Armstrong: il Tour de France sarà la mia ultima corsa

| 18/04/2005 | 00:00
L’ uomo che ha vissuto due volte correrà ancora un Tour de France poi smetterà di andare in bicicletta. Lance Armstrong ha annunciato che il prossimo Tour sarà la sua ultima corsa. Ma non lascerà il ciclismo. «Scenderò dalla bici - ha detto nella conferenza stampa tenuta in Georgia - ma questo non significa che non sarò più coinvolto nella squadra. Voglio dare una mano a crescere un altro vincitore americano del Tour». Ed il presidente della UCI, Hein Verbruggen, si è affrettato ad aggiungere: «So che vuole continuare a giocare un ruolo attivo, che vuole avere un ruolo nella difesa dei corridori. Potrà diventare un eccezionale portavoce dei corridori». E’ però stanco di pedalare, Lance. Nato a Plano in Texas il 18 settembre 1971, non ha praticamente mai conosciuto il padre. Nella sua autobiografia ne parla come «il donatore di geni». Quei geni, insieme allo spietato metodo della madre, Linda Mooneyham, lo ha portato ad essere capace di vincere un triathlon già a 13 anni. E ad essere alle Olimpiadi a 20. E a passare professionista da astro annunciato. Quel ragazzo così diverso dall’ immagine classica del ciclista, tutto sembrava meno che uno adatto alle grandi corse a tappe. Pieno di talento sì, ma nei primi anni ’90 tutti lo davano per campione da corse in linea. E nel 1993 vinse la sua prima tappa al Tour ed un mese dopo il campionato del mondo a Oslo, beffando Miguel Indurain in una giornata di pioggia e freddo. Per due anni aveva continuato vincendo corse di un giorno (una sola nel ’94, sei nel ’95) e collezionando piazzamenti di prestigio: come il secondo posto alla Liegi-Bastogne-Liegi del ’94 o il successo nella Clasica di San Sebastian nel ’95 o nella Freccia Vallone del ’96. Ma poi arrivò quello strano dolore, quella spossatezza. E alla vigilia dei Mondiali di Lugano, l’annuncio. «Ho il cancro ai testicoli». Sottoposto a cure d’avanguardia, riuscì a sconfiggere la malattia. Nel ’97 l’ annuncio del ritorno. Nel ’98 le prime vittorie. Era l’anno di Pantani, del doppio trionfo del Pirata al Giro e al Tour. Ma era anche l’anno dello scandalo Festina. Armstrong non lo corse quel Tour. Ci tornò l’anno dopo. E fu l’inizio della nuova vita. Da quell’anno non ha più smesso di vincere la corsa francese. Nonostante le sfide di di Ullrich, nonostante gli attacchi di un Pantani già in fase calante. Le sue incredibili prestazioni in montagna e nelle cronometro erano la chiave delle sue vittorie a ripetizione. Ma hanno anche fatto nascere sospetti. Un libro, ’L.A. Confidential’ uscito la scorsa estate ne ha appannato il mito. Così come non ha certo giovato alla limpidezza dell’ americano il fatto che come preparatore atletico si sia scelto (difendendolo a spada tratta) il dottor Michele Ferrari, quello condannato dalla giustizia italiana. Le inchieste, i libri-rivelazione, gli scontri con Filippo Simeoni reo di aver testimoniato contro Ferrari non ne hanno però appannato l’immagine esterna. Armstrong è su un altro pianeta, per il ciclismo. E’ l’unico al mondo a farsi scortare dalle guardie del corpo quando scende dalla bici. E’ l’unico a spostarsi con un aereo privato. Tutto frutto di guadagni attorno ai 20 milioni di dollari l’anno, frutto anche del lavoro di icona della lotta contro il cancro. La sua fondazione ha lanciato un bracciale che è stato indossato da star e vip di tutto il mondo. Ed in America Lance ha lo status di Vip. La sua vita sentimentale (da romanzo il matrimonio con Kristin e la nascita dei figli grazie all’inseminazione artificiale) è stata seguita come quella delle star di Hollywood. La separazione dalla moglie ha appassionato le masse e le massaie. Che hanno esultato quando si è rifatto una vita con la cantante rock Sheryl Crow. Ma ora Lance è stanco di bicicletta.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Otto opere esposte, tre inedite, un laboratorio con gli studenti e cinque opere realizzate dal vivo durante la XXIX edizione de L’Eroica. Per l’artista abruzzese un nuovo incontro tra le sue due grandi passioni: la pittura e il ciclismo. Colore,...


Avete voglia di pedalare anche in inverno e volete andare a caccia di un titolo mondiale? C'è una grande novità in arrivo: UCI e MyWhoosh annunciano l'edizione inaugurale dei Campionati del Mondo UCI di Ciclismo Esports per le categorie Junior e...


Anche il 4 ottobre di un anno fa Emilien Jacquelin si era trovato in sella a una bici: tra una sessione sugli ski-roll e l’altra, il biatleta di Villard-de-Lans aveva infatti inserito, a poco meno di due mesi dal debutto...


L'ultima edizione del Giro del Piemonte ad aver premiato un corridore della Regione riporta a Italo Zilioli. Era Il 1970, si partiva e arrivava nel piccolo Comune novarese di Marano Ticino, e quel successo subalpino, datato 30 luglio era la...


Sarà un 110° GranPiemonte presented by Crédit Agricole a tinte iridate quello che andrà in scena giovedì 8 ottobre sulle strade di Langhe, Monferrato e Roero. per seguire il racconto in diretta dell'intera corsa a partire dalle 11.55 CLICCA QUI...


La Slovenia ha il suo campione europeo. Dopo il titolo continentale conquistato domenica scorsa da Remco Evenepoel nella prova in linea, ieri è stato Primoz Roglic a regalare al pubblico di casa la seconda medaglia d’oro nella categoria élite, imponendosi...


Arrivano buone e cattive notizie dalla Norvegia, terra di uno dei movimenti che più negli ultimi anni si è guadagnato le luci della ribalta. A distanza di poche ore, infatti, i due principali eventi su strada inseriti nel calendario 2027,...


Il papà più felice del mondo, all'indomani degli Europei in linea in Slovenia, è senza dubbio Alessandro Ballan. Col campione iridato di Varese 2008 abbiamo parlato della figlia Azzurra, medaglia d'oro tra le Juniores, del suo rapporto con lei e...


L’Europeo sfiorato da Giulio Ciccone al fotofinish e la vigilia dell’ultima monumento della stagione, il Lombardia, nella puntata di questa sera di Velò, la rubrica di ciclismo in onda su Rete8 a partire dalle 21.00. Analisi anche delle corse del...


Ferve l'attesa per la 27a edizione del Premio Fedeltà allo Sport, in programma lunedi alle ore 18 al Teatro Artè di Capannori. Il Premio cambia sede (dopo 16 edizioni all' Hotel Country Club) ma rimane nel territorio comunale di Capannori...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra