È ufficiale: Contador lascia la Astana

| 28/07/2010 | 14:42
Le strade di Alberto Contador e della Astana si separano: il corridore annuncia in un coiunicato ufficiale «di aver respinto l’ultimatum della sua squadra, che gli chiedeva una risposta definitiva sul contratto propostogli per le prossime stagioni. Contador aveva chiesto più tempo ai responsabili della Astana per studiare la questione, vista l’importanza della decisione.  Il conrtratto fra Contador e la Astana, firmato quando si sciolse la Discovery Channel è stato rinnovato per tre anni e si concluderà alla fine della stagione: durante questi anni Contador ha vinto, tra l’altro, un Giro d’Italia, una Vuelta a España e due Tour de France.  
Dopo la vittoria nella Grande Boucle 2010, il corridore vuol valutare con calma tutte le possibilità che gli vengono offerte per le prossime stagioni, senza scartare al momento alcuna soluzione».
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COMMENTI
28 luglio 2010 14:50 foxmulder
Commento senza nemmeno attendere il corpo della notizia: la cosa mi rende men che meno simpatico "il Pistolero". Money is money, ma un minimo di riconoscenza a chi era disposto a pagarti 4 milioni l'anno e ti ha aiutato a vincere il tuo terzo Tour (e cui hai tirato anche qualche scherzo sottraendo una probabile tappa a Vinokourov che pur non amo) mi pare il minimo. Invece a giustificazione della decisione viene addotto il fatto che dopo il terzo km della crono la radiolina non funzionava e ciò è indice di scarsa organizzazione... Per piacere. Chiamiamo le cose con il loro nome: quattrini.

a fox
28 luglio 2010 15:27 limatore
tu cosa faresti? Bijarne non si è mai sognato di lasciare i suoi corridori senza stipendi. In Astana questo è successo. Ha fatto bene, e con la Saxo o Specialized che sia rivincerà Tour e forse anche un'altro Giro.

radiolina
28 luglio 2010 15:38 Acqua77
ma dove hai letto che la radiolina non funzionava?

foxmulder
28 luglio 2010 19:14 zorro
Ti sei chiesto chi gestiva le radio del team? trovata la risposta............................

...
28 luglio 2010 20:07 foxmulder
Non so cosa avrei fatto io, ma non credo che a quei livelli di retribuzione qualche centomila di differenza facciano veramente la differenza. Credo che anche la riconoscenza abbia un valore.Quanto alla faccenda della radiolina mi pare di averla letta oggi sulla Gazzetta. E siamo al ridicolo...

foxmulder
28 luglio 2010 20:13 Acqua77
Ho capito : siete addetti ai lavori...
Ma è un pour parler o è stato detto pubblicamente da Contador?
Ma poi un guasto può succedere...dai

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