Dilettanti, Busato a segno nel Piccolo Giro dell'Emilia
| 26/09/2010 | 17:10 Il successo numero 45 della stagione 2010 è figlio della caparbietà; quella dimostrata da Matteo Busato, trevigiano di 23 anni, corridore di razza che ha dovuto attendere sino alla fine del mese di settembre per brindare al primo hurrà stagionale. Lo ha fatto quest'oggi al Piccolo Giro dell'Emilia numero 30: una vittoria esaltante, liberatoria e fondamentale in prospettiva futura per il pupillo di Luciano Rui e Gianni Faresin, arrivato a Salvarosa per spiccare il volo verso il professionismo. Un'annata decisamente sfortunata quella di Busato, tempestata di prestazioni ottime purtroppo non corrisposte dalla dea bendata con altrettante perle vincenti ma, al contrario solo con piazzamenti incoraggianti ma non certo soddisfacenti; il traguardo di Casalecchio di Reno (Bo), invece, ha ripagato il ragazzo di Resana (Tv) di tutto l'impegno dimostrato per l'intero 2010. "Sul culmine della prima salita siamo andati via in 25, poi nel corso dell'ultima tornata al comando della gara siamo rimasti in 11 e quindi in tre" racconta entusiasta Matteo Busato subito dopo il traguardo "Allo sprint sapevo di essere il favorito ma proprio per questo era importante non sbagliare; è andata bene e spero di poter fare il bis nelle poche gare che ancora mancano al termine della stagione". A chi gli fa notare che tutti gli ultimi quattro vincitori del Piccolo Giro dell'Emilia sono già neo-professionisti lui risponde con il sorriso sulle labbra "Purtroppo questa vittoria è arrivata forse un pò troppo tardi, ma è comunque importantissima perchè mi consente di guardare con serenità e convinzione al 2011 che correrò ancora con la maglia della Zalf per provare a strappare un contratto da professionista." Estrema la soddisfazione, e non potrebbe essere altrimenti, per tutto l'entourage del sodalizio castellano "Questa vittoria ci voleva proprio" ha commentato Gianni Faresin "Per Matteo perchè la cercava sin dalla prima gara dell'anno e come esempio per l'intera squadra: chi si impegna e non demorde prima o poi riesce sempre a raggiungere il traguardo prefissato." A completare la festa bianco-rosso-verde anche il quarto posto di Andrea Pasqualon e il decimo di Andrea Vaccher; non era andata, invece, altrettanto bene ieri sul circuito di Villanova di Ravenna dove un colpo di sfortuna ha fermato Nicola Boem ad un passo dal secondo successo stagionale. Il vincitore dell'ultima frazione del Giro della Valle d'Aosta, infatti, si trovava al comando dello sprint decisivo quando la tacchetta della scarpa è uscita dall'aggancio del pedale rallentandolo in maniera decisiva. Per lui un quarto posto pieno di rimpianti, mentre in quinta posizione è stato bravo a concludere Alberto Petitto. Prossimo appuntamento martedì sul circuito pianeggiante di Bozzolo (Mn) per un'altra kermesse riservata alle ruote veloci.
Ordine d'arrivo 1. Matteo Busato (Zalf Désirée Fior) 2. Mirko Prodigioso (Podenzano Tecnicnox) 3. Nicola Bonacci (Reda Mokador) 4. Andrea Pasqualon (Zalf Désirée Fior) 5. Michele Torri (Podenzano Tecninox) 6. Adram Canzini (Sc Dal Fiume) 7. Luca Benedetti (Lucchini Maniva Ski Ecovalsabbia) 8. Attilio Nichele (Caneva San Marco Imet) 9. Matteo Trentin (Marchiol Pasta Montegrappa) 10. Andrea Vaccher (Zalf Désirée Fior)
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