Eurosport e l'opinionista Riccò

| 21/05/2009 | 09:39
Un bellissimo pomeriggio quello che mi hanno regalato ieri gli amici Riccardo Riccò e Fabio Panchetti - insieme ad Andrea Berton, la voce del ciclismo di Eurosport -.
Soffre tantissimo la lontananza dalle gare, Riccardo e quella di ieri è stata sicuramente una bella occasione per lui, per rituffarsi in quel mondo nel quale, dal 18 marzo del prossimo anno, spera di tornare a recitare il ruolo di primattore. L’impegno non manca. Come ha confidato a Panchetti, si susseguono ormai da settimane intensi allenamenti, con uscite in bici che superano anche le sette ore.
Un ruolo inedito, quello del commentatore, nel quale però Riccardo ha dimostrato di cavarsela molto bene, aiutato anche oltre che da Panchetti, anche dall’opinionista, l’ex professionista Danilo Gioia.
«Sto scontando la giusta pena per il mio errore – ha voluto sottolineare , il corridore di Formigine prima di addentrarsi a commentare la tappa di Arenzano -. Non posso negare però che le corse mi mancano. Mi mancano tantissimo. Al momento, sono due i miei traguardi più importanti: la nascita del mio primo figlio, che Vania  mi regalerà intorno alla fine del prossimo mese e il rientro alle gare, una data ormai impressa nella mente, il 18 marzo 2010; appena due giorni prima dell’appuntamento con la classicissima, la Milano-San Remo».
Stimolato da queste affermazioni, Panchetti ne ha approfittato per rivolgere a Riccò alcune domande: «Avete già deciso il nome del bambino? Pensi di rientrare già competitivo? Quali saranno i tuoi obiettivi principali del prossimo anno? ».
Diretto e sincero come nel suo stile, Riccardo non ha esitato nel dare risposte: «Il nostro bambino si chiamerà Alberto – forse in omaggio all’avversario Contador, ha controbattuto sorridendo Panchetti -. Sicuramente, nonostante gli intensi allenamenti, quando rientrerò mi mancherà il ritmo alle gare. Il mio sogno ed il mio obiettivo per il prossimo anno, sarà quello di disputare un grande Giro d’Italia».
Un Giro che attualmente Riccardo segue assiduamente; tappa dopo tappa. «Sono molto contento per Di Luca. Quello che sta raccogliendo in questo Giro è frutto della sua caparbia e della sua determinazione. Sto facendo il tifo per lui. Gli avversari più pericolosi per Danilo? Menchov e Leipheimer. Un pochino più brillanti di lui nelle prove crontro il tempo. Se Danilo passerà però indenne o saprà contenere i distacchi nella crono delle Cinque Terre, avrà ottenuto sicuramente un punto a suo favore. Sarà una crono atipica, sia per il tracciato che per il chilometraggio. Vedo favorito Leipheimer ma dovrà fare bene nei tratti in discesa, dove ha dimostrato qualche lacuna. Non escludo sorprese».
«Il tuo futuro – ha incalzato poi Panchetti -. Con quale maglia tornerai
alle gare? ». «Al momento sono avviate diverse trattative che stanno curando i miei procuratori Alex e Johnny Carera. Ovvio che, dovremo valutare tutto nei dettagli. Uno dei miei obiettivi principali sarà quello di essere affiancato da compagni in grado di supportarmi nelle grandi gare a tappe».

Roberto Sardelli


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COMMENTI
mi sorge un dubbio...
21 maggio 2009 11:47 Cippy
ma è così scontato che Riccardo possa partecipare alla Milano-Sanremo e al Giro d'Italia?
Penso che dovrà accasarsi ad uno squadrone intoccabile, uno di quelli che sanno come "manovrare" Zomegnan, altrimenti la vedo dura!

W il doping
21 maggio 2009 13:24 biciclando
Questa è la lotta al toping,VERGOGNATEVI

ecco un altro santo!
21 maggio 2009 14:39 km
Ecco pronti subito a dare visibilità a certi personaggi!!
Giovani che meritano visibilita non ne hanno e altri,peraltro dei pessimi esempi recidivi,si!Ormai per avere spazio non basta vincere......

EUROSPORT
21 maggio 2009 14:49 ale63
VIRENQUE COMMENTA IN FRANCIA, RICCO' IN ITALIA... E VAI!!!!!!!!!!!!!!

IMPRONTITUDINE SENZA LIMITI
21 maggio 2009 20:25 renzobarde
Notizie come questa ridicolizzano il ciclismo e fanno male, molto male agli sportivi veri. Incredibile ! Ma come è possibile che avvengano cose del genere e che ci siano giornalisti che non si rendano conto dei danni che arrecano a questo sport ? Riccò ci ha preso per il bavero già troppe volte e a lungo. Esca di scena, espii le gravi colpe di cui si è macchiato, si ravveda e poi vediamo se sarà capace di dare una svolta alla sua vita. Renzo Bardelli.Pistoia

vergogna
21 maggio 2009 21:42 cippalippa
certo che non e un bel spettacolo x i giovani se tutti fanno come ricco ,fanno doping prendono tanti soldi e si comprano macchinoni,tanto se ti beccano fai solo 2 anni e poi vai in una grande squadra che dice di non ingaggiare corridori che hanno avuto problemi con il doping ( vedi liquigas) ed il gioco e fatto
complimenti ricco ??????

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21 maggio 2009 22:38 adriano
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