VAN DER SPIEGEL: «COPPA DEL MONDO, IL BILANCIO E' POSITIVO, MA PER IL PROSSIMO ANNO...»

CICLOCROSS | 26/01/2026 | 08:15
di Francesca Monzone

Dopo la tappa di sabato a  Maasmechelen, ieri la gara a Hoogerheide ha chiuso la trentatreesima edizione della Coppa del Mondo di ciclocross. La vittoria è andata nuovamente a Mathieu van der Poel, che ha corso e vinto 8 delle 12 tappe della Coppa del Mondo 2025-2026. Nel prossimo fine settimana si correrà il Mondiale in Olanda e intanto Tomas Van den Spiegel, Ceo di Flanders Classics, ha tirato le somme e si ritiene soddisfatto anche di questa stagione. Il numero uno del ciclocross mondiale, ha parlato a Hoogerheide, al termine dell’ultima corsa del circuito mondiale e dopo essersi complimentato con i vincitori, ha voluto esprimere il suo punto di vista. «È un'edizione che non può che renderci molto soddisfatti - ha affermato Tomas Van Den Spiegel – Anche questa Coppa del mondo in versione più concentrata ha dato i suoi frutti». La Coppa del mondo ha preso il via lo scorso 23 novembre a Tabor e ieri il sipario è calato al termine della tappa a Hoogerheide. Nella classifica generale Mathieu van der Poel ha vinto con 280 punti e alle sue spalle Thibau Nys ha chiuso con 242 punti, seguito da Vandeputte a 222 e del Grosso a 191.


«Diversi elementi che abbiamo consolidato stanno funzionando molto bene. Innanzitutto mi riferisco al blocco di corse in Belgio, durante il periodo di punta delle festività natalizie, ma anche a eventi internazionali come Tabor e Benidorm. Il numero di spettatori rimane stabile o addirittura è aumentato».


La vittoria finale è andata a Van der Poel, che ha dominato ogni gara del suo programma. Van Den Spiegel è soddisfatto dell’olandese e pensa che il livello dei concorrenti stia aumentato di anno in anno. «Gratitudine è la parola giusta, perché non era scontato che  Van der Poel decidesse di correre otto delle dodici gare. Aggiunge prestigio alla classifica generale e ci aiuta a sviluppare ulteriormente la Coppa del Mondo. D'altra parte, siamo stati lieti di vedere che con Nys, Verstrynge, Del Grosso e compagnia, ci sarà sicuramente vita per il ciclocross dopo Mathieu e Wout. Lo avevamo già visto nella gara femminile, nonostante il dominio di Lucinda Brand».

Flanders Classics vuole proseguire con questo slancio positivo e cercare di crescere ulteriormente. «Siamo ambiziosi per il futuro. Il numero di candidature ricevute, per la prossima edizione e oltre, è sorprendentemente ampio e interessante – ha continuato Tomas Van Den Spiegel - Sta a noi valutare la fattibilità logistica e finanziaria. Siamo aperti a tutto, comprese le località extraeuropee, ma dobbiamo essere attenti a non gravare ulteriormente sulle squadre, sui corridori e sul calendario».

La prossima stagione potrebbero esserci molte novità, come un ciclocross serale a Ostrava nella Repubblica Ceca in una gara combinata con Tabor, poi la sostituzione di Besançon con Flamanville. Queste sono alcune delle ipotesi e Van Den Spiegel non vuole parlarne troppo e attende un incontro con l’UCI. In ogni caso, la scala dei punti, il numero di gare, il periodo in cui si svolge la Coppa del Mondo (fine novembre-fine gennaio) e il blocco di gare in Belgio rimarranno intatti.

«Per essere chiari, stiamo anche imparando. La data di Terralba (Sardegna), ad esempio, non è l'ideale. E stiamo ascoltando i corridori e le squadre, cercando di tenere conto dei loro ritiri di allenamento. Ma ora poggiamo su solide fondamenta e dobbiamo pensare a migliorare ancora e ad andare sempre avanti».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Matteo Trentin è stato vittima di una brutta caduta a una quarantina di chilometri dall'arrivo del Fiandre: il veterano della Valsugana è finito a terra sul fosso a bordo strada poco dopo lo scollinamento del Koppenberg insieme a Magnus Sheffield e...


Tutti aspettavano il campione del mondo, grande favorito di giornata e lo sloveno non ha tradito le aspettative, tagliando il traguardo a Oudenaarde in solitaria. Uno dopo l'altro, Tadej Pogacar si è liberato dei suoi avversari, conquistando la terza vittoria...


Diciannove chilometri in perfetta solitudine, affrontati da dominatrice, per andare a cogliere il trionfo sul traguardo del Giro delel Fiandre: Demi Vollering ha davvero regalato spettacoio sulle strade e sui muri del Belgio, conquistando una delle vittorie più belle della...


Ci si è messo anche il treno a rendere ancora più incredibile la giornata odierna al Giro delle Fiandre. Dopo una sessantina di chilometri, quando la fuga di giornata era ormai in atto, il gruppo è arrivato ad un passaggio...


Riccardo Lorello firma un capolavoro al 77° Trofeo Piva internazionale Under 23, imponendosi in solitaria sulle strade di Col San Martino, nel Trevigiano. Il toscano della Padovani Polo Cherry Bak ha piazzato l’attacco decisivo sul Muro di San Vigilio, a...


Anche la 50° Coppa Caduti di Reda, classica primaverile del ciclismo italiano nella categoria Elite e U23 organizzata dalla società cicloturistica La Rôda Reda, è andata in archivio con un grande risultato sportivo e organizzativo. A vincere, per il secondo...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Affronta avversari e muri di petto, ma deve sputare l’anima. Decide di aprire il gas a 100 chilometri dal traguardo, portandosi via il meglio del meglio, quindici corridori dal pedigree elevato. Per molti avrebbe vinto...


L’ultimo vincitore della due giorni di “Pasqualando” sul circuito di Ponte a Egola in provincia di Pisa porta la firma dell’allievo Simone Zunino ottenuta in volata con posti d’onore per i due toscani Frosini e Ginesi. Centodieci i partenti e...


Due su cinque. Dopo aver conquistato la Sanremo, Tadej Pogacar riconquista il Giro delle Fiandre e tiene aperta la possibilità di inanellare tutte le maggiori classiche in un anno solo! Completando uno dei Fiandre più lunghi di sempre (278, 2...


I sessanta li ha toccati nel finale di quella magnifica cavalcata che gli valse il Fiandre 2002 e l’incoronazione di sua Maestà Eddy Merckx: «Vai Tafone, il Fiandre è tuo!». Se lo ricorda bene Andrea Tafi, che i 60 li...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024