Non scherza Garbelli, per i suoi 175 km sotto la pioggia

| 09/01/2011 | 12:41

Da Garbagnate Monastero, nel Lecchese, la Fastweb-Team Idea ha ripreso da più di una settimana la propria preparazione in vista della nuova stagione agonistica su strada degli elite e under 23. C'è buona armonia nel gruppo orchestrato da Domenico Garbelli che si avvale della preziosa collaborazione del team manager Alberto Cappelletti e dei direttori sportivi Giuseppe Rodellla e Fabrizio Tacchino Ogni cosa al posto giusto anche per il general manager Pier Gaffuri che di questa squadra è l'anima. Garbelli non scherza e spinge sull'acceleratore. Non ci sono condizioni meteo che tengano per l'inossadibile tecnico, che neppure di fronte a giornate piovese e umide come quella odierna, non lesina sacrifici ai suoi ragazzi. Che di prima mattina sono saliti in bicicletta per un allenamento sulla lunga distanza di 175 chilometri sulle strade della Brianza-Comasca. Su e giù per le asperità di Onno e del Ghisallo sifdando il freddo e una pioggierellina indisponente. Una distanza intensa e sicuramente proficua per i venti corridori in forza al team milanese che quatti quatti si avvicinano al debutto nelle migliori condizioni possibili.


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COMMENTI
9 gennaio 2011 13:59 bira
Proprio una bella idea fare 175km sotto l'acqua l'8 gennaio. Proprio da team idea

9 gennaio 2011 14:09 vov
Occhio all'anima..

Anche..
9 gennaio 2011 14:54 Fra74
..io oggi una oretta di sana camminata..con colazione al bar..come notizia vale quanto questa?!?:-( dove siamo arrivati a livello di COMUNICAZIONE...

9 gennaio 2011 16:12 verita
mi piacerebbe sapere velocita' media e dislivello totale dell'allenamento....certo se non vincono la san geo con questi allenamenti.....bravi ragazzi!!!

Complimenti
9 gennaio 2011 16:16 Cim
Complimenti garbelli!! Pensi di far una bella cosa facendo fare ai corridori 175 km sotto l'acqua?? Non è così che ci si prepara, almeno che non vuoi che prendano tutti la febbre!!

che livore, cosa c'è sotto?
9 gennaio 2011 16:36 excalibur
incredibile il livore nei commenti di questa notiziola. eppure allenarsi sotto la pioggia non dovrebbe essere una novità, per chi fa il ciclista. che ci sia sotto qualcosa? e se alla fine avesse ragione garbelli?

9 gennaio 2011 16:56 pericle
che senso ha fare 175km sotto l'acqua l'8 gennaio ???

boh
9 gennaio 2011 17:18 under23
Che senso ha fare 180km sotto l'acqua a gennaio? Adesso ci mettono una settimana a recuperare dal freddo che hanno preso. Qualcuno di questi mi sa che non inizia nemmeno la stagione se gli fanno allenare così...

mah!!!
9 gennaio 2011 17:18 ciba
questo è rimasto ai tempi di Coppi e Bartali......!!

GARBELLI?
9 gennaio 2011 18:52 fish48
E' tornato Garbelli?.....
Incompetenti scrivete kazzate perchè non capite nulla di ciclismo..
40 anni fa sono stato in suo corridore..
LUI ha cambiato il ciclismo .
Con lui o diventi un corridore o vai a lavorare!!
I suoi corridori se tengono duro lo diventeranno .
3 anni di tempo,mi gioco tutto, la sua squadra diventa la numero uno.
Lo hanno imitato in tanti.. ma il numero uno sarà ancora lui.
Forza GARBELLI!!!!

Non commento!
9 gennaio 2011 19:00 velo
Vorrei solo che intervenisse Pietro Algeri, è stato allenato da Garbelli e si ricorderà le lunghe trasfete in primavera alle corse del nord.

x fish 48
9 gennaio 2011 19:25 ciba
hai detto benissimo...... 40 (quaranta) anni fà

giusto così...
9 gennaio 2011 19:50 dodo
il ciclismo NON deve diventare come il calcio...
garbelli fa bene.
chi regge diventa corridore,chi molla va a lavorare...
è inutile portare avanti nelle categorie gente che porta a spasso la bici.ci vogliono i corridori

casco
9 gennaio 2011 20:20 theone
tutti voi parlate scandalizzati degli allenamenti sotto l'acqua...chi non ha mai fatto gli allenamenti sotto l'acqua anche diverno? al posto di parlare di tutto ciò,perchè non parlare dell'ultimo ragazzo senza casco??? come la mettiamo???

e vai garbelli
9 gennaio 2011 21:21 jo333
ma garbelliiiiiiiiiiii come direbbe staffelli un bel tapiro non te lo leva nessuno.
baccin non farebbe mai allenamenti del genere con il tempo di questa stagione. credo si stia esagerando , prossimamente il bollettino medico lo mettete?

8 gennaio...
9 gennaio 2011 21:45 Cada
...manca 1 mese e mezzo alla prima corsa, mica sei mesi! visto l'inverno che stiamo attraversando, bisogna anche fare un pò di sacrificio, altrimenti i corridori, se escono solo col bel tempo, partono alla san geo con 1500 km...io personalmente non conosco Garbelli, ma se l'obbiettivo dei suoi corridori è quello di diventare dei professionisti, devono affrontare anche le intemperie, visto che poi, se avranno la fortuna di fare la campagna del nord, una giornata come quella di ieri è la prassi!!! per quanto riguarda il casco, non mi risulta che ci sia ancora in italia una legge che OBBLIGA ad usarlo, quindi ognuno fà di testa propria! io mi sono fratturato uno zigomo per una caduta in allenamento senza casco, perciò ci ho rimesso del mio...saluti. Simone Cadamuro

lavoro ben fatto
9 gennaio 2011 22:52 SERMONETAN
conosco dei cicloamatori che il giorno di natale pioveva a dirotto in provincia di latina ed hanno fatto 4 ore sotto l'acqua e vi scandalizzate se dei futuri prof, fanno cosi.ma avete mai parlato con qualche ciclista belga ed olandese? prima di sparare sentenze.

mercato di riparazione...
10 gennaio 2011 11:09 jack
bisognerà fare come nel calcio, inserire il mercato di riparazione, come nel calcio.
perchè a quel tempo, questi genialoidi avranno bisogno di inserire nuovi corridori, perchè mezza squadra avrà già smesso correre!
ok che questo è uno sport di sacrificio, ma ci dev'essere una misura e un limite a tutto...

casco
11 gennaio 2011 20:09 dodo
l'ultimo senza casco non è un corridore, tosoni x esempio va spesso in bici coi ragazzi x vedere posizione condizione ecc ecc...

come sempre la gente parla senza sapere cosa dice...

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