Pozzato: «Non avevo delle super gambe»

| 05/04/2009 | 15:29

«Non avevo delle supergambe – confessa Filippo Pozzato al microfono di Alessandra De Stefano di RaiSport -: ho provato a correre su Boonen, a logorarlo psicologicamente, ma nel finale la Quick Step è stata veramente forte. Peccato che Ivanov non sia riuscito ad attaccarsi a Devolder, perché sarebbe stato davvero importante».


 


La delusione di Quinziato - «Penso di aver fatto una gran corsa – conferma il bolzanino della Liquigas -, peccato solo che la Quick Step fosse così forte: anche in fuga Chavanel si gestiva e non spingeva al massimo, guidato dalla sua ammiraglia. Poi a due chilometri è sfumato anche il podio, quando ci hanno ripreso. Dall’inizio dell’inverno dico che punto alla Roubaix, ora non mi posso nascondere e do’ appuntamento a domenica».

 

La gioia di Tosatto. «Sapevamo che Pozzato era un avversario pericoloso – racconta il veneto della Quick Step - avevamo tre punte e non abbiamo lasciato andare nemmeno una fuga proprio per controllarla bene. Abbiamo corso bene davvero e questa corsa ogni anno diventa sempre più bella. Ora speriamo che anche domenica a Roubaix le cose vadano com’erano andate un anno fa (vinse Boonen…)».

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COMMENTI
peccato
5 aprile 2009 21:10 rufus
Peccato per Pozzato, la condizione era davvero eccellente ma l'assenza di compagni di squadra all'altezza lo ha certamente penalizzato. D'altronde la Quick Step è, probabilmente, il team n.1 al mondo in questo genere di corse, basta vedere come hanno gestito la corsa oggi. Un grande plauso anche per Manuel Quinziato, sempre all'attacco, che certamente meritava il podio. Lo aspettiamo domenica sulle pietre della Roubaix. Nel complesso, anche se la gara è risultata meno selettiva del previsto, rimane una delle corse più affascinanti del circuito mondiale.

Ma che strano...
6 aprile 2009 08:07 The rider
Molto strano, perchè sulla Gazzetta dello Sport di ieri c'era scritto proprio il contrario.
Io consiglierei a Pozzato di fare i FATTI prima di far scrivere certe str......
Comunque prima di dare sentenze definitive, vediamo come si comporta domenica prossima.
Maurizio Ponti.

TATTICHE DI CORSA SCONOSCIUTE...
6 aprile 2009 09:45 baracObarza
Pozzato ha marcato come un ombra Boonen come fanno gli esordienti quando "c'è quello forte", sul Bosberg dopo il fuggitivo, due inseguitori, Flecha solitario, Pozzato era ancora a ruota del belga...per un Giro delle Fiandre qs "strategia"mi pare un pò limitata...

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