PARLA CELESTINO: «L'ORO DI CORVI E L'ARGENTO DI BERTA VALGONO TANTISSIMO. QUESTO GRUPPO È STATO ECCEZIONALE»

MTB | 31/08/2026 | 08:00
di Enrico Cavedine

Una volta i tuoi tifosi dicevano: "Il cielo è celeste, il ciclismo è Celestino". Oggi qui in Val di Sole il cielo è celeste, tinto dell'oro di Valentina Corvi e dell'argento di Martina Berta, e il CT è Mirko Celestino.


Che bilancio fai di questa rassegna iridata?


«Ieri sono arrivate due medaglie importantissime tra le donne. Un oro con Valentina Corvi e un argento conquistato da Martina Berta al termine di una volata spettacolare. Valentina partiva con un peso importante sulle spalle, perché in Coppa del Mondo aveva dominato, vincendo praticamente tutte le gare. Martina, invece, è arrivata a questo Mondiale con grande entusiasmo e si è lasciata trascinare da questo pubblico straordinario. In queste condizioni riesce sempre a tirare fuori il meglio di sé. Ci teneva tantissimo a conquistare una medaglia e questo argento ripaga tutto il lavoro svolto. Abbiamo iniziato il Mondiale nel migliore dei modi, con l'oro nella staffetta. Quel risultato ci ha dato morale e serenità in vista delle gare successive. In un Mondiale di casa c'è sempre molta pressione e partire subito bene ti dà certezze e motivazioni».

E ancora: «Tra gli Elite uomini abbiamo pagato il ritmo infernale imposto dai francesi fin dalle prime battute. L'obiettivo era rendere la gara durissima sin dall'inizio per mettere in difficoltà corridori come Van der Poel e Pidcock, che partivano dalle retrovie. Alla fine, in parte, quella tattica ha penalizzato anche loro, ma ha avuto conseguenze anche sui nostri ragazzi. Simone è rimasto nelle posizioni di testa fino a metà gara, poi ha dovuto inevitabilmente rallentare. In ogni caso sono molto soddisfatto, non solo per le medaglie conquistate, ma per l'intera trasferta. Ho visto un gruppo eccezionale, unito e motivato, che ha lavorato davvero bene per tutta la settimana».

Tu sei passato dal ciclismo su strada alla mountain bike. Oggi vediamo sempre più atleti praticare più discipline: lo fa Valentina Corvi e tra gli Elite abbiamo visto vincere Tom Pidcock. Che cosa è cambiato rispetto ai tuoi tempi e che consiglio ti senti di dare ai giovani?

«L'arrivo di campioni come Tom Pidcock e Mathieu van der Poel ha dato un'ulteriore spinta al movimento. Hanno dimostrato che si può essere competitivi ad altissimo livello in discipline diverse e questo ha invogliato tanti stradisti ad avvicinarsi alla mountain bike e a divertirsi anche fuori dall'asfalto. Ai giovani dico che l’ importante è divertirsi, provare discipline diverse e costruire un bagaglio tecnico il più completo possibile. Poi, con il passare degli anni e con la crescita, si può capire dove si hanno le caratteristiche migliori e decidere su quale disciplina concentrarsi maggiormente per intraprendere una carriera professionistica».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Tour de Serbie 2026 si apre con una vittoria di un corridore di casa, in maglia nazionale: Ognjen Ilic trionfa nel brevissimo prologo di 2, 3 km corso nella cittadina di Pozarevac anticipando di pochi decimi il polacco Michal...


Mattia De Marchi mette la propria firma sulla Serenissima Gravel disputata oggi a Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza. L'ex professionista veneziano ha conquistato il successo grazie a un'azione solitaria che gli ha permesso di tagliare il traguardo...


Jonathan Milan si gode la maglia iridata, la medaglia d'oro e un record davvero impressionante: «Dire che sono molto contento è poco. Era un obiettivo della stagione rientrare su pista in questa maniera, non solamente nell'inseguimento individuale, ma anche nell'inseguimento a...


Mick Van Dijke (Red Bull - Bora - Hansgroe) si aggiudica la terza tappa dell'Eneco Tour 2026 davanti a Victor Campenaerts (Visma - Lease a Bike), che diventa il nuovo leader della classifica. Si tratta della prima vittoria da professionista...


Se ne parnlava da settimane e ora il cambio di maglia diventa una realtà per Richard Carapaz: il corridore ecuadoriano,   già campione olimpico e vincitore del Giro d’Italia, lascerà la EF Education Easypost per vestire nei prossimi tre anni...


Podio tutto neerlandese nella Sittard / Watersley, terza tappa dell’Eneco Tour Women 2026. Femke Markus, 29enne della SD Worx Protime, si è messa alle spalle la leader della classifica generale Lieke Nooijen (Visma Lease a Bike) e la 23enne Maud...


Jonathan Milan campione del mondo dell'inseguimento al termine di una guiornata straordinaria. Il gigante friulano ha letteralmente dominato la finale contro il danese Frederik Madsen: dopo aver stabilito il record mondiale in qualificazione, Milan ha pedalato anche iun finale per...


L'Union Cycliste Internationale (UCI) e la Federazione Ciclistica Saudita annunciano che i Campionati Mondiali UCI di Ciclismo Urbano 2026, previsti a Riyadh, Arabia Saudita, dal 3 al 7 novembre, non si svolgeranno. L'evento doveva riunire i migliori ciclisti del mondo...


L'imprenditore Valentino Sciotti, che con la sua Vini Fantini è da anni impegnato come sponsor del ciclismo professionistico, interviene nella discussione sul ranking mondiale, le classifiche, sul ruolo e sull'importanza delle formazioni ProTeam. La sua è una riflessione preziosa, che...


Se le temperature scendono ma non cala il vostro desiderio di pedalare in libertà, vi servirà un capo che sappia fare la differenza per voi. Q36.5 ha appena presentato la Vampire Hooded, una nuova giacca tecnica invernale con balaclava integrato sviluppata integralmente...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra