LONGO BORGHINI. «AD UN CERTO PUNTO E' CALATO IL BUIO E LE GAMBE NON ANDAVANO, NON MI SERVONO SCUSE»

DONNE | 04/10/2025 | 17:55
di Francesca Monzone

Elisa Longo Borghini è stata una leonessa ai Campionati Europei, rimanendo nel gruppetto di testa formato da quattro ragazze, in cui erano presenti Demi Vollering, Anna van Der Breggen e Kasia Niewiadoma. La Vollering però, è stata la più forte e a 37 chilometri dalla fine ha sferrato il suo attacco e l’azzurra, nonostante gli sforzi, non è riuscita a tenere il passo.


«Sinceramente  c’è poco da raccontare. Io ho cercato di far parte di quel gruppo e stavo molto bene – ha detto la Longo Borghini dopo la gara - A un certo punto mi sono completamente rotta e mi sono trovata  senza energie, come se fossi vuota e ho iniziato ad andare piano. Non riesco a darmi una spiegazione, ma credo che semplicemente sia andata così e basta».


La squadra olandese è stata la più forte e a questo Campionato Europeo, sono arrivati con l’intento di vincere, portando una squadra molto forte. La strategia della formazione olandese è stata perfetta e Demi Vollering ha corso gli ultimi 35 chilometri da sola come se fosse una prova a cronometro, mentre Elisa Longo Borghini veniva riassorbita dal gruppetto di inseguitrici.

«Finchè le energie ci sono state è andata bene, poi però è arrivato il buio totale. Da quando mi sono staccata dalla Vollering è stato tutto buio e per me è stata una vera sofferenza e non riesco a trovare una spiegazione».

Demi Vollering ha tagliato il traguardo da sola e alle sue spalle sono arrivate Kasia Niewiadoma per l’argento e Anna van Der Breggen per il bronzo, con oltre un minuto di ritardo. Elisa Longo Borghini alla fine ha chiuso al decimo posto, prima delle italiane, ma con un ritardo di 4’42” dalla Vollering.

«Devo essere onesta, le altre sono state più forti di me e non ci sono scuse da trovare. Quando non hai le gambe non hai scuse e io non avevo le gambe per stare con le prime. Potrei essere qui a trovare mille balle per trovare una giustificazione, ma non ho avuto gambe e basta. La mia stagione ancora non è chiusa e farò ancora la Tre Valli, il Trofeo Tessile e Moda e la Veneto Classic».

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COMMENTI
Una stagione lunga
5 ottobre 2025 06:35 canepari
caratterizzata da un impegno sempre al massimo. Un'atleta che da sempre tutto. Grazie

Elisa
5 ottobre 2025 10:50 Hal3Al
non ricordo tu abbia mai trovato scuse...peccato il podio ci stava di sicuro.

@Canepari
5 ottobre 2025 12:24 Frank46
Chiaramente Longoborghini da sempre tutto e quindi va solo applaudita, però se guardi i giorni di gara effettivi e gli appuntamenti dove si è presentata al top per provare ad ottenere il massimo risultato ne viene fuori che è un atleta che evita di sovraccaricare.

È un atleta che generalmente punta forte sulle classiche e al Giro d'Italia.

Va detto che per le ragazze Giro, Tour e Vuelta sono gare di una settimana ed è possibile anche puntare a tutte e 3.

Longoborghini alla Vuelta non c' era, il Giro l' ha vinto e al Tour aveva detto di essersi presentata ma che sarebbe subito uscita di classifica per puntare alle tappe. Poi purtroppo è stata costretta al ritiro.

Quindi la sua stagione non è una stagione da stakanovista, è una stagione nella media se si pensa agli impegni di gara.

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