VOLLERING. «GARA PERFETTA: GLI ALLENAMENTI PER I MONDIALI, OGGI HANNO DATO I LORO FRUTTI»

DONNE | 04/10/2025 | 18:00
di Francesca Monzone

Ancora prima di vincere, Demi Vollering aveva pianificato e immaginato ogni singolo colpo di pedale nella sua mente e tutti gli allenamenti svolti per la cronometro mondiale oggi li ha ritrovati nelle gambe, per affrontare da sola gli ultimi 37 chilometri di gara. L’olandese è campionessa europea e, dopo la delusione in Ruanda, dove ha ottenuto il bronzo nella prova a cronometro e il settimo posto nella gara su strada, oggi è lei a mettere al collo la medaglia più preziosa. «Abbiamo fatto una gara perfetta e questa vittoria non è solo mia ma è di tutta la squadra – ha detto Demi Vollering dopo la vittoria – Sono molto contenta e questo risultato arriva dopo un lungo periodo di lavoro».


L’olandese arriva da una stagione nella quale i risultati sono stati importanti, ma ha dovuto anche affrontare le critiche per il cambio di squadra e proprio a Strade Bianche, dopo la sua vittoria aveva parlato di quel malessere che l’aveva porta a lasciare il team SD Worx per indossare la maglia della FDJ-Suez. 


«Oggi mi sentivo veramente bene e con le ragazze abbiamo messo in atto la nostra strategia. Volevo partire da lontano, perché sapevo che potevo affrontare il finale da sola. Mi ero allenata tanto per la cronometro mondiale e tutti quegli allenamenti mi sono rimasti nelle gambe per affrontare questo finale».

Alle fine erano rimaste solo quattro cicliste, con Demi Vollering c’erano anche la compagna di squadra Anna Van Der Breggen, Kasia Niewiadoma ed Elisa Longo Borghini. Sulla salita più lunga la Vollering ha dato delle potenti accelerate, facendo staccare tutte le altre e anche la nostra azzurra si è dovuta arrendere. «Sapevo di avere ancora le forze, quindi volevo provare ad andare via e sapevo anche di avere quella distanza nelle gambe ed è stato come fare una lunga cronometro».

L’olandese è stata perfetta: potente in salita e altrettanto in discesa e nelle curve. Ora la ventottenne di Pijnacker non vede l’ora di indossare la maglia bianca con le stelle oro e vincere con questo nuovo simbolo sulle spalle.

«Per me è stata una gara davvero bella, ho pensato un po' a tutto mentre pedalavo, ma sono riuscita a rimanere sempre concentrata. Nel finale c’era un po' di pianura con qualche curva, quindi un po' come un criterium, ma poi anche delle salite, quindi è stata davvero una bella gara. E’ stato un percorso divertente e adesso non vedo l'ora di gareggiare con la mia nuova maglia di Campionessa Europea».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Cofidis si porta avanti nella definizione dei propri roster maschili e femminili per le prossime stagioni e con largo anticipo ha comunicato che sia Nadia Quagliotto che Nicolas Debeaumarché difenderanno i colori giallorossi anche nel 2027 e (nel...


Domenica si è conclusa l’edizione 2026 della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, 5 giorni di corsa organizzati dal G.S Emilia di Adriano Amici con il costante supporto della Lega Ciclismo Professionistico che ha inserito la corsa all’interno del circuito della...


È tornato. Bello, elegante, rinnovato, con una storia che sa di passato e di contemporaneità. È tornato il velodromo di Dalmine, con la sua storia, la sua leggenda, il suo fascino asciutto come il cemento spazzato dal vento, che ieri...


Calcio, altro che ciclismo. A lui piaceva giocare a calcio, e chissà che cosa avrebbe dato per poter diventare un calciatore di quelli bravi, di quelli famosi. Invece gli amici andavano in bici, c’era anche chi correva, e tutti gli...


Oggi, 31 marzo, ricorre il 6° anniversario della scomparsa di Giancarlo Ceruti, morto per Covid all’età di 67 anni. Presidente della Federazione Ciclistica Italiana per due mandati consecutivi dal 1997 al 2004, Giancarlo Ceruti è stato un passaggio significativo...


Alessio Magagnotti è uno dei giovani più promettenti del movimento italiano e già in questi primi mesi di gara sta confermando i numeri che ha già fatto vedere nella categoria junior e che potrebbero diventare qualcosa di veramente grande. Nel...


Vittima di una brutta caduta domenica nella "In Flanders Fields – From Middelkerke to Wevelgem", Laurenz Rex è stato sottoposto ieri ad accertamenti presso l'Ospedale Universitario di Lovanio. Una risonanza magnetica ha evidenziato una lussazione al ginocchio destro, con...


Non ci sono colpevoli per la morte di Muriel Furrer, la diciottenne ciclista svizzera che ha perso la vita cadendo sulle colline di Zurigo durante i campionati del mondo juniores del 2024. Nonostante la giovane ciclista sia stata ritrovata circa...


Emuli di Del Toro crescono… e vincono. Come nel caso di Carlos Valdovinos Borbon, 15 anni, messicano della AR Monex Pro Cycling Team, che a Vignola nel Modenese ha vinto per distacco il Gran Premio Fioritura riservato alla categoria allievi....


Week-end illuminato dal successo di Matteo Jacopo Gualtieri per i colori della Salus Seregno De Rosa. Il corridore monzese ha messo a segno un’altra affermazione di peso nelle gare di mountain bike, centrando il bersaglio nella terza manche dell’Italia Bike...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024