Coni, chiesti due anni di squalifica per Pellizotti

| 29/07/2010 | 15:35
Da Coni.it: «Deferimento dell’atleta Franco Pellizotti (tesserato per la FCI – Società Liquigas) al Tribunale Nazionale Antidoping del CONI per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione dell’art. 2.2. del Codice WADA in relazione alle anomalie dei parametri ematologici riscontrati dall’Unione Ciclistica Internazionale nell’ambito del Passaporto biologico, con richiesta di squalifica di 2 anni ai sensi dell’art.293 del Regolamento Anti-Doping UCI (ovvero art.10.2 del Codice WADA) nonché ai sensi dell’art. 275 e dell’art.326.1 del Regolamento Anti-Doping UCI la condanna del predetto atleta al pagamento della sanzione economica ed ai costi relativi alla gestione del risultato, secondo quanto determinato dalla stessa Federazione Internazionale».
Copyright © TBW
COMMENTI
chi sbaglia paghi
29 luglio 2010 16:20 cimo
Se ha sbagliato è giusto che paghi come è già sucesso.
Quindi niente sconti per chi sbaglia, poi dopo il purgatorio potrà ritornare e riprendere.

29 luglio 2010 16:34 wanna
no chi sbaglia deve essere radiato a vita, altro che purgatorio, altrimenti non si finisce più!!!!!!!!!!!

29 luglio 2010 16:43 harlock
Quando Fanini dichiaro' che era a S. moriz.Con Ferrari allora c'è da pensare che era proprio vero.

per wanna
29 luglio 2010 16:57 cimo
Con il tuo metro allora bisognava radiare anche Riccò, Sella, Basso, Di Luca, Petacchi, Scarponi, Schumacher, Rebellin, Valverde, ETC.ETC.ETC. o no?

SIAMO SICURI?
29 luglio 2010 17:04 stargate
Siamo sicuri che ha sbagliato? Questa faccenda del passaporto biologico non mi sconfiffera, mi pare di aver capito che c'è ancora molto di aleatorio....

la scienza non sbaglia!!!
29 luglio 2010 17:32 rampinada
Giusto che paghi. Il passaporto è basato su dati scientifici e la scienza non sbaglia!!!

29 luglio 2010 17:35 wanna
sì Cimo proprio così, da persona che conosce poco il ciclismo la penso così, forse mi sbaglio, ma avendo ancora dei valori preferirei fare il tifo per un corridore che sia pulito, con la speranza che ce ne siano ancora.......e non gioire per una vittoria di uno che alla fine risulta dopato.
che delusione questo sport, in generale, meglio il volontariato.....

Cari tifosi
29 luglio 2010 17:52 mak1968
vorrei spiegarvi un paio di cose ma ho deciso che é inutile perdere tempo nel dare ragguagli a chi commenta solo notizie riguardanti i casi di doping (in piu' lo fate da incompetenti o per aver sentito dire). Vi spacciate per PALADINI DELLO SPORT PULITO e AMANTI DEL CICLISMO ma non vi ho mai visto, tranne rari casi, commentare notizie di prestazioni o di altro genere di un corridore, notizie positive oltre che belle... Non meritate minimante il RISPETTO di chi pratica questo sport!!!

...
29 luglio 2010 18:07 Legend
due anni senza alcun controllo positivo ma solo in base a supposizioni? Complimenti all'UCI e soprattutto al Coni!

X quelli che danno sentenze!
29 luglio 2010 18:56 velo
PROVATE A LEGGERE IL COMUNICATO E LA SENTENZA DELLA SLOVENIA!!!!!!
PASSAPORTO BIOLOGICO NON E' ATTENDIBILE!!!!!!!
CHI HA RAGIONE?

Sconcerto
29 luglio 2010 19:46 foxmulder
Semplicemente pazzesco. Non sono contro il passaporto biologico a priori, ma penso che il suo utilizzo dovrebbe essere più accorto. Cioè dovrebbe essere utilizzato per focalizzare l'attenzione su casi anomali, monitorandoli attraverso controlli a sorpresa asfissianti che portino eventualmente a positività conclamate. Credo che con il caso Sella sia più o meno così.
Utilizzato per comminare direttamente sanzioni apre invece ad una giungla.
Chi controlla i controllori?

