La storia. Quei 47 furbi della Granfondo Gimondi...

| 10/06/2009 | 19:02
Una storia lieve, una storia che dopo il sorriso lascia la bocca mara, di quell'amaro che non vuol sapere di andarsene via. Specchio del ciclismo? Specchio dei tempi? Specchio dei mali moderni? Pensateci...

Dall’anno scorso il cronometraggio ufficiale della Gran Fondo   Internazionale Felice Gimondi è affidato alla società TDS che utilizza un transponder attivo per monitorare i ciclisti lungo l’intero percorso di gara. Caratterizzato da una fonte di alimentazione indipendente e dalla capacità di trasmissione costante ed in tempo reale, garantisce una rilevazione cronometrica estremamente affidabile. È proprio grazie a questo particolare   dispositivo che è stato possibile effettuare controlli dettagliati della classifica ufficiosa e stilare, dopo attente e scrupolose verifiche, quella definitiva.
Degli oltre 3.600 atleti che hanno concluso la gara, 47 non compaiono nella graduatoria finale. Perché? Le motivazioni principali sono l’essere partiti da una griglia precedente a quella di appartenenza e la mancanza del tempo di partenza e/o intermedio. Qualcuno, spinto da uno slancio eccessivo di affetto, ha addirittura gareggiato con due chip sperando che anche l’amico rimasto a casa riuscisse ad entrare in classifica, mentre non è mancato chi ha ceduto alla tentazione ed ha accettato un passaggio in automobile…
Le squalifiche complessive corrispondono alla percentuale dell’1,30% che, pur essendo comunque contenuta, fa riflettere sullo spirito con il quale può venire affrontata una gara amatoriale nata con ben altre finalità. L’augurio per la prossima edizione è che casi del genere si verifichino sempre meno, anche se la speranza che scompaiano del tutto rimane…

Copyright © TBW
COMMENTI
10 giugno 2009 22:32 adriano
Rendere noti nomi e cognomi di queste teste con relative giustificazioni,perchè sicuramente ne avranno a iosa.Bravi

Ma finiamola.......
10 giugno 2009 23:27 lgtoscano
Ma basta con queste gran fondo trasformate in proprie e vere gare, siamo stati troppo fortunati per ora è successo poche disgrazie, ma ci siamo vicini, e tutti questi ex prof. ma non si vergognano.....non è ora di andare a lavorare e fare solo per passione il cicloamatore?
Prima o poi la gente si stancherà di pagare 50 euro per far vincere sempre i solito e il giochino teminerà, senza parlare del doping............ penosa situazione.
Gente meditate meditate

FURBI
11 giugno 2009 00:44 ale63
UNA SOLA PAROLA.., VERGOGNATEVI!! ALE

Bravo lgtoscano
11 giugno 2009 13:20 The rider
La penso esattamente come il sig. anonimo LGTOSCANO.
Maurizio Ponti.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tra velocità e pavé, la vittoria alla Roubaix potrebbe passare dal tandem Philipsen-Van der Poel. Una coppia pericolosissima che potrebbe decidere le sorti della corsa. Nel panorama del ciclismo attuale, Jasper Philipsen rappresenta una delle evoluzioni più interessanti: nato come...


Il nome di Gianni Vermeersch non è tra i più mediatici del ciclismo mondiale, ma tra addetti ai lavori e appassionati delle classiche del Nord gode di una reputazione solidissima. Corridore belga, classe 1992, Vermeersch è uno di quei ciclisti...


C'è una "strana" coppia al comando della classifica dell’Oscar tuttoBICI  Gran Premio Livigno riservato alla categoria Under 23: se il nome di Lorenzo Mark Finn (Red Bull Bora Hansgrohe Rookies) era atteso, certamente una piacevole sorpresa è quello di Tommaso Bambagioni della...


Unica prova monumentale in terra di Francia, la Parigi-Roubaix è unica anche fra le classiche, al punto da esserne considerata la Regina. Unico è anche il suo timbro di corsa dura e dal sapore di ciclismo antico, dove forza e...


Lorenzo Ursella conserva la leadership nella classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Jayco AlUla riservato alla categoria Élite. Ma alle spalle del portacolori della Padovani Polo Cherry Bank si avvicinano a grandi passi il romagnolo Simone Buda (Solme Olmo Arvedi) e il toscano...


Agostino Omini non ha mai corso ma per le corse - e per il ciclismo tutto - non ha mai smesso di correre. E come poteva intitolarsi un libro dedicato al grande dirigente se non"Una vita in corsa - Da...


Ancora qualche ora di attesa e poi sarà ufficialmente il momento del 19° Trofeo Città di San Vendemiano, che Domenica 12 Aprile, con la regia organizzativa del Velo Club San Vendemiano del Presidente Fabrizio Furlan, riporterà il meglio del ciclismo internazionale...


Domenica 7 aprile 1968, 262 chilometri, 136 partenti, pronti via. La Parigi-Roubaix. Di bello, il tempo. Di brutto, tutto il resto. Di orrendo - da qui in poi prendete le cifre con beneficio d’inventario - intorno al centoventesimo chilometro, Dino...


Weekend intenso e ricco di appuntamenti per il team Autozai Contri, pronto a scendere in strada con due formazioni impegnate in altrettanti appuntamenti di rilievo. Oggi riflettori puntati sul 62° Giro della Castellania, gara che vedrà al via Ludovico Affini,...


Archiviato il primo storico e prestigioso successo del Team ECOTEK Zero24 della scorsa settimana con il 1°anno Tommaso Cingolani capace di imporsi al Trofeo Michele Scarponi, la squadra presieduta da Luigi Braghini e coordinata da Beppe Martinelli con la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024