Nasce «Zona Nicolò» per la sicurezza dei ragazzi

| 24/04/2010 | 16:15
Era il 29 giugno 2008, la giornata era calda e il giovane Nicolò Ferrari di 12 anni, insieme ai suoi compagni di squadra, si stava riscaldando in preparazione alla gara che stava per iniziare. Nicolò non sapeva che a quella corsa non avrebbe mai partecipato, da lì a poco perse la vita travolto da un camion che transitava sul percorso di gara. A quasi due anni di distanza il processo è ancora in corso, ma il lato più inquietante della vicenda è che ogni settimana decine di gare ciclistiche sono organizzate ancora senza adeguate precauzioni a salvaguardia dei giovani atleti durante le fasi di riscaldamento.
«Zona Nicolò» è un’iniziativa nata da un gruppo di persone che operano nel ciclismo spinti dalla passione e dalla volontà di migliorare un aspetto criticamente importante: la sicurezza dei ragazzi durante quel periodo spesso sottovalutato che è il riscaldamento prima della gara. Attraverso il proprio marchio, l’iniziativa «Zona Nicolò» vuole identificare, dandone ampio risalto, quegli organizzatori che mettono in campo azioni concrete a salvaguardia dei ragazzi, in particolar modo per le categorie esordienti, allievi e juniores.
Le Società organizzatrici potranno richiedere ed utilizzare il marchio con la dicitura «Zona Nicolò» attuando le seguenti precauzioni richieste:
1- chiusura al traffico del circuito di gara o di un percorso alternativo adatto al riscaldamento (dietro ordinanza della Prefettura del comune di competenza), con la presenza del personale addetto al servizio agli incroci, del medico e dell¹ambulanza, almeno 60 minuti prima della partenza.
2- nel caso della categoria esordienti con gare separate, per i ragazzi del secondo anno dovrà essere individuato un percorso alternativo al circuito di gara, adatto al riscaldamento e chiuso al traffico, con presenza del personale di servizio agli incroci.
3- il personale addetto al servizio dovrà essere informato su come regolamentare il traffico stradale durante il periodo di chiusura, e dovrà indirizzare gli atleti verso il percorso protetto per il riscaldamento.
Molte altre iniziative possono essere integrate per migliorare ulteriormente la sicurezza: alcuni organizzatori particolarmente virtuosi ad esempio informano i residenti attraverso il volantinaggio casa per casa lungo le strade interessate dal percorso di gara già alcuni giorni prima; al meglio non c’è mai limite!
«Zona Nicolò» vuole essere uno strumento che punta alla sicurezza dei giovani atleti attraverso la collaborazione e la condivisione delle esperienze di molti organizzatori ed operatori del settore, diffondendo una pratica che diventi di uso comune e auspicando una regolamentazione da parte delle strutture federali.

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COMMENTI
bravi
24 aprile 2010 22:56 scratch
bellissima iniziativa, bravi bravi bravi bravi! Un passo avanti verso la sicurezza!

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