La Liquigas Cannondale pronta per le sfide sul pavè

| 26/03/2011 | 18:06

Voci diverse, approcci differenti ma un unico obiettivo: correre al massimo delle proprie possibilità. Da Kortrijk, quartier generale della Liquigas-Cannondale per questa settimana di corse fiamminghe, i commenti degli otto corridori verde-blu che domani affronteranno la Gand-Wevelgem portano tutti allo stesso pensiero.
«Siamo motivati e consci delle nostre potenzialità» afferma il trentino Daniel Oss «nonostante ci manchi qualcosa in termini di esperienza. Vogliamo dare prova del nostro affiatamento con una prestazione di spessore: la voglia di fare non manca». Dal punto di vista personale, dopo il quinto posto dell’anno scorso, Oss non intende sbilanciarsi. «Purtroppo arrivo alle “mie” corse non al top della condizione. L’influenza che mi ha debilitato alla Tirreno-Adriatico e la caduta alla “Coppi e Bartali” hanno lasciato il segno. Realisticamente, non voglio pormi obiettivi. Con la testa sono pronto a faticare e convinto di voler essere tra i protagonisti, ma solo la strada dirà dove posso arrivare. Se ci fosse la necessità di aiutare un compagno più in condizione di me, non esiterò a mettermi a disposizione».
Per lo slovacco Peter Sagan, al debutto in Belgio, la prima speranza è dir aver chiuso i conti con la sfortuna: «Marzo è stato un mese travagliato ma la prestazione alla Milano-Sanremo mi ha dato molto morale. Sto bene, mi sento in condizione e il programma di avvicinamento è stato svolto senza intoppi. Non so bene cosa aspettarmi domani: i consigli dei compagni e dei tecnici sono un ottimo bagaglio, il resto lo vedremo strada facendo. Marcherò i migliori con la speranza di potermela giocare nel finale».
A differenza del debuttante Sagan, Tiziano Dall’Antonia può vantare una miglior conoscenza delle insidie del pavè: «In queste corse è importante la predisposizione fisica ma, soprattutto, quella mentale. E’ un altro modo di correre, molto più stressante. E’ una bagarre continua e non sempre la spunta il più forte. Domani, in particolare, ci aspetta una corsa apertissima: riuscissi a essere davanti nel finale e potessi giocarmela, sarebbe una grande soddisfazione».
Jacopo Guarnieri, il più veloce del gruppo, gli fa eco: «Le variabili sono tante e bisogna essere pronti a sfruttare tutte le occasioni. Innanzitutto bisogna entrare in “clima Belgio”: sofferenza, fatica, corse uniche dove è difficile inventarsi qualcosa. A me questo piace tanto, così come la cornice di pubblico che troveremo: è come un paradiso. Personalmente mi sento bene, ho lavorato duro per prepararmi e spero di raccogliere un risultato che mi soddisfi».
Il polacco Maciej Bodnar, uomo avvezzo alla fatica, troverà un terreno congeniale alle sue caratteristiche: «La struttura fisica è un vantaggio ma non basta. Bisogna essere concentrati per tutta la corsa, tenere gli occhi sempre aperti e correre nelle prime posizioni. E’ la prima cosa che impari in Belgio: solo che tutti lo sanno e le strade sono strette…Basta una breve distrazione e ti ritrovi dietro: a quel punto, anche con una gamba super, la corsa finisce».
Alan Marangoni si prepara al debutto nella Gand-Wevelgem con tranquillità e concentrazione: «Ho corso in Belgio nel 2009 e ritornarci è una bella emozione. Per un corridore qui è il massimo: i tifosi ti acclamano, ti cercano, ti danno un supporto enorme. Poi, in corsa, bisogna prepararsi a una lunga battaglia. So cosa mi aspetta e domani, appena sveglio, sarò mentalizzato per affrontare tutte le insidie. E’ una procedura fondamentale: ripasso con il pensiero il percorso, i tratti più difficili, quelli dove più sentirò salire l’adrenalina. Poi, sulla linea di partenza, osserverò la splendida cornice di pubblico che mi darà la carica». Sulla stessa linea il commento dell&rsqu o;americano Ted King: «Sono emozionato all’idea di affrontare corse così importanti. Ho un lontano ricordo delle strade fiamminghe e domani sono ipermotivato per dare il 110%. Alla “Coppi e Bartali” ho ritrovato il colpo di pedale giusto: mi aspetto una buona prova».
Il pensiero finale è del giovane sloveno Kristijan Koren, anche lui al debutto sulle strade fiamminghe: «Per caratteristiche so di poter essere competitivo e la condizione, nell’ultimo mese, è migliorata. Servirà tenacia, determinazione e fortuna. L’anno scorso ho disputato la Paris-Roubaix con buoni risultati. Spero di potermi ripetere anche qui».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Wout van Aert a questo Giro delle Fiandre è arrivato sereno come non mai. Il fiammingo, nelle ultime settimane, ha dimostrato una forma eccellente, ma non vuole essere etichettato come uno dei 4 favoriti. “Non mi considero tra i Big...


E’ la classica più belga, forse la più bella, una specie di Pasqua del ciclismo anche quando non coincide come quest’anno con la festività cristiana. Primo atto della campagna del Nord, la Ronde propone il tradizionale percorso che su 271...


Ci sono momenti in cui il ciclismo passa in secondo piano e per Marianne Vos e tutta la sua famiglia questo è uno di quei momenti: la 38enne campionessa olandese della Visma Lease a Bike piange il padre  Henk Vos,...


Per Tadej Pogacar Remco Evenepoel potrebbe essere un alleato, ma il campione del mondo si rende anche conto che il Giro delle Fiandre con la presenza del belga sarà ancora più imprevedibile. Anche i passaggi pianeggianti tra le salite sono improvvisamente...


Hugo Coorevits è stato per tanti anni firma di punta dell’Het Nieuwsblad e adesso è analista a Wielerflits. Così il giornalista fiammingo ci porta dentro al fenomeno Giro delle Fiandre. Che cosa rappresenta il ciclismo in Belgio?«Moltissimo. Da febbraio a...


Marta Bastianelli è nell’albo d’oro del Giro delle Fiandre “rosa”. L’attuale componente dello staff azzurro vinse il Fiandre a Oudenaarde nel 2019. Ora la romana ex Campionessa del Mondo è collaboratrice di Marco Velo, ct delle ragazze stradiste. Alessandro Brambilla...


La stagione è entrata già nel vivo, ci sono i campioni e poi ci sono le loro bici, simili, uguali o del tutto diverse rispetto all’anno scorso. Quali biciclette useranno le squadre al Giro delle Fiandre? Quanto potrebbero costare la...


Week end lungo pasquale con poker di prestigiosi appuntamenti per la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac, con la formazione bresciana che inizia in modo scoppiettante il mese di aprile di gare. A Pasqua sarà subito un doppio appuntamento:...


Durante la conferenza stampa all'Hotel Monte Marcella di Ledegem, Remco Evenepoel ha parlato finalmente  del suo debutto al Giro delle Fiandre. Un debutto che era in programma da mesi, ma che lui e la sua squadra hanno fatto di tutto...


Come ogni anno, a San Giovanni in Marignano, l’entusiasmo si accende per una delle gare più ambite di inizio stagione: il Gran Premio Colli Marignanesi, in programma domenica 12 aprile con la regia del Velo Club Cattolica. Una manifestazione nata...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024