" dal vincitore Gilbert.
Gavazzi ha dato un buon supporto a Cunego, cedendo il passo solo sulla Roche au Faucons, dopo che Spezialetti, Pietropolli e Kashechkin avevano lavorato fino alla Redoute.
«Ho dato il massimo anche oggi, ma i tre corridori che hanno conquistato il podio erano troppo forti - ha commentato Cunego - Mi spiace non aver brillato nelle Ardenne, visto che erano miei obiettivi importanti: voglio superare la delusione provando a essere protagonista gia' al Giro di Romandia».
Questo il commento del ds Maini: «I ragazzi hanno fatto quanto nelle loro possibilita'. Con un livello cosi' competitivo, abbiamo capito che bisognava provare a tenere le energie per vedere gli sviluppi nel finale di gara: Damiano ha corso sempre con gli altri corridori di punta, ma non ha avuto la forza per seguire il terzetto di testa».
Parte della squadra che ha disputato le Classiche delle Ardenne sara' al via anche del Giro di Romandia: i ds Tebaldi e Lerici potranno infatti contare su Cunego, Mori, Loosli, Bertagnolli e Kashechkin, oltre a Hondo, Bono e Spilak, vincitore dell'edizione 2010 della corsa romanda.

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COMMENTI
Cunego
25 aprile 2011 09:46 ciano90
delusione per il veronese che aveva impostato la stagione per le classiche.Speriamo che almeno ad ottobre al Lombardia sia competitivo, anche se con un Gilbert così la vedo dura, molto dura.

IL MASSIMO
25 aprile 2011 12:04 stargate
Non ho dubbi sul fatto che abbia fatto davvero il massimo, ma, da tempo, purtroppo, il suo massimo non è più sufficiente per porlo all'altezza dei migliori. Aveva illuso a inizio stagione (pur facendo la debita tara alle gare tipo Giro di sardegna) per intraprendenza e vivacità, ma alla prova dei fatti... flop. Gli auguro di continuare la stagione in modo onesto, ma non penso sia all'altezza di vincere delle classiche. Dura per un "predestinato" che aveva entusiasmato a inizio carriera e che poi,capito che i grandi giri non erano per lui, aveva deciso di virare con decisione verso le classiche. (Alberto Pionca - Cagliari)

Ne carne, ne pesce...
26 aprile 2011 08:56 The rider
Per molti anni Cunego non ha capito che tipo di corridore fosse, se fosse adatto per i Giri (lui ne era convinto) oppure per le classiche, adesso che ha capito che è adatto alle classiche, forse è troppo tardi.
Ormai sono anni che non è più competitivo nemmeno per quelle...

Ponti M.

il max
26 aprile 2011 21:21 ale63
A MIO PARERE LA LAMPRE ALLA FINE DI QUEST'ANNO LO SCARICHERA' DI SICURO!! ALE

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