Non è davvero più il caso dopo tutti i lavori effettuati negli ultimi 3 anni grazie al Comune di San Vincenzo, definire l’impianto del Velodromo “E. Solvay” di San Carlo, località a pochissimi chilometri da San Vincenzo in provincia di Livorno, la “Cattedrale nel deserto”. I lavori alla pista riservata al ciclismo, la realizzazione anche di un anello per l’atletica leggera, gli altri lavori di ammodernamento hanno riqualificato l’intera area.
“Devo dire grazie alla Solvay proprietaria del terreno – afferma il sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci – in quanto grazie alla disponibilità e all’accordo con l’azienda abbiamo potuto partecipare al bando nazionale “Sport e periferie” e il progetto ha ricevuto 370.000 euro che sono serviti a realizzare i lavori”.
- Il Comune ha fatto indubbiamente la sua parte.
“Assolutamente sì e ne sono orgoglioso perché è stata riqualificata l’area e l’impianto sarà un punto di riferimento per lo sport locale, del comprensorio ed anche a livello regionale e nazionale per le manifestazioni che potrà ospitare”.
- Quali i lavori che hanno direttamente interessato la pista del ciclismo?
“L’anello è stato interamente levigato ed interventi hanno interessato il manto stesso. Non sono un esperto del settore ma credo di poter affermare che sono stati interventi di ottima qualità e livello”.
- Sport, passione e futuro dunque per l’impianto.
“Abbiamo un ottimo impianto per ospitare gare di atletica leggera ufficialmente intitolato a due leggende dell'atletica italiana, Ondina Valla e Claudia Testoni, e manifestazioni di ciclismo, quindi guardiamo con fiducia al futuro. Ne parleremo anche in occasione della cerimonia di inaugurazione prevista per mercoledì 2 settembre alle ore 10, prima delle gare ciclistiche previste con il Trofeo delle Regioni e il Campionato Italiano Derny Open 2026. Saranno presenti alla cerimonia con altri rappresentanti del Comune, il presidente del CONI regionale Simone Cardullo, il vicepresidente della Federazione Ciclistica Italiana Saverio Metti e il presidente del Comitato Regionale Toscana di ciclismo Luca Menichetti”.
Dopo circa tre anni di lavoro, dunque, la restituzione dell’impianto di San Carlo, arricchito, funzionale e per il ciclismo sicuramente una gran bella notizia.
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