Amatori. La cronoscalata della Tolfa a Sergio Ceccarelli

| 31/08/2010 | 09:45
Quarantuno ciclisti amatori hanno inaugurato a Tolfa (Roma) la prima
edizione della Cronoscalata dei Monti della Tolfa con la regia
organizzativa dell'ex prof˙ Luigi Sestili e del Team Impossible. La
cronoscalata misurava 5,8 chilometri e presentava una pendenza media del 6,5% e una massima del 12% a 2500 metri dal traguardo posto nella
centralissima Piazza Vittorio Veneto.
Nella categoria maschile ha trionfato l'ex dilettante della Centri della
Calzatura Sergio Ceccarelli (Team Galluzzi-Acqua&Sapone) originario di
Montefiascone che ha fermato il cronometro col tempo di 15'28". Il
podio è stato completato da Luca Caporali (Asd MG Vejano) che è arrivato con un ritardo di 14" e a 24" Massimiliano Catarci (GC Anguillara).
In campo femminile si è registrato il trionfo di un'altra atleta
viterbese ovvero Stefania Pancianeschi (Tarcana Bike Club Tarquinia)
originaria di Tarquinia che ha chiuso trionfando col tempo di 23' 21"
lasciando a 20" la polivalente atleta di triathlon Sabina Corbotti (Gs
Aniene).
Una gara allestita per festeggiare il campione locale Luigi Sestili e la
nascita del Team Impossible nato con l'obiettivo di concepire la
bicicletta a 360 gradi come opportunità di svago, viaggio e benessere.
Non solo ciclismo pedalato in occasione della gara: è sceso in campo un
valoroso Team di fisioterapisti Impossible che erano a disposizione per
rilassanti massaggi post gara e questo gruppo avrà  il suo spazio
all'interno del sito www.teamimpossible.it . Oltre ai fisioterapisti
sempre nel giro di qualche mese ci sarà  la pagina dedicata anche al
preparatore. Presenti nel corso della gara e della cerimonia di
premiazione per il comune di Tolfa il sindaco Alessandro Battilocchio e il
vice-sindaco Luigi Landi.


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COMMENTI
DOMANDA?
31 agosto 2010 11:12 orsetto
C'erano i controlli antidoping? se no è come al solito una buffonata.....Marathon delle Alpi docet....gli diamo pure spazio sui giornali.Ma vi rendete conto che Sestili ha detto che la salita si poteva fare con il 50x17!!!!i cicloamatori?ma per favore.

x orsetto
31 agosto 2010 11:53 overend
.
Ma adesso che cosa c'entra il controllo antidoping? In quante corse amatoriali esiste un controllo antidoping? marathon delle alpi docet? forse volevi dire maratona delle dolomiti? sullo spazio dato sui giornali non mi sbilancio semplicemente perche non so.... Sestili ha parlato di 50 x 17? Credo che se la salita non è cosi dura (per esempio 5-6 percento) non sia cosi impossibile... Sono contro il doping e l ho scritto piu di una volta su questo blog.....ma adesso qui si esagera...

x orsetto
31 agosto 2010 15:54 pericle
ma basta dire stupidate .....per 5 km di cronoscalata tutti o quasi hanno il tempo per prepararsi e anche senza doping il 50x17 mi sembra un rapporto che un buon amatore che riesce ad allenarsi discretamente può benissimo spingere senza doping .... poi se ci sono morti che nn ci riescono è inutile che si dà la colpa al doping ...semplicemente è meglio che la bici la usino per fare passeggiate e basta ... uno può andare bene anche senza doping ...

cip
31 agosto 2010 21:24 Team
tutto ok!! ma il prossimo anno mettete i cronometristi con i cip!!!!!!!!

TUTTI CAMPIONI
31 agosto 2010 23:36 jaguar
Dai commenti sono tutti dei gran campioni che si bevono una salita al 6,5% con punte del 12% con un rapporto impegnativo.Bravissimi e complimenti.Però quando nelle gare dei cicloamatori fanno un controllo antidoping scappano tutti e neanche si presentano a farlo!!!!!!.Comunque mi sembra di aver letto da qualche parte che il vincitore della Maratona delle Dolomiti era stato trovato positivo ad un controllo. Ho l'impressione che i cicloamatori sono come i cacciatori.

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