Turchia: c'è Pamukkale nel mirino di Gavazzi e Frapporti

| 14/04/2010 | 08:58
Oggi si corre la quarta tappa del Giro di Turchia, si lascia l’Egeo e Marmaris e ci si sposta verso l’interno: arrivo a Pamukkale, 209 chilometri con tanta salita, ma una discesa molto lunga (50 chilometri) che si chiude proprio sul traguardo. In una sorta di riunione pre partenza abbiamo chiesto a Mattia Gavazzi e Marco Frapporti della Colnago CSF come si imposta una tappa del genere.
Mattia spiega: «Oggi è un percorso un po’ particolare. Tappa lunga, oltre i 200 chilometri, con molti sali scendi; il Gran Premio della Montagna è uno strappo piuttosto duro di quattro-cinque chilometri ma è posto dopo solo 36 chilometri dalla partenza. Poi, a guardare l’altimetria, ci sono diverse brevi salite, ma di fatto si resta in quota sugli 800-900 metri e si scende solo quando all’arrivo mancheranno 50 chilometri: una discesa lunghissima, per cui non è da escludere che ci possa essere una volata come quella di ieri».
Proverai ad attaccare?
«Vedremo come si mettono le cose. Siamo qua in sei, tre veloci. Per noi non ha molto senso impostare una corsa come quella della ISD ieri, loro non hanno corridori particolarmente rapidi, e quindi hanoo giustamente cercato di fare la corsa dura dall’inizio; l’ideale è stare tra i primi all’inizio della discesa, e spingere forte ai 30-40 chilometri dal traguardo per provare a vincere. Sto bene, mi sto preparando per Giro d’Italia, ma sono qua per togliermi una soddisfazione e portare a casa una tappa. Oggi e domani il percorso è più mosso e mi è più congeniale, poi - dopo le montagne - si torna al mare per le ultime tre tappe e quelle dovrebbero essere gare per velocisti puri. Ci proverò: voglio vincere qua e poi fare bene il Giro d’Italia».
Marco, che impressioni hai di questo Turchia?
«E’ una bella corsa, l’organizzazione va un po’ migliorata ma del resto sono pochi anni che il Giro di Turchia ha assunto un profilo internazionale. Per quanto mi riguarda, sto abbastanza bene anche se ci siamo un po’ persi sull’arrivo della seconda tappa: nella volata non eravamo ben organizzati. Ho già corso a La Panne e il Sarthe e mi sto allenando in vista del Giro d’Italia; forse dopo faremo il GP di Larciano, ma non ne sono sicuro, più probabile che si aspetti direttamente l’inizio della corsa rosa. Per questo essere qua e fare un po’ di fatica è doppiamente importante».

Come detto, oggi e domani il TUR svolta verso l’interno per due tappe in quota, domani più di oggi. Si arriva a Pamukkale, patrimonio UNESCO, che in turco significa in turco significa “castello di cotone”: è un sito naturale nella Turchia sud-occidentale, vicino a Denizli; l’attività vulcanica ha favorito la nascita di numerose fonti termali che grazie al loro contenuto minerale - gesso, carbonato di idrogeno e calcio - hanno creato spessi strati bianchi di calcare lungo il pendio della montagna, rendendo l’area simile a una fortezza di cotone.

Luigi Borghi
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Questa mattina è scomparso a San Marino, dove abitava, Angiolino Piscaglia, corridore professionista di buona levatura prima e poi massaggiatore assai apprezzato nel ciclismo, che ha poi lavorato a lungo anche in strutture sanitarie. Era nato a Novafeltria nel 1932...


I campioni del mondo di ciclismo applauditi dal mondo del calcio: Brandon McNulty e Remco Evenepoel sono scesi in campo quest'oggi allo Stadio Sinigaglia di Como, pochi istanti prima della sfida di vertice del campionato di serie A tra Como...


Per Montecatini Terme sono state due belle giornate di sport, spettacolo e divertimento con le manifestazioni organizzate dal G.S. Le Casette nella zona del Parco Termale, con chiusura affidata al 75° Gran Premio Ezio Del Rosso firmato per distacco...


Un autentico colpo da finisseur, quello messo a segno da Per Strand Hagenes sul traguardo della Parigi-Tours. Il norvegese della Visma Lease a Bike ha risposto brillantemente allo scatto di Toms Skujins (LIdl Trek) ai 1400 metri dal traguardo, lo...


Sono Michael Vanthourenhout e la campionessa del mondo Lucinda Brand i primi vincitori di prestigio della stagione del ciclocross. I due portacolori rispettivamente della Pauwels Sauzen-Altez Industriebouw e della Baloise Verzekeringen-Het Poetsbureau Lions hanno conquistato l’HG Cross Dendermonde-Mosselcross, classica d’apertura...


Parla marchigiano il Piccolo Lombardia Juniores. A imporsi nella prestigiosa classica giovanile è stato Alessandro Battistoni, atleta di Loreto in forza al Pool Cantù GB Junior, che ha conquistato il successo sul traguardo di Carimate al termine della corsa...


Quella che doveva essere l'attesa uscita della domenica mattina ha rischiato di trasformarsi in tragedia per un gruppo di ciclisti toscani. Mentre percorrevano via Arte della Paglia a Signa, in provincia di Firenze, infatti, i ciclisti sono stati travolti da un'automobile...


C’è chi festeggia una vittoria come il Giro di Lombardia riposandosi per qualche giorno. E poi c’è Paul Seixas. Il talento francese, protagonista sabato con il successo nella Classica delle Foglie Morte, a distanza di appena 15 ore è tornato...


Non conosce soste la stagione di Brandon Fedrizzi. Il talentuoso azzurro di Bolzano, reduce dalla conquista del titolo europeo nella Staffetta Mista a cronometro ai Campionati Europei di Slovenia, ha aggiunto un'altra perla al suo straordinario 2026 imponendosi nel...


Andrea Segato concede il bis. Il giovane varesino di Germignaga, classe 2010 e portacolori della Bustese Olonia, ha conquistato la 50ª edizione del Trofeo Comune di Dairago riservato alla categoria Allievi, centrando così il secondo successo stagionale. Segato ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra