| 21/04/2005 | 00:00 Il Giro d'Italia 2006 partirà dalla Vallonia, la regione francofona del Belgio che al ciclismo dedica da sempre attenzione e grande passione. Ne sono testimonianza le classiche di primavera in programma in questi giorni: dalla Freccia Vallone vinta ieri da Danilo di Luca alla Liegi-Bastogne-Liegi decana della classiche che si correrà domenica.
Il Giro d'Italia in programma tra il 6 e il 28 maggio 2006 vivrà in Vallonia il suo avvio: il prologo è previsto a Seraing sabato 6 maggio, la prima tappa collegherà Mons a Charleroi domenica 7, la seconda Perwez a
Namur lunedì 8, la terza da Wanze verso uno Paesi limitrofi, ancora da stabilire tra Germania, Francia o Lussemburgo. Nei primi giorni di maggio si svolgeranno, sempre in Vallonia, le operazioni preliminari accompagnate da numerose iniziative promozionali di coinvolgimento del territorio.
E' la terza volta che il Giro espande i suoi confini naturali muovendo o sostando in Belgio, segnatamente in Vallonia. E' accaduto nel 1973 quando il primo Giro "europeo" si avviò da Verviers per celebrare i sei paesi fondatori della comunità. E' riaccaduto nel 2002 quando il Giro si ripropose nei sei paesi e transitò da Liegi per ripartire ancora una volta da Verviers. Il presupposto di allora fu solenizzare l'Unione Europea attraverso l'introduzione dell'euro.
Il Giro d'Italia 2006 partirà dalla Vallonia per celebrare tre ricorrenze: i 60 anni dei preliminari che diedero vita, nel 1951, alla comunità europea del carbone e dell'acciaio, i primi fermenti aggregativi dell'Unione; il doveroso tributo alla tragedia della miniera di Marcinelle della quale ricorrono i 50 anni nel 2006. Nella tragedia persero la vita 262 lavoratori, di cui 136 italiani. Terzo e ultimo buon motivo, la prima volta del voto politico per gli italiani residenti all'estero. Nella sola Vallonia sono oltre 200mila i connazionali che potranno esercitare, senza rientrare in Italia il loro
diritto/dovere.
Le intese tra la Regione Wallone e Rcs Sport, che per conto de La Gazzetta dello Sport organizza il Giro d'Italia, sono state perfezionate stamane nel corso di una cerimonia ufficiale a Namur, nella sede del Governo regionale.
Il Ministro-Presidente del Governamento vallone Jean Claude Van Cauwenberghe e il Responsabile Eventi Rcs Sport Angelo Zomegnan di fronte ai rappresentanti delle quattro province (Brabant Wallon, De Hainaut, Namur, Liegi) e dei sei comuni coinvolti (Charleroi, Mons, Namur, Perwez, Sairang, Wanze) hanno siglato l'intesa, non altro che la costituzione di una asbl "La Vallonia lancia il Giro 2006" che si raccorderà agli organizzatori di Rcs Sport per tutte le problematiche della corsa e degli eventi socio-culturali di contorno.
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