RWANDA 2025. SEIXAS: «SONO QUI PER AIUTARE LA SQUADRA E PER UNA SFIDA TUTTA NUOVA»

MONDIALI | 27/09/2025 | 08:18
di Francesca Monzone

Negli hotel di Kigali, le nazionali stanno facendo le loro conferenze stampa e così anche la Francia, accompagnata dal cittì Thomas Voeckler, ha parlato soffermandosi molto sul giovane Paul Seixas, che potrebbe essere la rivelazione di questo Mondiale.  Il giorno dopo il suo diciannovesimo  compleanno, Paul Seixas ha festeggiato con una splendida medaglia d'argento nella staffetta mista, la sua prima nella categoria elite e, pensando alla corsa di domani, ha voluto fare il punto della situazione, per quella che sarà  la gara più lunga della sua carriera, con oltre 260 km.


«È sicuramente un bel regalo vincere una medaglia per il mio compleanno. L'anno scorso l'ho fatto il giorno prima del mio compleanno. Quest'anno, il giorno giusto  – La staffetta a squadre è stata vinta dall’Australia, mentre la Svizzera è arrivata terza dietro la Francia - È stata comunque molto dura e siamo andati vicini alla vittoria. Quindi, penso che possiamo essere contenti e consapevoli che possiamo tornare per vincere».


Domenica la formazione francese schiererà corridori esperti come Alaphilippe, Sivakov, Madouas, Bernard, e poi giovani Barré, Jegat, il filiforme Paret-Peintre e il giovanissimo Seixas: il ct Voeckler vuole essere cauto, considerando le difficoltà del percorso.

«Sarà sicuramente un'esperienza nuova per me. La gara più lunga che ho fatto quest'anno sono stati i Campionati francesi. Quindi, penso che Thomas ci spiegherà presto i nostri ruoli. Sono felice di essere qui e di aiutare la squadra e poi vedremo come andrà con questa distanza. Ma in ogni caso, sarà molto dura».

Paul Seixas è giovane, ma dovrà fare i conti con una gara lunga 260 Km, con il problema dell’altitudine e dell’umidità, fattori che sicuramente renderanno dura la corsa a molti corridori.

«Penso che le condizioni climatiche incideranno sicuramente.  Sono arrivato martedì scorso, quindi mi sto adattando già da qualche giorno. Francamente, ho la sensazione che sto migliorando sempre di più con il passare dei giorni. Quindi, il clima e l’altitudine avranno sicuramente un impatto su tutti noi. Oltre al caldo, all'umidità e all'altitudine, ci sono inevitabilmente fattori più complicati da gestire rispetto all'Europa. Ma sono arrivato prima di altri e forse mi sono adattato un po' meglio e dopodiché, dipende anche dal fisico».

Per quanto riguarda la prova a cronometro il giovane francese è arrivato sedicesimo, un risultato questo un po’ deludente, considerando le doti che il francese ha già dimostrato.

«Speravo in un risultato migliore, ma penso che non sia stato solo il caldo, ma un po' tutti i fattori presenti quel giorno. E alla fine, guardando indietro, vediamo che è stato così per molti corridori. Le nostre prestazioni sono state un po' condizionate dalle condizioni climatiche, diciamo. E ovviamente, all'inizio, resti sorpreso, perché vedi che non riesci  a mantenere il ritmo, è sempre un po' frustrante. Ma credo che le condizioni abbiano giocato un ruolo importante quel giorno: l'inquinamento, l'altitudine, l'umidità, il caldo, tutto si è combinato insieme, quindi ecco, cosa è successo. E credo che sia stato un po' così anche per tutti. Ma oramai è passato e voglio pensare solo alla gara di domenica». 
 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La tragica scomparsa di Finlay Tarling ha trascinato il mondo del ciclismo nello sconforto. Molta è la tristezza, così come tante sono le domande che meriterebbero una risposta per spiegare la morte di un ragazzo di soli 19 anni. Il...


Come tuttobiciweb aveva anticipato due settimane fa, Letizia Paternoster da gennaio vestirà la maglia della Human Powered Health. La formazione statunitense, già protagonista di questo ciclomercato estivo con gli annunci di Lach e Dideriksen,  ha ufficializzato l’ingaggio della 27enne trentina...


Un’altra edizione, la tredicesima dell’Arctic Race of Norway, è giunta al termine regalando, come sempre ha fatto in passato, la consueta e apprezzata successione di paesaggi incantevoli, ripide scalate e attimi di grande folklore grazie al sempre caloroso pubblico...


Splendido finale di corsa e bis stagionale per il diciassettenne juniores Francesco Dell’Olio nel 4° Trofeo Irriducibili-Memorial Caduti sul Lavoro svoltosi a Terricciola sulle colline della Valdera in provincia di Pisa. Per la sua società di appartenenza il Team Vangi...


Con le prime due grandi corse a tappe della stagione ormai concluse, la Vuelta a España rappresenta l’ultimo capitolo delle gare a tappe di tre settimane del 2026. Tra montagne ripide, tappe per velocisti da affrontare a tutta, giornate collinari...


Fresco vincitore del Czech Tour, Andrew August ha firmato in contratto triennale con il team Pinarello Q36.5. Nato a Rochester, New York, il ventenne corridore statunitense arriva in un momento cruciale della sua giovane carriera. Reduce dalla vittoria finale al Czech...


Ventuno giorni dopo aver chiuso il suo primo Tour de France in quarta posizione, Paul Seixas ritrova il gusto della vittoria nel Profwielerronde Etten‑Leur, classico criterium olandese che richiama pubblico e big del ciclismo. Il talento francese della Decathlon CMA‑CGM...


Da sabato prossimo scatta il terzo e ultimo Grande Giro della stagione, la Vuelta. Si partirò da a Monaco e il percorso offrirà molte opportunità ai corridori Cofidis.  La squadra intende brillare negli sprint (con Bryan Coquard e Alexis Renard)...


Il giovane velocista belga Arnaud De Lie a soli 24 anni si prepara a chiudere un capitolo importante della sua carriera ciclistica. Dopo sei anni di successi e sfide con la Lotto-Intermarché, De Lie ha deciso di intraprendere una nuova...


Primoz Roglic sembra pronto a rimettersi il numero sulla schiena e a tornare protagonista alla Vuelta a España. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il 36enne sloveno dovrebbe essere al via della corsa spagnola che scatterà da Monaco...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra