Donne. Il Trofeo Binda vola e atterra a... Volandia

| 15/02/2011 | 09:15
La Coppa del Mondo donne e Volandia; un'importante partnership fra due eccellenze della provincia di Varese. A pedalar forte si finisce per prendere il volo! No, non che sia stata inventata la bicicletta con le ali; si tratta invece dell'ultimo importante accordo raggiunto da Mario Minervino con una delle più importanti e prestigiose realtà del territorio della provincia di Varese. Volandia, il parco e museo del volo che ha sede a Somma Lombardo, è appena entrato a far parte del numeroso gruppo di sostenitori del trofeo Alfredo Binda, prima prova di Coppa del Mondo donne di ciclismo femminile, in programma a Cittiglio (VA) domenica 27 marzo: "La nostra manifestazione e Volandia sono due delle molte eccellenze della provincia di Varese che hanno concordato di pedalare assieme - ha spiegato Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion - ora stiamo studiando il modo migliore per promuovere al meglio questa partnership, che consente alla nostra gara di accrescere il proprio appeal nel territorio"

VOLANDIA: BENVENUTI A BORDO!
Entrare in un gigantesco elicottero CH47; ammirare storici aerei che hanno fatto la storia dell’aviazione italiana; toccare con mano l’ultimo gioiello di casa AgustaWestland, il convertiplano BA 609; imparare a pilotare gli aerei delle frecce tricolori, salire sul simulatore in scala 1 a 1 di un elicottero o saltare sui gonfiabili a tema volocon le mascotte Heli e Avio: queste sono solo alcune delle cose che si possono fare a Volandia, il Parco e Museo del Volo che sorge accanto all’aeroporto di Milano Malpensa.
Nato dalla passione e dalla celebre tradizione aeronautica della Provincia con le Ali, Volandia occupa 60.000 metri quadrati di superficie (coperti e scoperti) allestiti nei vecchi hangar delle Officine Aeronautiche Caproni fondate nel 1910 e conta cinque sezioni tematiche, oltre 30 velivoli ed un migliaio di modellini in esposizione. Obiettivo: proiettare e guidare il visitatore nell’affascinante mondo dell’aviazione mondiale, con un focus particolare sulle aziende che hanno segnato la storia aeronautica varesina e mondiale. La collezione ospita infatti aerei ed elicotteri rappresentativi di tutta la storia, dal ‘900 ad oggi, di aziende come la Caproni, la SIAI Marchetti, la Macchi o l’Agusta.
Con allestimenti scenografici ed emozionanti, le cinque aree del percorso museale – le forme del volo, l’ala fissa, l’ala rotante, l’area modellismo e la sezione il futuro del volo – raccontano la grande storia del volo in tutte le sue forme: dai voli pionieristici in mongolfiera ed in deltaplano, ai primi velivoli di inizio XIX secolo come i Caproni Ca.1 e Ca.18, passando per  un autocostruito e l’autogyro, fino a giungere al futuro dell’aeronautica con l’Alenia Aermacchi M-346 Master (aereo da addestramento militare transonico) ed il prototipo del convertiplano di AgustaWestland, perfetta fusione tra volo verticale ed orizzontale.
Pezzi forti della collezione sono il Caproni Ca.1, unico esemplare simbolo del volo pionieristico italiano; la Collezione Piazzai, la più grande raccolta italiana di aeromodelli, con 1200 pezzi e il prototipo del convertiplano BA609, Volandia è l’unico museo al mondo infatti a possedere il mock up di un convertiplano con sezione dedicata.
Inoltre il Parco e Museo del Volo è dotato di ampie zone coperte e scoperte dedicate ai bambini, con attrazione per ogni fascia d’età: pista di decollo con aerei cavalcabili, giochi interattivi, sala Lego ed aree attrezzate per attività ludiche e didattiche. Per i più grandi, invece, la zona simulatori regala l’emozione di riprodurre un volo acrobatico nella cabina di un 339 delle Frecce Tricolore o di salire a bordo e pilotare un mock up di un elicottero AW139 in scala 1:1.
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