| 28/01/2011 | 22:01 Protagonisti del Tour di San Luis, gli atleti della D’Angelo & Antenucci – Nippo Corporation si sono ripetuti anche oggi al Giro di Reggio Calabria. Il loro esordio in Italia, infatti, è stato subito battezzato con il 4° posto di Fortunato Baliani nella volata della prima frazione di questa 3 giorni al sud ed oggi da Melito Porto Salvo a Catanzaro Baliani, che conosce bene il Giro di Reggio Calabria con la sua vittoria in classifica generale nel 2009 ha dunque saputo come mettere sotto i riflettori la maglia marchigiana. «La gamba c’è. Ora l’unico mio avversario è il meteo – ha detto Baliani – oggi fortunatamente la temperatura è stata alta e il sole ci ha accompagnato ma domani con le prime salite e le previsioni che danno pioggia e neve sarà più dura. Per noi della trasferta argentina, con solo 2 giorni di riadattamento al clima più freddo sarà più dura ma la grinta c’è. Oggi è stata una corsa sempre tirata ma conoscevamo il finale e sapevamo che per un velocista puro sarebbe stato troppo impegnativo. Si doveva arrivare con i due nostri velocisti oggi ma vedendo come andavano le cose, abbiamo cambiato strategia, io ed Ascani abbiamo provato, come si dice in gergo, a “fare la corsa” azzeccando la tattica che ci ha comunque portato ad un buon piazzamento. Siamo arrivati, infatti, con una volata ristretta e riservata a pochi pedalando gli ultimi 10 km ad una media altissima. Ci sono stati vari scatti poi è partita la volata, lunga, lanciata già dall’ultimo km. Ci sono stati sbandamenti e il lastricato non ha agevolato le cose. Sì, ha vinto chi aveva più gambe. Il mio risultato comunque è positivo, sono soddisfatto considerando anche che nelle gambe abbiamo ancora il viaggio di rientro e il clima un po’ diverso. Credo che sia un buon inizio italiano non solo per me ma anche per il morale della squadra che continua ad avere sempre più grinta tenendo la maglia del team sempre davanti».
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