David De La Cruz, corridore del Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, ha annunciato il suo ritiro dal ciclismo professionistico, concludendo una brillante carriera di 17 anni nel gruppo.
A 37 anni, il corridore spagnolo sta disputando quella che sarà la sua ultima Vuelta a España, una corsa che ha segnato alcuni dei momenti più significativi della sua carriera. Quella di quest'anno è la dodicesima Vuelta per De La Cruz e la sua ventesima partecipazione complessiva a un Grande Giro: un traguardo che testimonia non solo longevità, ma anche costanza, resilienza e la fiducia che ha saputo guadagnarsi militando in alcune delle squadre più prestigiose e impegnative del panorama ciclistico.
Ora, De La Cruz ha deciso che è giunto il momento di chiudere questo capitolo e ritirarsi dall'attività professionistica. "Sono orgoglioso di essere riuscito a mantenere un buon livello di rendimento", afferma De La Cruz. "Anche negli ultimi due anni, nonostante l'età, ho ottenuto piazzamenti importanti: una top 10 alla Tirreno-Adriatico, una top 15 al Giro d'Italia di quest'anno e diversi podi nella scorsa stagione, inclusi i campionati nazionali. Sento di aver lavorato nel modo giusto e di aver mantenuto un rendimento elevato fino alla mia ultima stagione. Tuttavia, sento anche che questo è il momento giusto per voltare pagina, per smettere finché le cose vanno bene e per lasciare spazio alle nuove generazioni".
Il percorso ciclistico di De La Cruz lo ha visto vestire le maglie di Caja Rural, Team NetApp-Endura, Etixx-Quick Step, Team Sky, UAE Team Emirates, Astana Qazaqstan Team e, infine, Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team. Nel corso della carriera ha saputo bilanciare ambizioni personali e responsabilità di squadra, ricoprendo spesso un ruolo chiave in salita e, al contempo, inseguendo risultati propri. Il momento culminante è arrivato alla Vuelta del 2016, quando ha vinto la nona tappa con arrivo sull'Alto del Naranco, indossando la maglia rossa di leader della classifica generale. Ha poi concluso la corsa al settimo posto, un risultato eguagliato successivamente nel 2020 e nel 2021. Oltre ai successi in Spagna, ha conquistato due tappe alla Parigi-Nizza e ha fatto parte della UAE Team Emirates nel 2020, anno in cui Tadej Pogačar ha vinto il suo primo Tour de France. Il corridore spagnolo ha anche avuto il privilegio di indossare la maglia di campione nazionale dopo aver vinto la cronometro nel 2024. Nel prepararsi a chiudere un capitolo, De La Cruz lo fa con orgoglio, forte di una carriera caratterizzata da resistenza, professionalità e una profonda consapevolezza di cosa significhi competere ai massimi livelli.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.