Riccardo Riccò: «Come volete che stia? Non ne posso più»
| 26/09/2010 | 14:16 L’altro osservato speciale della giornata, naturalmente, era Riccardo
Riccò, alla prima corsa dopo la deflagrazione dell’indagine antidoping
«Cobra-Red» che martedì ha portato in carcere Enrico Rossi, fratello
della sua compagna Vania: erano stati anche in squadra assieme, alla
Flaminia. Il 27enne modenese della Vacansoleil, che non ha concluso la
gara, alla partenza aveva mostrato un sorriso amaro. «Come volete che
stia? Non ne posso più. Vorrei fare il mio lavoro in pace,
maevidentemente non è possibile. Avevo intenzione di preparare bene il
finale di stagione, e invece... Con Enrico Rossi non ho rapporti da
tempo, a Rimini ci vado solo per portare mio figlio Alberto dai nonni
materni, ma vivo a Serramazzoni. Eppure mi tirano sempre in ballo,
anche quando non c’entro niente. Ormai ho paura anche a rispondere al
telefono».
da «La Gazzetta dello Sport» del 26 settembre 2010 a firma Ciro Scognamiglio
Appelliamoci al presidente Di Rocco e a tutte le persone importanti che veramente hanno a cuore questo ambiente e tuteliamo un patrimonio dello sport nazionale, un vero personaggio come il Cobra..lui non poteva sapere che il tradimento era quanto più vicino possibile..mandiamo anche lui al Centro Mapei dal dott. Sassi, crediamo in lui ora che dimostra tutta la voglia di fare terra bruciata di un certo passato negativo, il talento lo sorregge e i grandi risultati li può ottenere senza nessun agente esterno!
Forza Cobra, torna a farci sognare, che tutti aspettiamo la rivalità con Nibali!
Ma quale film ai visto?
27 settembre 2010 08:29biciclando
fatela finita siete patetici e la rovina di questo sport.Ma vi rendete conto di quello che scrivete?
santificazione
27 settembre 2010 09:34scatto
una parte della stampa lo vorrebbe santificare non ci cascate e' un furbone.....
Non per fare il cattivo...
27 settembre 2010 09:48The rider
E' proprio vero che chi semina, RACCOGLIE!!!
Infine, ci sarebbero altri corridori che andrebbero tutelati, mi riferisco ai GIOVANI!!!
Maurizio Ponti.
"Chi........"
27 settembre 2010 12:14lele
La mia mamma mi diceva sempre:"Chi è causa del suo male pianga se stesso." Cara, vecchia,saggia mamma!!
IL COBRA NON E' UN SERPENTE MA UN CICLISTA CHE MENTE
Pensa a suo figlio fra qualche anno quando rivedrà questo video?
Superfluo ogni commento sulla dignità. Nota il totale imbarazzo quando parla di Giro più pulito perchè basta guardare le facce.
Mi auguro che la stessa affermazione la faccia al proprio figlio guardandolo negli occhi!
Io sprofonderei!
Video gazzetta riccò parla del doping obsoleto...
27 settembre 2010 15:41GRIMPEUR82
Quel video è irrilevante non ha alcun valore a posteriori..
Comunque in quel Tour quasi nessuno andava a pane ed acqua, fu un' edizione sconvolgentemente brutta, e alcuni la passarono liscia solo grazie al compiacente potere di alcuni team manager in seno alle autorità antidoping..
Meglio sotto alcuni punti di vista che lo abbiano beccato così ha capito che lui non ha bisogno di niente oltre alle doti naturali che lo contraddistinguono.
Gli unici lampi della Grande Boucle 08 furono del Cobra!
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