L'ucraino Starchyk, investito, rischia di saltare il Mondiale

| 04/09/2009 | 13:14
Il campione ucraino Starchyk investito da un auto: mondiale a rischio!
E’ accaduto la scorsa settima, a Montecatini Terme. Starchyk stava percorrendo la discesa che da Vico porta verso il centro di Montecatini insieme ad un altro atleta, quando una macchina è entrata improvvisamente in strada senza guardare. I due atleti stavano procedendo ad alta velocità, hanno tentato di frenare ma alla fine non ce l’hanno fatta ad evitare il violento impatto laterale con il veicolo. Sia Starchyk che l’altro corridore sono stati sbalzati a causa della velocità a circa 20 metri dal punto dell’incidente. “Lo shock è stato incredibile - ha commentato a freddo il campione nazionale ucraino porta colori di Amore & Vita – McDonald’s – per alcuni minuti ho avuto perfino un vuoto di memoria, e non mi rendevo conto di cosa era successo. Inoltre non riuscivo a percepire sensibilità nel corpo, quello è stato senza dubbio il momento più brutto e angosciante. Sono passati solo pochi secondi prima che riuscissi a mettermi seduto a lato della strada ma per me sono stati interminabili. Anche il mio compagno di allenamenti ha subito un grosso trauma, forse superiore al mio. Comunque appena ripreso coscienza di cosa era accaduto mi sono preoccupato di soccorrere il mio amico e non ho voluto subito andare in Ospedale. Non potevo fare scelta peggiore. Nel pomeriggio infatti sono cominciate le vertigini e i dolori al collo e alla schiena sono diventati così forti che facevo fatica a camminare e respirare. Ho chiamato subito il mio direttore sportivo Gaggioli che mi ha accompagnato presso il ritiro della squadra. Per fortuna non c’era niente di rotto, se non varie contusioni, escoriazioni. La botta comunque è stata spaventosa e i medici mi hanno obbligato a 2 settimane di stop. In questo momento in cui la mia condizione era quasi al top in vista dei Campionati del Mondo di Mendrisio non poteva accadermi cosa peggiore. Nonostante i medici ho provato ad uscire in bici per non perdere tutto il lavoro fatto ma proprio non riesco a pedalare. Il dolore alla schiena e soprattutto al collo è insopportabile, quindi non so quando potrò tornare ad allenarmi ad alti livelli.” Per l’Amore & Vita – McDonald’s questa è una grave perdita. Starchyk infatti è uno degli uomini faro del team e aveva in programma nei prossimi giorni il Giro di Romagna, il GP Univest negli Stati Uniti, il GP Prato e soprattutto il Campionato del Mondo su strada. “Questo incidente non ci voleva – spiega il d.s. Gaggioli – Vlady è uno dei nostri leader e puntavamo tutti su di lui per le prossime gare che purtroppo dovrà saltare. La nostra preoccupazione più grande resta comunque quella dei Mondiali dove lui essendo il campione nazionale in carica partiva con i gradi di capitano. Avere un atleta come lui al via è una soddisfazione ma adesso non sappiamo se potrà esserci o come potrà esserci. Se non fosse caduto sicuramente sul percorso di Mendrisio, molto adatto alle sue caratteristiche, avrebbe lottato per un piazzamento ma in questo stato sarà già tanto se riuscirà ad essere al via.”

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi faccio fatica a trovare le parole. Queste foto raccontano un momento che mi ha segnato più di quanto riesca a spiegare. Sono stato investito da un pirata della strada: arrivava da dietro, a tutta velocità, oltre i 100 km/h,...


La prima medaglia di giornata per la nazionale italiana ai Campionati Europei di Konya arriva dal Time Trial femminile per merito di Miriam Vece: un bellissimo argento conquistato dall'azzurra che ha pedalato in 1'04"106 alla media di 56, 157 kmh....


Debutto stagionale con vittoria per Biniam Girmay. L'eritreo, passato quest'anno dalla Intermarché - Wanty alla NSN, ha ritrovato il successo al termine della prima tappa della Comunitat Valenciana in cui ha battuto in volata Arne Marit della Red Bull - BORA -...


Hanno arriso a Niels Vandeputte e Marie Schreiber le gare del Parkcross Maldegem. Valide come quinto atto del circuito dell’Exact Cross, entrambe le prove hanno vissuto i loro momenti decisivi nel corso dell’ultimo giro quando sia il portacolori dell’Alpecin-Premier...


Vittoria a sorpresa nella prima tappa dell’Etoile de Bessèges - Tour du Gard 2026. Sul traguardo di Bellegarde, posto in cima alla breve ma ripida Côte de la Méditerranée, il giovane Tom Crabbe è infatti andato ad imporsi davanti a...


Federica Venturelli continua a firmare grandi risultati: la giovane cremonese è approdata alla finale dell’inseguimento individuale e questa sera sfiderà per l’oro l’esperta britannica Josie Knight per la conquista del titolo uropeo. Venturelli ha pedalato i 4 km nel tempo...


Il presidente federale Cordiano Dagnoni ha deciso di rispondere anche pubblicamente ad Alessandro Guerciotti e alle accuse avanzate da quest'ultimo nell'articolo che abbiamo pubblicato questa mattina. Ecco le parole di Dagnoni: Riguardo l’articolo dal titolo ‘Il J’accuse di Guerciotti dopo...


Non è uno degli inizi di stagione più semplici quello che sta vivendo Tim Merlier. Il velocista belga, reduce dalla seconda stagione consecutiva chiusa a quota 16 vittorie, è infatti alle prese da dicembre con un fastidioso problema al...


A Napoli aveva lasciato il ricordo di una mega festa di compleanno al Giro 2024 in onore di Valentina, la sua fidanzata. Ora, a Napoli, l'arresto del 24enne magentino da parte dei carabinieri. Come scrive fanpage i militari dell'arma l'avrebbero intercettato...


Un inizio di stagione da lasciare a bocca aperta. Remco Evenepoel con la nuova maglia della Red Bull-Bora Hansgrohe è sembrato imbattibile e attorno a lui i compagni sono stati un team armonico, come ha dimostrato la cronosquadre dominata a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024