È sicuramente il "pezzo" pregiato del mercato ciclistico ed è normale che il nome di Primoz Roglic sia sulla bocca di tutti. Anche perché lui stesso tiene tutti in sospeso, con dichiarazioni sibilline come quella rilasciata sabato a Domestique Cycling: «Farò ancora parte del gruppo l'anno prossimo? Vedremo. Penso di sì, ma sta diventando sempre più difficile trovare o fare la cosa giusta».
Il suo nome da molte settimane viene accostato alla Lotto Intermarcxhé, le parti hanno confermato il reciproco interesse ma per il momento non hanno dato seguito all'intesa, mentre sembra essersi ritirata la Tudor Pro Cycling, con la Pinarello-Q36.5 che invece è pronta ad inserirsi nella trattativa.
A cercare di fare chiarezza (per modo di dire) è stato oggi lo storico agente di Roglic, il ticinese Mattia Galli: «Abbiamo diverse opzioni, ma è Primoz quello che deve decidere cosa vuole. Al momento non c’è nessun corridore sul mercato al suo livello per cui le squadre che hanno ancora un posto disponibile nel loro organico aspetteranno sicuramente la sua decisione. Ma lo stesso Primoz sa che il tempo sta finendo: a sua disposizione ha una settimana o due al massimo. Un trasferimento richiede molti preparativi, incluso nuovo equipaggiamento, e dovremmo iniziare a lavorare su quello prima di novembre. Diamo a Primož ancora una settimana o poco più per staccare la spina, ricaricare le batterie e prendere la sua decisione».
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