Oltre 700 presenze in bicicletta nell’arco di due giornate, tra attività agonistica e iniziative aperte alla cittadinanza: il 30° GP Fabbi Imola ha portato ancora una volta all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari centinaia di giovani, famiglie, società sportive e appassionati provenienti da numerose regioni italiane.
Ai partecipanti alle gare riservate alle categorie Giovanissimi, Esordienti e Allievi si sono infatti aggiunti bambini e famiglie della Pedalata Urbana organizzata da Giocathlon e Centralina e i partecipanti all’Open Day Ciclistico dell’Autodromo, realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola. A completare il quadro, circa cento volontari e amici della Ciclistica Santerno Fabbi Imola hanno lavorato alla realizzazione della manifestazione e festeggiato insieme il traguardo delle prime 30 edizioni del GP Fabbi Imola.
Le due giornate hanno coinvolto a più riprese il presidente di Fabbi Imola Mirko Fabbi (presente in ogni momento dei due giorni, dalla festa fino al termine del disallestimento finale in pista), così come lo storico dirigente di Fabbi Imola, Giocondo Fabbi, presente al via della gara degli Esordienti, al fianco della Ciclistica Santerno fin da quando, nel 1995, è stata fondata da Ilario Rossi e dai soci fondatori.
Una presenza istituzionale di primo piano, nei due giorni: ha salutato il GP Fabbi Imola il Sindaco Marco Panieri, presente all'inno nazionale cantato da Anche Noi Band prima della gara degli Allievi, così come la Vicesindaca Elisa Spada, che ha partecipato in bici alla Pedalata organizzata da Giocathlon e Centralina; il Consigliere regionale Fabrizio Castellari, intervenuto alla premiazioni come il Presidente del Comitato regionale FCI Pierluigi De Vitis e il vicepresidente regionale FCI Alessandro Spada. C'era il Direttore dell'Autodromo Pietro Benvenuti, presente alla premiazioni degli Esordienti, mentre il responsabile Ufficio Stampa dell'Autodromo Marcello Pollini ha presenziato alla premiazione Allievi.
ALLIEVI. LA CRONACA
La gara conclusiva del 30° GP Fabbi Imola ha visto al via 152 dei 170 iscritti, impegnati sui 13 giri dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari per complessivi 63,8 chilometri. Dopo una prima parte di gara condotta ad alta velocità, a metà corsa un drappello è riuscito ad avvantaggiarsi sul gruppo, senza però superare i 30 secondi di margine.
L’azione più decisa è arrivata a un giro e mezzo dalla conclusione, quando il campione regionale David Alexandru Munteanu (S.C. Cotignolese) ha provato ad anticipare il gruppo con un attacco solitario. La sua azione è proseguita fino all’ultimo chilometro, quando la Ciclistica Monselice ha completato l’inseguimento organizzando un vero e proprio treno per preparare lo sprint del proprio velocista Carlo Ceccarello (A.S.D. Ciclistica Monselice). Ripreso Munteanu a meno di un chilometro dal traguardo, Ceccarello ha finalizzato il lavoro dei compagni imponendosi sul rettilineo dell’Autodromo davanti a Niccolò Astara (S.C. Cotignolese) e Omar Berlini (Pol. Fiumicinese FA.I.T. Adriatica). La gara si è conclusa dopo 63,817 km in 1h30’16”, alla media di 42,419 km/h.
ORDINE D'ARRIVO
ESORDIENTI 1° ANNO. LA CRONACA
Gli Esordienti di primo anno erano 107 iscritti, di cui 104 partenti. La gara si è svolta all’insegna dell’equilibrio, senza veri e propri attacchi in grado di fare la differenza. A vincere è stato così Cristian Rampon (MST Cycling - Sandrigo Bike), che ha coperto i 29,5 km in 47’40”, alla media di 37,133 km/h, precedendo Manuel Pupillo (Team Senaghese Guerrini) e Martino Balderi (S.C. Cavriago).
ORDINE D'ARRIVO
ESORDIENTI 1° ANNO. LA CRONACA
Tra gli Esordienti di secondo anno, 86 iscritti di cui 77 partenti, la corsa è stata più combattuta e circa a metà gara si è sganciato un drappello di sette corridori che non è più stato raggiunto. Alle spalle dei battistrada, un altro gruppetto di una manciata di corridori ha cercato di coronare l’inseguimento, senza successo.
A vincere è stato Giuliano Salimbeni (Il Pirata Sama Ricambi OTC), che ha completato i 39,3 km alla media di 38,248 km/h, davanti a Luigi De Ros (G.C. Postioma) e Mattia Carlet (Soc. Sport. Sanfiorese).
ORDINE D'ARRIVO
GIOVANISSIMI
Sabato 29 agosto, i Giovanissimi avevano aperto il programma agonistico del 30° GP Fabbi Imola con una mattinata di ciclismo giovanile ad alta intensità, ma soprattutto con un alto tasso di divertimento, elemento fondamentale nelle prime categorie di avvicinamento al ciclismo agonistico.
Le classifiche hanno, a quell’età, soprattutto lo scopo di descrivere i primi aspetti agonistici di una competizione che ha come obiettivo principale quello di trasmettere i valori cardine dello sport e del ciclismo in particolare: costanza, disciplina, impegno e perseveranza.
G1M:
G1F:
G2M:
G2F:
G3M:
G3F:
G4M:
G4F:
G5M:
G5F:
G6M:
G6F:
È degno di nota il grande impegno di circa 100 volontari del territorio, tra i quali molti giovani, uomini e donne che hanno già vestito la maglia gialloverde della Ciclistica Santerno Fabbi da bambini e che hanno continuato, anno dopo anno, a dare il proprio contributo alla principale missione della società: aiutare i giovani del Circondario Imolese a crescere grazie ai valori che lo sport, e il ciclismo in particolare, sa trasmettere.
È la via tracciata da Ilario Rossi, fondatore e oggi presidente onorario, portata avanti poi da Luca Martelli, suo successore alla presidenza, e oggi da Luca Medri, ex atleta della società che dal 2023 ne è presidente.
Una via sempre sostenuta con vigore anche da Fabbi Materiale Elettrico, sponsor principale della Ciclistica Santerno e della due giorni ciclistica organizzata all’Autodromo. Fabbi non ha mai smesso di sostenere il team ed è, insieme a Cicli Dosi, l’unico partner ad essere sempre stato al fianco dell’unica società sportiva imolese impegnata nel ciclismo su strada a livello giovanile fin dal 1995.
Fabbi Imola, nata nei primi anni ’50 come piccola attività commerciale nel settore elettrico, è oggi uno dei principali distributori di materiale elettrico in Emilia-Romagna, con 8 punti vendita e un team di circa 200 addetti. L’azienda offre un catalogo di oltre 340.000 articoli nei settori del materiale elettrico, illuminazione, domotica, automazione ed energie rinnovabili. La famiglia Fabbi è stata fondamentale, con il suo supporto, per far crescere negli anni questa gara e la società gialloverde, legando il proprio nome al ciclismo giovanile del territorio senza chiedere di “costruire campioni”, ma uomini e donne pronti ad affrontare le proprie sfide.
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