Alessandro Bertolini sogna il tricolore dietro Derny

| 27/08/2010 | 14:30
Pensi alle sfide, alle imprese impossibili e non puoi non pensare ad Alessandro Bertolini. Trentanove primavere alle spalle, ma ancora l'entusiasmo di un ragazzino, quello che il “Berto” metterà in pista domani, impegnato nel derny, ultima gara del programma dei campionati italiani di ciclismo su pista di Mori.
«Domani devo mangiare il manubrio – racconta il pro della Androni Diquigiovanni -. voglio fare un regalo al mio pubblico, a Mori ed al Trentino, che hanno fatto uno sforzo incredibile per organizzare questi campionati. Voglio fare un regalo a me stesso e agli organizzatori: lo meritano. Non sono mai stato tanto motivato in vita mia. Non mi fermerò qui, mi vedrete in gara anche il prossimo anno: non per una questione economica, ma per passione e per trasmettere qualcosa ai giovani corridori».
La forma è buona ed anche le motivazioni non mancano. Non possono mancare. «Le sensazioni sono ottime – continua il “Berto” -, anche se so che non sarà una passeggiata. Ma io sono sempre stato un amante delle grandi sfide. Domani non sarò io a dover aver paura, ma saranno gli altri a dover aver paura di me. Voglio questa maglia: sarebbe una grande festa per tutti».
Il pubblico, sempre numeroso nel corso della settimana tricolore, sarà tutto per lui. «Sono venuto al velodromo due sere ed anche alcuni pomeriggi e sono rimasto impressionato da quanta gente ci fosse sugli spalti – conclude il moriano -. Questo mi carica ancora di più, anche se la responsabilità, proprio per questo, sarà doppia. In tanti mi aspetteranno. Se avessi avuto una pista così dieci anni fa, probabilmente la mia carriera sarebbe stata diversa, ma sono contento che l'evento abbia riscosso un tale successo. E vi dirò di più: dopo aver visto questo spettacolo, molti ragazzini presenti in tribuna a Mori si metteranno in bicicletta. Mori ha vinto la sua scommessa».
L'appuntamento con Alessandro Bertolini è per domani alle 19.15, con tanto di diretta su Raisport 1 (dalle 18.45 alle 19.45).
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...


Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...


Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...


Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...


Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...


La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...


La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...


Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...


Nelle prime 15 tappe del Giro d’Italia 2026 i corridori azzurri hanno conquistato 3 vittorie e 10 piazzamenti complessivi tra i migliori tre. Niente di eclatante rispetto alla storia del ciclismo italiano, ma comunque un deciso passo avanti rispetto allo...


La terza vittoria stagionale di Nicolò Garibbo è arrivata alla fine della seconda frazione del Tour of Japan, la corsa a tappe che il Team UKYO diretto da Manuele Boaro sta dominando. Quella ottenuta oggi sul traguardo di Inabe è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024