TOUR OF OMAN, 5 TAPPE TUTTE DA SCOPRIRE

PROFESSIONISTI | 07/02/2026 | 08:45
di Giorgia Monguzzi

Dopo la tradizionale Muscat Classic vinta da Mauro Schmid oggi scatta ufficialmente il Tour dell’Oman che ci porterà alla scoperta dello stato della penisola arabica dal 7 al 11 febbraio. 5 tappe ed un totale di 855 km per una corsa che negli anni è riuscita a ritagliarsi un posto importante nella prima parte del calendario. Dal 2010, anno della sua fondazione, la competizione ha ospitato tanti campioni e rappresenta un ottimo test di inizio stagione, ma anche l’occasione per raccogliere importanti punti UCI.


Quest’anno 11 formazioni World Tour, contro le 9 della precedente edizione, saranno al via del Tour of Oman affiancate da 6 Professional e la selezione della Nazionale Omanita. Sempre più squadre di alto livello sono attirate da questa corsa a tappe di inizio stagione per andare alla ricerca di punti e per affinare la gamba in vista dei primi grandi appuntamenti in Europa. Giunto ormai all’edizione numero 15, il Tour of Oman ha sempre riscosso l’interesse dei grandi campioni a partire da Fabian Cancellara, primo vincitore in assoluto. Nell’albo d’oro figurano i nomi di vincitori di grandi giri, Chris Froome ha lasciato il segno nel 2013 precedendo due fuoriclasse come Alberto Contador e Cadel Evans. Il keniano bianco ha vinto anche l’anno successivo e ad oggi guida la classifica dei più vittoriosi insieme ad Aleksej Lutsenko (2018- 2019) e Adam Yates (2024-2025) tutti fermi a quota due vittorie. Proprio il vincitore uscente  è il grande favorito di questa edizione e con il secondo posto di ieri alla Muscat Classic ha dimostrato di avere un'ottima forma.   L’unico italiano a trionfare nella classifica generale è stato Vincenzo Nibali nel 2016, il siciliano era già arrivato secondo nel 2012; tra i risultati azzurri ricordiamo i terzi posti di Giovanni Visconti nel 2011 e di Fabio Aru nel 2017, e i secondi posti di Domenico Pozzovivo nel 2019 e di Fausto Masnada nel 2022.


L’edizione 2026 del Tour of Oman è nel segno della tradizione, ma non manca di proporre alcune novità. I 5 giorni di gara offrono tracciati ideali per velocisti e anche per gli attaccanti che potrebbero cogliere l’occasione per sorprendere il gruppo. Non sono presenti grandi asperità, ma le giornate nervose e soprattutto il primo caldo della stagione potrebbe riservare insidie inaspettate. La classifica sarà essere aperta fino all’ultimo con l’arrivo in salita della celeberrima Green Mountain.

La tappa inaugurale è pressoché identica a quella dello scorso anno, la partenza è fissata in prossimità del Ministero del Turismo a Muscat, poi il gruppo pedalerà per 171 km fino ad arrivare al suggestivo sito turistico di Sink Hole. L’unica asperità presente è la rinomata salita di Jabel Road (3,5 km al 9,2%) già affrontata ieri nella Muscat Classic, ma che non dovrebbe assolutamente impensierire le ruote veloci visto il finale completamente piatto; l’anno scorso a festeggiare fu Olav Kooij e sembra proprio che anche questa volta sia la giornata giusta per i velocisti. La seconda tappa da Rustaq Fort a Yitti Hills è praticamente identica a quella dell’edizione 2025: verranno affrontati un totale di 4 gpm, ma attenzione alla salita finale che potrebbe regalare qualche sorpresa. Sono 1,6 km con media del 6,8%, uno strappo non particolarmente proibitivo, ma chi punta alla vittoria della generale non può farsi trovare impreparato. Il primo vero arrivo in salita è in programma per la terza giornata di gara, la Samail “Al Fayhaa Restlouse “– Eastern Mountain che nella seconda parte ricalca alla perfezione la tappa già vista l’anno scorso con la vittoria di David Gaudu; nel finale verrà affrontata una salita di 3,4 km con medie del 8%. Ultima opportunità per i velocisti con la Al Sawadi Beach – Sohar, frazione inedita che risalirà la costa dell’Oman, non ci sono particolari asperità ma attenzione ai colpi di mano. Il gran finale è riservato all’ormai tradizionale arrivo di Green Mountain, salita simbolo dell’Oman che con i suoi 5,7 km al 10,4% sarà chiamata a definire una volta per tutte la classifica generale e a decretare il grande vincitore della corsa omanita.

Di seguito l’elenco completo delle tappe:

1^ tappa (07/02): Ministry of Tourism > Bimmah Sink Hole (171 km)

2^ tappa (08/02): Al Rustaq Fort > Yitti Hills (191,5 km)

3^ tappa (09/02): Samail Al Fayhaa Resthouse” > Eastern Mountain (191 km)

4^ tappa (10/02): Al Sawadi Beach > Sohar (146 km)

5^ tappa (11/02): Nizwa > Jabal Al Akhdhar (Green Mountain) (156 km)


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una vittoria a sorpresa che porta alla ribalta una atleta di sicuro talento: ai campionati nazionali succede anche questo.  La protagonista di questa storia si chiama Sif Madsen, ha ventiquattro anni, è tesserata per la formazione di club Aalborg Cykle-Ring ...


Proseguono le competizioni che assegnano i titoli nazionali. Qui di seguito vi proponiamo la raccolta dei risultati di oggi suddivisi per nazione.  SLOVENIA. 34 minuti e 25 secondi. È questo il tempo con il quale Primož Roglič (Red Bull -...


Con uno spunto di forza sul rettilineo in leggera salita di via Magnani a Casciana Terme, Filippo Colella ha vinto la prima tappa del quinto Giro della Valdera juniores organizzato dalla società “Una Bici X Tutti Valdera” che ha preso...


Se ne parlava al Giro d'Italia, a bassa voce. Se ne parlava anche prima, sussurrando. È probabile che ne parlino da tempo, ma ora qualcosa si muove e il segnale ci arriva dal diretto interessato: Luca Guercilena.  Uno dei manager...


Proseguono anche al femminile le prove che assegnano i titoli nazionali a cronometro. Qui una carrellata dei risultati nazione per nazione GERMANIA. Franziska Koch (FDJ United – SUEZ) è la ciclista più veloce di Germania: la classe 2000 si è...


Remco Evenepoel e Florian Lipowitz guideranno la Red Bull – BORA – hansgrohe al Tour de France 2026 come co-leader. Per il team tedesco, si tratta della tredicesima partecipazione alla corsa ciclistica più importante del mondo. Il belga e il...


Il Team Jayco AlUla si presenterà alla partenza del Tour de France a Barcellona con una formazione pronta a dare battaglia su tutti i fronti.La squadra avrà una forte impronta australiana, con cinque corridori su otto provenienti da quella terra...


Il Tour de France 2026 vivrà il suo 27° Grand Départ all'estero il 4 luglio prossimo. Esattamente un secolo fa, era il 1926, la corsa visse un momento storico quando la partenza fu data da Evian, per la prima volta...


È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo,  prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL. Le Arya R 50, le ruote che abbiamo visto in versione prototipale durante...


Per lui il Giro d’Italia è stato davvero come la prova del nove. Nove come i giorni che ha trascorso in rosa sul­le strade del nostro Paese: da Po­ten­za a Pila, quando ha ceduto l’insegna del primato a Jonas Vingegaard....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra