Gran Bretagna: Marco Frapporti batte Wiggins

| 15/09/2010 | 16:02
Grande soddisfazione in casa Colnago-Csf Inox per il successo del bresciano Marco Frapporti nella 5a tappa del Tour of Britain con arrivo a Glastonbury. Dopo il virus intestinale che ha costretto al ritiro prima Belletti e poi Marangoni, e che non ha permesso a Canuti e Brambilla di resistere nel gruppo dei fuggitivi della seconda
 appa (che ora occupano i primi posti della classifica generale), arriva il riscatto dei ragazzi guidati da Giuseppe Lanzoni con Marco Frapporti, che in mattinata occupava la 14esima posizione in classifica generale a 13'05" dal leader Albasini, dopo il 9° posto ottenuto da Domenico Pozzovivo nella tappa di ieri, nella quale ha tentato un attacco a 1.5 km dal traguardo.
«La corsa è stata subito dura sin dall'inizio - commenta Frapporti dopo i festeggiamenti - con una fuga che ha visto protagonisti Pozzovivo, Sinkewitz, Hoogerland ed altri corridori. Sono entrato in quest'azione con Porte e siamo andati fortissimi per circa 20 km, prima che il Team HTC ci venisse a prendere per difendere la leadership di Albasini. A quel punto ho tentato il contropiede con Daniel Martin ed altri quattro corridori, poi si sono aggiunti anche Wiggins ed Haussler, ma poi l'australiano si è ritirato strada facendo. A 10 km dall'arrivo - prosegue il vincitore di tappa - Wiggins ha scatenato la bagarre, poi Martin ha indovinato l'attimo giusto e sono stato bravo a capirlo in fretta e seguirlo immediatamente. Ai meno 5 km c'era l'ultimo strappo: Martin tirava, ma vedevo che non era più brillante, così sono scattato ed ho preso subito un buon margine».
Il lieto fine ha rischiato di essere messo in dubbio da un piccolo problema sul rettlineo d'arrivo: «Avrò avuto circa 25 secondi di vantaggio, ma a 200 metri dall'arrivo mi hanno fatto entrare nella deviazione delle ammiraglie ed ho rischiato di mandare tutto all'aria. Fortunatamente il margine è stato sufficiente per correggere l'errore ed arrivare da solo sotto lo striscione d'arrivo con 13" su Wiggins e 32" su Haedo, Camaño e Golas».
Curiosità davvero particolare per un corridore che, lo scorso anno, vinse quella che fino ad oggi è stata la sua unica gara da professionista al Giro della Provincia di Grosseto, "sfruttando" in quel di Orbetello l'errore di percorso del gruppo lanciato per la volata.
«Dedico questa seconda vittoria da pro' a me stesso, ai sacrifici che ho fatto e alla bravura che ho dimostrato nell'occasione in cui mi è stato concesso spazio. Poi sicuramente ringrazio la squadra per il supporto e la fiducia», conclude il forte passista veloce bresciano, che grazie ai 9'18" guadagnati oggi sul gruppo degli uomini di classifica si trova adesso 10° nella graduatoria generale a 3'36" dalla prima posizione e a poco più di 2 minuti dal podio.

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COMMENTI
Grande Colnago
15 settembre 2010 20:53 rondine
Questi ragazzi non finscono di stupire, giorni fa si leggeva della grossa difficoltà causata da un virus, oggi e ieri protagonisti e addirittura vincitori, tutto questo sicuramente non nasce dal nulla, ma da un ambiente sano, giusto, ideale per i giovani.
Vorrei congratularmi perciò con tutto lo staff al seguito e principalmente con il Direttore dell'occasione Lanzoni Giuseppe che ripeto ancora una volta è uno dei meglio in assoluto per avere un ambiente di lavoro speciale, tranquillo, fruttifero,parola di chi ha avuto che fare.
Forza Colnago

Bravo Rondine
15 settembre 2010 22:45 discesaesalita
Condivido in pieno quello che dici r forza Colnago

16 settembre 2010 00:09 froome
Bravo Colnago, ma sopratutto bravi i Reverberi.

frapporti
16 settembre 2010 07:06 20026
grande Marco, complimenti bella vittoria, forza colnago, in bocca al lupo per questo finale di stagione.

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