«Il Giornale». Come in aeroporto: raggi X per le bici col motore

| 19/05/2010 | 09:13
Caro diario, la storia del motorino invisibile, che permette di risparmiare fatica con una “pedalata assistita”, sta tenendo banco al Giro. Ci sono sviluppi: dall’Uci, la federazione mondiale, sono annunciati controlli a sorpresa anche sulle biciclette utilizzate qui. Il sospetto che qualcuno abbia prontamente sviluppato il meccanismo dall’azienda austriaca “Gruber Assist” è talmente fondato, che i massimi dirigenti internazionali intendono muoversi con estrema decisione. Già hanno preteso che alcune biciclette delle ultime classiche nordiche, Fiandre e Roubaix in particolare, venissero consegnate alla propria commissione tecnica per approfonditi controlli. Quanto prima toccherà al Giro d’Italia.
“C’è molta preoccupazione, non possiamo più perdere tempo”: a parlare è l’ingegner Marco Bognetti, consulente italiano dell’“Unità materiali”, lo speciale nucleo di cervelloni che vigila sullo sviluppo tecnologico del ciclismo, presidente Jean Wauthier. Sempre Bognetti: “Per la precisione, ci stiamo muovendo dall’ultimo Tour. Abbiamo scoperto che questo meccanismo consente di risparmiare tra i 60 e i 100 watt, il che diventa un enorme vantaggio nel finale di una lunga corsa. I controlli sono in corso, altri sono in programma. I nostri tecnici stanno comunque mettendo a punto uno speciale scanner che riesca a rilevare il motorino nascosto dentro i telai. Presto sarà introdotto e tutte le biciclette del grande ciclismo saranno sempre verificate…”.
Caro diario, non è il massimo ritrovarsi in un clima che ricorda molto le spy-story della Formula 1. Ma la tecnologia, assieme all’esasperata ricerca di vantaggi decisivi, tiene banco in tutti gli sport ai massimi livelli. E’ toccato al nuoto, tempo fa, affrontare il tema dei costumi magici. Il ciclismo ha sempre avuto beghe sul peso delle bici, sull’aerodinamica, sui materiali: mai, però, si era pensato che qualcuno potesse montare un motorino per risparmiare fatica. Adesso che il motorino c’è, adesso che qualche campione ha sfoderato nel finale scatti di potenza fisiologicamente inspiegabile, è il momento di affrontare anche questa nuova frontiera.
Stefano Allocchio, il direttore di corsa del Giro, cade dal pero e dimostra di essere totalmente all’oscuro della vicenda che si svolge sotto al suo naso: “Per quanto mi risulta, le biciclette del Giro sono tutte in regola. E’ una questione che riguarda i dilettanti”. Evidentemente Allocchio aspetta il 25 dicembre Babbo Natale e crede che i bambini crescano sotto i cavolfiori. Qualcuno lo aggiorni.
Il problema, serissimo, è che i grandi bari sono sempre in vantaggio rispetto ai controllori. Ma stavolta non sembra così: le contromosse sono vicine. Per mettere fine ai taroccamenti e ai sospetti, bisogna però aspettare che la stessa tecnologia costruisca l’apparecchiatura giusta per rilevare il motorino: al momento nessuno è in grado di scovarlo, a meno che non si tagli a pezzi la bicicletta con la fiamma ossidrica.
Già sollevare il problema e parlarne, comunque, può servire. Mette i furfanti sulla difensiva. E toglie strane idee agli eventuali imitatori. Difatti, segnalo per la cronaca che la Rai non fa neanche un cenno alla questione. Dovendo parlare di olive, cantautori, pittori, frasi d’autore, fughe seppiate d’inizio secolo, non resta il tempo. O forse sono pochi: in 160 non ce n’è uno che abbia il tempo per leggere i giornali.

da Il Giornale del 19 maggio
a firma di Cristiano Gatti
Copyright © TBW
COMMENTI
non è una novità
19 maggio 2010 11:05 limatore
sono almeno 5 anni che questo sistema è sul mercato,ma se i corridori sono arrivati ad usarlo, è veramente il colmo. non ci voglio credere.........

aquila
19 maggio 2010 19:38 aquila
perchè fari i complicati. basta pesare le biciclette. al posto di 7 chili con il motorino le bici ne pesano minimo 10 kg e la batteria e i pulsanti di commando dove si nascondono? raggi X inutili
floriano dalla svizzera

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Qualche giorno fa Matteo Malucelli ce lo aveva detto, ci avrebbe riprovato di nuovo ed è stato di parola. Dopo due vittorie di tappa e un secondo posto il corridore del team XDS Astana si è preso la frazione conclusiva...


Filippo Ganna ha lavorato sodo negli ultimi giorni a Montichiari, l'obiettivo dei mondiali su pista di Shanghai si avvicina a grandi passi. Domani sarà al via della Coppa Bernocchi, ultima gara su strada della sua stagione ma che potrebbe anche...


Il gran finale delle prove in linea dei Campionati Europei di Lubiana, in Slovenia, è affidato come da tradizione alla categoria Elite uomini, chiamata a chiudere la rassegna continentale con la gara più attesa del programma su strada. per seguire...


Ora ci siamo davvero, è finalmente tempo della Coppa Agostoni-Giro delle Brianze 2026. Le 22 squadre partecipanti (9 WorldTour, 7 Professional e 6 Continental) hanno ormai sciolto tutte le riserve riguardo i corridori che domani, domenica 4 ottobre, porteranno a...


Penultimo appuntamento con le prove in linea ai Campionati Europei di Lubiana, in Slovenia. A salire sul palcoscenico continentale saranno le donne della categoria juniores, chiamate ad assegnare una delle maglie più prestigiose della rassegna europea. per seguire in diretta...


Il dato essenziale, importante e qualificante, della carta d’identità di un veterano, ultra-veterano, nome che ricorre nel presente del ciclismo italiano come quello di Giuseppe Pagani. Alla voce nato a…. appare Legnano il giorno 8 settembre 1930. Agevole e facile...


I grandi nomi della Coppa Bernocchi non parlano solo straniero. Dopo l’annuncio dell’australiano Michael Matthews, fresco dell’argento mondiale nella prova in linea di Montréal, la classica legnanese cala una seconda carta pesantissima, questa volta tutta italiana. Il 5 ottobre, alla...


Mapei è stata inserita per il secondo anno consecutivo nella classifica World's Best Employers 2026 pubblicata da Forbes in collaborazione con Statista. Il ranking include 900 aziende selezionate tra organizzazioni con oltre 1.000 dipendenti e una presenza internazionale. L'indagine ha...


Non ha corso, ma è stato grande protagonista al fianco dei corridori sulle strade del Giro dell'Emilia femminile e maschile. Non ha corso perché il suo compito è quello di aiutare gli atleti e tutti noi a stare meglio grazie...


Si disputa oggi il Campionato Europeo su strada in linea uomini elite e Remco Evenepoel si presenta con un obiettivo chiaro: colmare l’unico vuoto rimasto nella sua bacheca. Dopo il deludente Mondiale di Montréal, il campione belga arriva nella capitale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra