MTB Cape Epic. Colnago superlativa con Lechner e Schneitter

| 03/04/2011 | 17:21
Dopo aver vinto il cronoprologo
inaugurale, la prima, la seconda, la quarta e la sesta frazione, oggi,
la competitiva coppia del team "Colnago CAP Arreghini Sudtirol",
composta dalla tricolore bolzanina Eva Lechner e dalla campionessa
svizzera Natahalie Schneitter, ha realizzato una vittoriosa sestina,
dominando la settima ed ultima tappa della Cape Epic, corsa
internazionale a tappe sudafricana, svoltasi oggi su un tracciato
sterrato di 59 Km, reso impegnativo da un dislivello altimetrico di
1.700 metri, con partenza Oak Valley Wine Estate in the Elgin Valley e
conclusione a Lourensford Wine Estate. La competitiva coppia
italosvizzera si è imposta col tempo di 3:29.04,7, precedendo di 1’26”
le sudafricane Hannele Steyne e Leana De Jager, e di 1’33” la coppia
vincitrice  della competizione sudafricana, formata dall'inglese Sally
Bigham e dalla sudafricana Karien van Jaarsveld.  Non solo, ma le due
atlete del team “Colnago CAP Arreghini Sudtirol”, oltre ad aver vinto
cinque delle sette tappe in programma, ed il cronoprologo inaugurale,
hanno concluso al secondo posto in classifica generale, alle spalle
della vittoriosa coppia, formata dall’inglese Sally Bigham e dalla
sudafricana Karien van Jaarsveld, che hanno percorso i 707 Km dell’
impegnativa “Cape Epic”, articolatasi in sette frazioni, oltre ad un
crnoprologo introduttivo, e resa selettiva da un dislivello altimetrico
complessivo di 14.550 metri, in 37h44’09”. La bolzanina Eva Lechner e
la svizzera Nathalie Schneitter, invece, hanno concluso la competizione
sudafricana col tempo di 39h18’02”, seguite in terza posizione, col
tempo di 39h24’09”, dalle sudafricane Hanlie Booyens e Ischen
Stopforth. Il distacco in classifica geenerale di 1h34’, accusato da
Eva Lechner e Nathalie Scheitter, però, non deve trarre in inganno,
poiché le competitive atlete del team “Colnago CAP Arreghini”, quando
erano saldamente al comando della corsa, grazie ai successi conseguiti
al cronoprologo, alla prima ed alla seconda frazione, sono state
private del primato a causa di un un'assurda penalizzazione di sessanta
minuti, inflitta loro dalla giuria in seguito ad un'infondata
segnalazione di rifornimento idrico non consentivo (effettato fuori
dalla zona predisposta al rifornimento), priva di qualsiasi riscontro
oggettivo. Pertanto, appare evidente che le vincitrici morali della
“Cape Epic” sono  le due combattive atlete del team “Colnago CAP
Arreghini Sudtirol”, a cui, grazie ad una farsesca decisione, è stato
carpito un meritato successo, suffragato da una palese superiorità
tecnico-agonistica palesato dalle competive ragazze del team “Colnago
CAp Arreghini Sudtirol” nei confronti delle avversarie.

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