La Flaminia smentisce: nessuna trattativa per cedere Riccò

| 23/06/2010 | 22:38
Riguardo le notizie apparse oggi sulla stampa la Ceramica Flaminia smentisce categoricamente trattative con altre squadre per la cessione del corridore modenese: "Non è vero che sono in corso trattative - ha specificato in serata il team manager Roberto Marrone - ad oggi nessuno ha avanzato alcuna proposta nei nostri confronti. Riccardo è un corridore legato alla Ceramica Flaminia e ad altri sponsor importanti anche nel 2011. Inoltre non abbiamo in programma alcun incontro con Riccò per discutere di questo argomento".
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COMMENTI
UN CAPITALE CHE COMUNQUE NON SI DEVE PERDERE
23 giugno 2010 23:39 bric
Nella situazione creata dai gran cervelloni (ovvero gran furboni?) dell’UCI un corridore che non sta nel giro Pro Tour praticamente fa del ciclismo di bassissimo livello, una attività ridotta e marginale e praticamente sparisce.Questi marpioni dell’UCI hanno i loro correi negli organizzatori dei grandi giri e delle grandi classiche ed insieme fanno il bello ed il cattivo tempo.Se a questo aggiungi che contro ogni regola arriva qualcuno che usando l’arma degli inviti mette in un angolo un corridore gran campione ma poco simpatico e gli allunga arbitrariamente la squalifica il quadro diventa completo in maniera imbarazzante.Questo è successo a Riccò. Riccò è un gran campione e lo ha sempre dimostrato fin da giovanissimo, è, d’altronde, anche un “gran cretino” per la cavolata che ha fatto e della quale non ne aveva alcun bisogno visto che viaggiava con il vento in poppa e doveva solo fare l’atleta e pedalare.Sicuramente non è stato gestito bene da qualcuno forse per troppo affetto da altri in perfetta malafede.I suoi detrattori lo attaccano e ne discutono tutto specialmente il suo carattere ma chi ha carattere diceva il filosofo non ha un bel carattere.Poi il purosangue è sempre fumantino e fuori dalla normalità…solo i babbei sono tranquilli.Ma la gente lo ama , e la gente non lo ha dimenticato con lui in gara il tifo si anima e questo è una fortuna per un ciclismo che spesse volte è monotono e scontato.Nel vero ciclismo i dualismi hanno scritto la storia e creato la leggenda:Girardegno, Belloni,Guerra, Binda,Coppi,Bartali,Gimondi,Mercx, Saronni,Moser e quando questi dualismi mancavano il ciclismo si addormentava.Ora un capitale così può perdersi?...io dico di no e con tutto il rispetto della Ceramica Flaminia in questa squadra Riccò finirà nell’anonimato per mancanza di attività degna di questo nome.Chi sa si faccia avanti e poi lo faccia rigare dritto….il ciclismo si avvantaggerà.

X bric
24 giugno 2010 09:19 biciclando
come fai ad affermare che è un grande campione,un atleta che a viaggiato sempre fuori norma, gia nelle categorie giovanilie stato fermato varie volte.Mi spieghi che campione è????????????????????????????????????????

NON CAPISCE CHI NON VUOL CAPIRE
24 giugno 2010 09:42 scatto
e' tutto normale vincono da dopati e li chiamano campioni grazie alle vittorie ottenute da dopato E DA SEMPRE

Gazzetta
24 giugno 2010 10:00 AleCinisello
Un'altro pezzo smentito dopo poche ore dalla sua pubblicazione. Una volta la Rosea era "vangelo". Tutto quello che c'era scritto corrispondeva alla verità. Oggi non è più cosi. Contenti loro di fare certe figure, contenti tutti.

GIUSTIZIALISTI E DISINFORMATI
24 giugno 2010 13:59 jaguar
Il discorso di Bric non fa una piega è logico ed opportuno. D’altronde ai GIUSTIZIALISTI è impossibile far capire che il valore dell’ematocrito non è doping e che tale valore può variare da individuo ad individuo e può essere alto naturalmente e tale è stato attestato dagli organismi scientifici di GINEVRA a Riccò dopo essere stato posto sotto osservazione per circa un anno.Ma come fai a farlo ad entrare nella testa di chi parla solo a vanvera è fa finta di non capire?Stendiamo il solito velo pietoso.

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