Tutto pronto per la 48ª edizione del Gran Premio Industria & Artigianato di Larciano, corsa di categoria UCI ProSeries e facente parte della Coppa Italia delle Regioni organizzata dall'U.C. Larcianese, che oggi vedrà al via alcuni dei grandi nomi del ciclismo mondiale. In programma 196,5 chilometri, con partenza e arrivo nel cuore di Larciano e 2.513 metri di dislivello complessivo.
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Tra i nomi più rappresentativi spiccano Tom Pidcock, alla prima gara su strada dopo il successo iridato nella mountain bike conquistato domenica scorsa in Val di Sole, Lenny Martinez, di ritorno alle competizioni dopo il quinto posto all'ultimo Tour de France, e Christian Scaroni, secondo nella passata edizione alle spalle di Isaac Del Toro.
La XDS Astana Team schiera al via altri due nomi da tenere d'occhio: Diego Ulissi, vincitore dell'edizione 2022 e terzo classificato nel 2024, e Alberto Bettiol.
La folta presenza di UCI WorldTeams, ben otto in questa edizione, conferma l'altissimo livello della partecipazione. Tra i nomi più attesi c'è Romain Grégoire, settimo alla Bretagne Classic di domenica scorsa, vinta da Alex Aranburu. Per entrambi sarà la prima partecipazione al Gran Premio Industria & Artigianato. Tra i corridori che hanno già lasciato il segno a Larciano vanno invece segnalati Andrea Vendrame, terzo nel 2019, e Davide Ballerini, salito sul terzo gradino del podio nell'edizione 2018.
Da seguire anche Neilson Powless, Michael Storer, Einer Rubio, Jan Christen, Antonio Morgado, Ben O'Connor, Jordan Jegat, Igor Arrieta e Wout Poels. Tra gli italiani, attenzione ad Antonio Tiberi, Domenico Pozzovivo, Alessandro Fancellu, Samuele Battistella, Filippo Baroncini e Ludovico Crescioli.
Appuntamento in TV su Rai Sport dalle 14:30 e streaming su Discovery+ e HBO Max. La corsa sarà trasmessa anche sul canale YouTube della Lega del Ciclismo Professionistico.
IL PERCORSO. Il 48° Gran Premio Industria & Artigianato di Larciano propone un tracciato di 196,5 chilometri e 2.513 metri di dislivello. La partenza da Larciano introduce la corsa nel primo anello di 28,4 chilometri, con il passaggio da Monsummano Terme prima del rientro a Larciano. Seguirà il Circuito Larciano, 13,7 chilometri da ripetere per tre volte, caratterizzato da un andamento prevalentemente pianeggiante.
Dopo 69,5 chilometri la corsa cambierà decisamente ritmo. Il Circuito Fornello, lungo 27,3 chilometri e da ripetere quattro volte, porterà per la prima volta i corridori sulle pendici del Montalbano. La salita verso Fornello misura circa 9,6 chilometri dal riferimento di Lamporecchio, con 300 metri di dislivello, una pendenza media del 3,1% e un tratto massimo del 14,6%. Il passaggio da Fornello, a quota 237 metri, precede la prosecuzione verso San Baronto, dove il percorso raggiunge quota 348 metri.
È qui che il Gran Premio entra nella sua fase decisiva: i quattro passaggi sul circuito collinare, intervallati dai rientri su Larciano, potranno creare grande selezione. Al termine dell'ultimo giro del Circuito Fornello mancheranno infatti poco più di 17 chilometri al traguardo, ma la corsa non avrà ancora esaurito le proprie difficoltà.
L'ultima tornata, il Giro Cecina di 17,8 chilometri, rappresenta il vero giudice della corsa. Da Larciano, dove verrà ricordata Cinzia Simonelli - per tante edizioni cuore pulsante dell'U.C. Larcianese - si passa da Biccimurri e Cecina, quindi la strada torna a salire verso Case al Vento e Mungherino, con pendenze in doppia cifra e passaggio davanti al monumento dedicato alla memoria di Franco Ballerini, prima di toccare nuovamente San Baronto. La salita conclusiva porta il punto più alto della gara a 401 metri, prima della discesa verso Lamporecchio e del successivo ritorno a Larciano.
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