SCHLECKINO. Nessun rimpianto, almeno ci ho provato

| 18/04/2011 | 09:02
Ha il cuore sereno, Andy Schleck, dopo l'Amstel di ieri: «Volevo vincere - ha spiegato a Cyclingnews - e credo di aver fatto l'attacco giusto nel momento giusto. Che poi più o meno è lo stesso dove aveva attaccato Frank quando vinìse nel 2006. Purtrppo non sono riuscito ad arrivare ai piedi del Cauberg con un vantaggio sufficiente per evitare il recupero degli avversari, ma sono contento di quel che ho fatto. Non mi interessava un piazzamento, quindi ho provato a far saltare il banco. E credo di essere stato l'unico...».
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COMMENTI
Bravo...
18 aprile 2011 10:34 Fra74
cmq un plauso ad ANDY...bravo...bella azione...è quasi pronto per la LIEGI...

Bravo Schleck, e Cunego?
18 aprile 2011 10:51 The rider
Schleck ha almeno provato a vincere, mentre il nostro corridore per le Classiche non è nemmeno riuscito a tenere le ruote dei migliori!!!
Ormai è diventato un corridore da classiche di SECONDO LIVELLO, quelle riesce ancora a vincerle....

Ponti M.

Mi...sembra...
18 aprile 2011 11:49 Fra74
un poco eccessiva la tua disamica caro PONTI, però è vero che da CUNEGO & VISCONTI ci si aspettasse di più, da tutti e due..ma le gambe sono sempre la verità....cmq, attendiamo fiducisoi la FRECCIA e la LIEGI, poi si vedrà...si terranno le conclusioni..anke se con l'inchiesta di Mantova, mi sa che CUNEGO non è poi così tranquillo...come sembrerebbe apparire....

x Fra74
18 aprile 2011 12:13 The rider
Si certo, aspettiamo Feccia e Liegi x tirare le conclusioni!
Però da quello che abbiamo visto ieri, non c'è da stare allegri o attendersi chissà che cosa.
Visconti ha la scusa dell'influenza "infrasettimanale" e che a queste corse non partecipa quasi mai....

Vedremo e speriamo bene.
Ponti M.

leggeri...
19 aprile 2011 09:29 ELIOT
mi sembra che non abbiamo ne squadre ne capitani adatti a queste gare troppo leggeri sul finale di gara a faticato pure la rabobobank che è una signora squadra ...poi ci vuole l'abitudine ai 260 km cosa che Visconti non ha e Cunego dopo il il primo giro d'italia corso alla grande si è piano piano spento .

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