Vera Carrara: vi racconto il mio sogno iridato

| 01/04/2005 | 00:00
Una campionessa sotto i riflettori: Vera Carrara, neo iridata della corsa a punti, ha incontrato stamane la stampa nella sede della Bianchi, a Treviglio. L’occasione? Il dono della sua bicicletta e della maglia iridata al Museo Bianchi. «Non ci poteva essere modo migliore di festeggiare i 120 anni della nostra azienda - ha detto l’amministratore delegato di Bianchi, Davide Brambilla - ed il successo ottenuto da Vera in sella ad una Bianchi è la dimostrazione di quanto noi crediamo nel ciclismo femminile. Sapete, lei ha iniziato a pedalare a sette anni proprio in sella ad una Bianchi: è il segno del destino e distintivo che accomuna molti campioni». Assente per problemi familiari Felice Gimondi, a fare gli onori di casa c’era Marino Vigna, che ha seguito passopasso la carriera di Vera, anche in virtù del suo passato di campione olimpico del quartetto a Roma 1960. A rappresentare la Federazione Ciclistica Italiana, il vicepresidente vicario Davide D’Alto: «per un consiglio federale appena insediato come è il nostro, non poteva esserci miglior dono di benvenuto di questa medaglia. E questo oro significa che il rilancio della pista non riparte da zero e che possiamo contare su un settore trainante qual è quello della pista femminile». Un oro, quello della Carrara, che però rischia di non poter essere festeggiato a lungo: entro due mesi, infatti, l’UCI è chiamata a togliere due specialità dal calendario olimpico per far posto al BMX. In campo maschile i maggiori indizi di esclusione cadono sull’inseguimento a squadre, mentre in campo femminile a rischiare di più è proprio la corsa a punti. «Mi auguro che non sia così - spera Vera Carrara - perché la corsa a punti è l’unica corsa di gruppo nel calendario olimpico della pista femminile e sarebbe un errore toglierla. Meglio pensare ad una prova veloce, anche se qualche mia compagna di nazionale non sarebbe contenta...». Emozionata - «Sono alla prima conferenza stampa della mia vita» -, la ventiquattrenne bergamasca ha raccontato di esserlo stata anche sul podio, a Los Angeles: «Conosco perfettamente l’inno di Mameli, ma l’emozione mi ha tradito e non sono riuscita a cantarlo, così poi le mie compagne mi hanno preso in giro dicendo che sembravo un calciatore...». E ancora: «Per emergere in pista è fondamentale poter contare su un mezzo tecnologicamente al top e per me è stato così con la Bianchi Luna in carbonio. Suggerimenti per la Bianchi? No, nessuno, anche se Stefano Viganò mi ha promesso un nuovo telaio in monoscocca». Vera è nativa di Ranica - dove vivono i genitori Giovanni e Bruna, la sorella Catia ed il fratello Osvaldo - ma oggi vive da circa un mese a Cumiana, in provincia di Torino, con il fidanzato Massimiliano, fisioterapista. «Perché le donne italiane vanno forte in pista e gli uomini no? Credo sia dipeso dalle scelte federali: escludere il professionismo dalla pista è stato un grave errore, perché in campo maschile esperienza e fondo sono indispensabili. Tra le ragazze c’è meno differenza e più adattabilità».
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La stagione volge al termine ma non siete ancora stanchi di pedalare? Beh, considerate il fatto che potete farlo - anche se in maniera virtuale - con il numero uno del mondo, Tadej Pogacar. L'occasione viene offerta da MyWhoosh, segnate...


Sul palco posto proprio al fondo di corso Garibaldi, Dorian Godon si gusta Il bis ravvicinato. Dopo il Giro del Lazio anche il Gran Piemonte e' del solido trentenne transalpino della Netcompany Ineos: «Come è stato il finale? Caotico, devo...


Dorian Godon ha vinto allo sprint il Gran Piemonte dopo un finale adrenalinico e caratterizzato da una caduta proprio sull'ultima curva. Il corridore francese del Team Netcompany Ineos si è fatto trovare nella posizione perfetta per lanciarsi in volata dove...


Finalmente i campionati italiani a cronometro... hanno trovato casa! Il comunicato ufficiale della Federazione Ciclistica recita: «Si comunica che, con Delibera Presidenziale n. 58 dell’8 ottobre 2026, è stata disposta l’assegnazione dei Campionati Italiani Cronometro Individuale 2026, riservati alle categorie...


L'UCI continua il suo impegno nel disegnare il ciclismo del futuro e annuncia la costituzione di un comitato direttivo incaricato di guidare la prossima fase della riforma del ciclismo su strada professionistico, sia maschile che femminile. Per supportare tale attività,...


Otto opere esposte, tre inedite, un laboratorio con gli studenti e cinque opere realizzate dal vivo durante la XXIX edizione de L’Eroica. Per l’artista abruzzese un nuovo incontro tra le sue due grandi passioni: la pittura e il ciclismo. Colore,...


Avete voglia di pedalare anche in inverno e volete andare a caccia di un titolo mondiale? C'è una grande novità in arrivo: UCI e MyWhoosh annunciano l'edizione inaugurale dei Campionati del Mondo UCI di Ciclismo Esports per le categorie Junior e...


Anche il 4 ottobre di un anno fa Emilien Jacquelin si era trovato in sella a una bici: tra una sessione sugli ski-roll e l’altra, il biatleta di Villard-de-Lans aveva infatti inserito, a poco meno di due mesi dal debutto...


L'ultima edizione del Giro del Piemonte ad aver premiato un corridore della Regione riporta a Italo Zilioli. Era Il 1970, si partiva e arrivava nel piccolo Comune novarese di Marano Ticino, e quel successo subalpino, datato 30 luglio era la...


Sarà un 110° GranPiemonte presented by Crédit Agricole a tinte iridate quello che andrà in scena giovedì 8 ottobre sulle strade di Langhe, Monferrato e Roero. per seguire il racconto in diretta dell'intera corsa a partire dalle 11.55 CLICCA QUI...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra