FCI, PELLA E LE SCORTE TECNICHE: LA PROPOSTA DEVE ESSERE COMPLETA ALTRIMENTI...

APPROFONDIMENTI | 07/02/2026 | 08:20
di Silvano Antonelli

Sta per giungere a compimento il percorso di riforma del CdS e presto avremo ulteriori novità per il bene e la sicurezza del ciclismo. In particolare per le competizioni e gli allenamenti, dove insistono le maggiori attese dei nostri organizzatori, società di base e direttori di corsa.


Novità promosse da un lato dall’On. Pella con il suo disegno di legge presentato alla Camera il 30 giugno scorso e, dall’altro, la FCI col suo pacchetto trasmesso qualche settimana fa ai vari gruppi parlamentari perché ne tengano conto per la parte di cui possono.


Un Pella che procede con un proprio disegno di legge, forte di un consenso unitario, e una FCI che invece si propone di influenzare i lavori parlamentari, che prima o dopo si troveranno ad esaminare il testo del nuovo CdS che i tecnici scelti dal Governo stanno per completare affinché, attraverso il Ministero dei Trasporti e del Consiglio dei Ministri, possa poi definitivamente approdare in Aula sotto forma di Decreto Legge.

Già in altre sedi e più volte, le due proposte sono state illustrate, commentate e comparate. Entrambe contengono obiettivi condivisibili e anche piuttosto simili, tanto che la FCI considera la sua proposta complementare a quella del Presidente della Lega Ciclismo, salvo allargare l’orizzonte con ulteriori idee che le dinamiche politiche stabiliranno se presentate ancora in tempo e a proposito.

Tuttavia su di un punto, quello delle scorte tecniche, mi sento di portare le mie osservazioni, sia perché il tema fa parte del mio vissuto personale, sia perché le soluzioni offerte dalle due diverse sponde, differiscono tra loro piuttosto significativamente.

Per le scorte tecniche la proposta Pella porta il beneficio di poterle utilizzare anche a protezione degli allenamenti, così come di farle meglio conoscere agli utenti della strada, tramite l’inserimento del loro profilo nei quiz per le patenti. Certamente cosa buona.

Ma da parte degli operatori del comparto sicurezza era da tempo ancor più rivendicato che alla scorta tecnica fossero assegnate maggiori facoltà di intervento, attribuendole il potere di regolazione del traffico anche fuori dalla bolla inizio e fine gara, negli spazi strettamente necessari a predisporre il miglior transito possibile della gara.

Una facoltà che può essere riconosciuta soltanto se il soggetto viene specificatamente inserito nell’art. 12 del CdS, ovvero in quell’articolo in cui sono elencati i corpi e i soggetti abilitati a svolgere i servizi di polizia stradale.

In pratica, per farci capire dai più, si tratterebbe di dare alle scorte tecniche alle gare ciclistiche le stesse facoltà riconosciute a quelle dei trasporti eccezionali, che possono regolare la circolazione senza ordinanza di sospensione temporanea del traffico, come fossero degli agenti di polizia, pronti ad intervenire laddove, per le straordinarie dimensioni del trasporto, sia necessario chiudere anticipatamente una rotonda oppure un tratto di strada da percorrere contromano, imponendo l’alt o modificando le normali precedenze.

Un riconoscimento formalmente necessario anche per quella parte della proposta che prevede le scorte tecniche impiegate negli allenamenti. Ipotesi sacrosanta, ma che senza il riconoscimento all’art.12, vedrebbe le scorte relegate ad una normale attività di segnalazione, al pari delle comuni motostaffette.

Una incongruenza quindi, che invece è risolta nella proposta della FCI, dove è chiesto che la scorta tecnica sia inserita al punto 3-ter dell’art. 12 del CdS, conferendole i poteri relativi e che meglio garantirebbero la sicurezza delle gare così come quella degli utenti della strada che occasionalmente si trovano ad incrociarle.

Una soluzione che non si comprende quali ostacoli potrebbero impedire, sia per la sua oggettiva utilità, sia – e soprattutto - perché da tempo caldeggiata dallo stesso Ministero dell’Interno, che ne ha fatto voce in più occasioni pubbliche. Basti ricordare quella più significativa del direttore del servizio polizia stradale, Giuseppe Bisogno, quando il 15 settembre del 2015, davanti alla Commissione Lavori Pubblici del Senato, convocata per esaminare l’allora bozza di riforma del codice della strada, egli indica la necessità di «attribuire, attraverso una modifica dell’ Art. 12 del Codice della Strada, poteri specifici di polizia stradale alle figure che già svolgono attività di regolazione del traffico in occasione del transito delle gare ciclistiche». Più chiaro di cosi!

A questo punto, quindi, per raggiungere l’obiettivo di una soluzione completa, due le strade possibili. La prima, che la proposta di legge Pella, nel frattempo assegnata alla Commissione IX Trasporti in sede referente, venga votata integrandola con la modifica dell’art. 12. La seconda, che la FCI, tramite i gruppi parlamentari, oltreché interessare i lavori della Commissione Trasporti, riesca ad ottenerne l’inserimento nel testo del nuovo CdS che il gruppo di lavoro governativo sta per completare.

Senza escludere che su questo, come su altro del ciclismo, il gruppo governativo dei tecnici non abbia già provveduto per conto proprio. Anzi, c’è proprio da sperarlo visto che nella legge di riforma, la 177/2024, all’art. 35, per gli obiettivi su cui lavorare è testualmente scritto: “adozione di misure per la tutela dell’utenza vulnerabile della strada, con particolare riguardo ai ciclisti e ai conducenti di velocipedi; riordino delle disposizioni riguardanti l’esercizio dei compiti di polizia stradale e le relative abilitazioni e potenziamento del ricorso ai servizi ausiliari di polizia stradale”.

In campo politico, negli anni ’70, le famose “convergenze parallele” non portarono a nulla di concreto. Ma in questa occasione, almeno per il CdS e per il ciclismo, chissà che non venga fatta un’ eccezione

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Stoccata vincente di Noah Hobbs nella Heylen Vastgoed Heistse Pijl, classica belga che oggi ha offerto spettacolo e selezione sui suoi 187 chilometri di percorso. Il giovane britannico della EF Education–EasyPost, alla prima vittoria stagionale, ha finalizzato alla perfezione lo...


Successo al fotofinish per Matteo Lapo Bozicevich nel Trofeo Comune di Lastra a Signa, prova per dilettanti valida per l’assegnazione del titolo di campione toscano elite e under 23. Il massese della Polisportiva Tripetetolo ha preceduto di pochi centimetri Giosuè...


Continua il buon momento di forma di Alexander Konychev: dopo aver vinto il Tour of Lithuania, l'azzurro del China Anta - Mentech Cycling Team ha vinto oggi la terza tappa della Ronde de l'Oise, disputata da Le Plessis-Belleville a Margny-lès-Compiègnes...


Riccardo Vesco centra la sua prima vittoria stagionale imponendosi nella Cronoscalata da Lugo a Cerro Veronese, prova in salita riservata alla categoria juniores. Il giovane scalatore ha coperto i 7, 2 km del tracciato in 16'58", tempo che gli è...


L'ottava tappa del Giro d'Italia Women si è conclusa ad chilometro dallo scollinamento del Colle delle Finestre a seguito di una decisione della dirizione gara e della giuria che ha accorciato la frazione per motivi di sicurezza. A conquistare il...


L'organizzazione del Giro d'italia Women ha appena diramato una nota che segnala l'accorciamento della tappa. Ve la riportiamo integralmente AGGIORNAMENTO DALLA DIREZIONE DI CORSA A causa di una lastra di ghiaccio instabile che potrebbe cadere sulla carreggiata, per motivi di...


Pietro Solavaggione firma un’altra prestazione di spessore internazionale. Il piemontese della Cannibal B Victorious ha conquistato un ottimo terzo posto alla Classica delle Alpi juniores, disputata in Francia, una delle prove più selettive e prestigiose del calendario. Solavaggione è stato...


Alessandro Cattani rompe finalmente il ghiaccio nelle prove contro il tempo. Il varesino di Cislago, 21 anni, portacolori della Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone, ha conquistato il Trofeo Bike Service di San Lorenzo di Lugo (RA), cronometro individuale sulla distanza di...


Ettore Martinelli si conferma re delle cronometro firmando il 2° Trofeo Bike Service per juniores disputato a San Lorenzo di Lugo, nel Ravennate. Il campione lombardo della Bustese Olonia ha chiuso la prova in 21'00"38, tempo che gli è valso...


È il grande giorno della tappa regina, è il grande giorno del Colle delle Finestre. Ottava giornata di corsa al Giro d'Italia Women, in programma c'è la Rivoli – Sestriere di 105 km, 2.800 metri di dislivello, tappa breve ma...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024