PER RAMPINADA
29 luglio 2010 20:56 stargate
La scienza non sbaglia? Scusi, forse Lei viene dalle nuvole. Gli stessi scienziati, nei più svariati campi, ammettono che spesso la scienza non è esente da pecche. Ma, al di là di polemiche inutili, la trovata del passaporto biologico potrebbe essere buona se collaudata e certa al 100%: allo stato attuale, le risultanze possono costituire, in diritto, solo una mera presunzione, utile se si posseggono altri dati che convergano verso stessa soluzione. Converrà con me, in ogni caso, che la situazione di Pellizotti è alquanto strana, basta guardare le date.

non ci sono dubbi!!!!!!
29 luglio 2010 21:35 npapi
mi rivolgo alle peppersone che dicono che questi test non sono attendibili! allora ditemi voi come mai pellizzotti nel giro di 2 anni si e' trasformato da gregario a ......... al tour sembrava .... ma perfavore!

mak1968
29 luglio 2010 21:40 claudino
hai proprio ragione come avevo gia scritto altre volte,se ce un giovane che fa una bella corsa ,che vince ecc ecc nessuno dice niente e questi sino appasionati di questo sport...si..a criticare e affondarlo!

30 luglio 2010 08:08 rampinada
Ma credete ancora ai controlli anti doping?!?!?!
Anche io faccio gare e certe cose umanamente sono impossibili!!!
Sanno aggirare i controlli come noi andiamo a prendere il pane!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Christian Scaroni mette il sigillo sulla quinta e ultima tappa del 15° Tour of Oman, la Nizwa - Jabal Al Akhdhar (Green Mountain) di 155, 9 km e conquista la vittoria finale nella corsa omanita. Sulle pendenze di Green Mountain...


Il più classico dei cerchi che si chiudono. Dopo dieci anni Fausto Masnada è tornato in quella che allora era una Continental italiana di nome Colpack e oggi è una Professional "ungherese" di nome MBH Bank CSB Telecom Fort. Unico...


Dopo l’addio di Tim Heemskerk, allenatore di Jonas Vingegaard e Matteo Jorgenson, Bjarne Riis è tornato a parlare della Visma-Lease a Bike e non bene. L’ex corridore e dirigente sportivo danese non ha usato mezzi termini, mettendo in discussione tutta...


Il G.S. Bareggese si rinforza e continua nel proprio processo di crescita nel mondo del ciclismo giovanile, sostenuto dalle aziende Gema, Cosmel, PMP, Domus Gallazzi, oltre che da grandi sponsor tecnici come Trek Store BG, Maglificio Santini, Deda e Victor...


Tutto è iniziato da un mal di schiena e da dei problemi di stomaco; mi rendo conto che come incipit non è tra i migliori, ma questo è il riassunto perfetto della nostra prima giornata in Oman. Dovete sapere che...


C'è anche un po' di ciclismo ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. Ieri sotto lo sguardo dell'oro dell'Omnium di Rio 2016 Elia Viviani, in tribuna con la moglie Elena Cecchini e la coppia che ha vinto la Madison a Parigi...


Nel 2026 Kometa rinnova e rafforza la propria presenza nel panorama del grande ciclismo. L’azienda continuerà a sostenere il Team Polti VisitMalta Kometa e sarà nuovamente official partner del Giro d’Italia  e official sponsor della Tirreno-Adriatico e della Milano-Sanremo, tre...


La MBH Bank Csb Telecom Fort si è già sbloccata quest’anno, vincendo una tappa al Tour of Sharjah, negli Emirati Arabi. «È una corsa 2.2, non la posso considerare una vittoria da professionista» ha ammesso il diretto interessato, il vincitore,...


La Bardiani-CSF 7 Saber è pronta ad affrontare tre appuntamenti in terra spagnola tra il 13 e il 16 febbraio. Il programma si aprirà con la Vuelta a Murcia (13–14 febbraio), tornata nel 2026 alla formula a tappe con...


Giro delle Regioni del 2003. Era il Giro d’Italia dei dilettanti, ma il marchio non poteva essere adottato perché proprietà della Gazzetta dello Sport. E allora Giro delle Regioni, proprietà dell’Unità. Il ciclismo era sport quotidiano da quotidiani. Sabato 26...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024